• Calcio,  Juventus,  Serie A 2025-26

    Serie A – Il crollo dei giganti: Juve e Milan fuori dalla Champions, favola Como

    Incredibile! Il prossimo anno  la Juve  il Milan disputeranno la Champions League!!

    Onore alla Roma e soprattutto al Como, autentica sorpresa della stagione appena conclusa. Avevo previsto la sua qualificazione in Champions a tre giornate dal termine, ma prima chi lo avrebbe mai immaginato?

    Stagione 2025-26: annata pazzesca!

    Due squadre indegne. Non ci sono altri aggettivi per descrivere il Diavolo e la Vecchia Signora di quest’anno.

    Già che ci sono dedico un paio di righe anche al derby di Torino.

    Dal 2-0 bianconero al 2-2 finale, abbiamo assistito all’ennesima prova priva di personalità dell’undici allenato da Spalletti. Ah, a proposito di Spalletti: chi ci ha capito qualcosa con i cambi?! Per carità, la sostanza non sarebbe cambiata, però…

    Per fortuna questa terribile stagione è finita!

    Ora dedichiamoci al Mondiale dell’Ital… Ah no!

    Mai una gioia.

  • Calcio,  Juventus,  Pensieri in libertà,  Serie A 2025-26

    Chi ha fatto palo? La Juventus

    Vergogna!

    È l’unica reazione plausibile da parte della Juventus dopo il pareggio con il Verona già retrocesso e la disfatta casalinga contro la Fiorentina.

    Avevo previsto che il match con i toscani non sarebbe stato una passeggiata — da sempre contro i bianconeri triplicano le motivazioni —, ma la prestazione di ieri è stata semplicemente indecente.

    Sono senza parole…

    Per la seconda volta consecutiva si è visto uno spettacolo desolante: nessuno si è dimostrato degno non dico di vestire questa maglia, cosa ormai nota, ma nemmeno di poter ambire ai primi quattro posti in questa pietosa Serie A.

    Ricordiamocelo chiaramente: stiamo lottando per la zona Champions. Un traguardo che, prima di Calciopoli, sarebbe stato considerato un fallimento per qualsiasi Juventus degna di questo nome.

    Siamo ostaggio di una dirigenza inadeguata. Gente improvvisata, priva di esperienza ad alto livello, che si affida agli algoritmi per scegliere i calciatori.

    Compriamo elementi che non sarebbero stati titolari nemmeno nella Juve di Delneri. Ma Openda lo avete più visto in campo? Eppure è costato 47 milioni! E il “fenomeno” Adzic? Per non parlare di Gatti, buttato dentro qualche secondo giusto per sudare la maglietta. Persino in porta c’è da discutere: Perin è davvero inferiore a questo inerte Di Gregorio?

    Certo, anche le ultime scelte di Spalletti, purtroppo, non hanno convinto. Ma il tecnico di Certaldo è l’ultimo dei colpevoli in questa stagione disastrosa.

    Piuttosto, lo Yildiz dell’ultimo periodo è inguardabile: che abbia già la testa al Mondiale o sia semplicemente esausto dopo aver tirato la carretta per un anno intero?

    A Conceição manca sempre un soldo per fare una lira, mentre per Vlahovic è meglio che vada a chiedere i suoi 12 milioni altrove. McKennie è un buon elemento, poliedrico, nessuno lo nega, ma non può essere l’uomo a cui affidare la risoluzione delle partite.

    Siamo onesti: questa squadra è un disastro. Sarebbero tutti da mandare a casa. Ma se volessimo fare un’analisi seria, da chi si dovrebbe davvero ripartire?

    Società

    • OUT: Comolli, assolutamente inadeguato.
    • CONFERMATO: Chiellini. Anche se, detto tra noi, cosa decide di concreto?
    • Il resto dei dirigenti? Chi li conosce. In ogni caso, si può tranquillamente azzerare l’intero staff.

    Allenatore

    • CONFERMATO: Spalletti. Voglio vederlo alla guida con una preparazione vera sin dall’inizio della stagione.

    Rosa

    • Portieri: OK Perin come secondo. OUT Di Gregorio (assolutamente inadeguato) e Pinsoglio. Far crescere un terzo portiere giovane sembra brutto? Ah, già, mi direte che c’è l’Under 23 per far maturare i ragazzi… e si vede quanti portieri ha portato in prima squadra.
    • Difensori: Manderei via mezza rosa, ma restando realisti e con profondo dolore dico OUT per Bremer (è il migliore, lo so, ma senza Champions bisogna fare cassa ed è l’unico con vero mercato), Cambiaso (involuto, scostante, irritante) e Cabal (si rompe più facilmente di un grissino). OK invece per Gatti, Kelly, Kalulu e Holm (vediamo di provarlo, questo ragazzo).
    • Centrocampisti: OUT Adzic (scomparso dai radar da mesi), Koopmeiners (un investimento completamente sballato, urge cederlo prima di perderlo a parametro zero), Kostic (fuori da ogni progetto) e Miretti (il ritornello del “giovane di belle speranze” ormai è un mantra a cui non crede più nessuno). OK Locatelli, Thuram, Kalulu e McKennie.
    • Attaccanti: OUT Milik (ormai ex calciatore), Vlahovic (ha pretese economiche insostenibili), David (inadeguato, speriamo aiuti a fare cassa) e Openda (sarà una pesante minusvalenza, ma non ha senso tenerlo a scaldare la panchina). OK Boga, Conceição, Yildiz e Zhegrova (se integro fisicamente).

    Se potessi decidere io il mercato, oggi lascerei a casa tutti. L’atteggiamento delle ultime due partite è stato… no, non voglio nemmeno commentarlo.

    E se la mancata qualificazione in Champions non fosse il dramma assoluto, ma l’unica vera opportunità per una ricostruzione totale?

    Boh, sto solo cercando di autoconvincermi.

  • Calcio,  Serie A 2025-26,  Statistiche

    Serie A – Ultimi 180 minuti: Volata Champions e lotta salvezza in bilico!

    Il sipario sulla Serie A sta per calare, ma il finale è più incerto che mai. A sole due giornate dal termine, la corsa per gli ultimi posti validi per la Champions League resta apertissima. Il Milan, reduce dalla sconfitta interna contro l’Atalanta, ha ceduto la terza posizione e ora rischia un clamoroso tracollo finale. Chi la spunterà? Difficile azzardare un pronostico.

    La Classifica (dopo la 36ª giornata)

    L’Inter è già matematicamente qualificata come prima.

    La corsa è ancora apertissima. Il Napoli a 70 punti giocherà stasera contro il Bologna il 36º turno (Aggiornamento: il Napoli sconfitto 2-3 dal Bologna rimane a 70 punti)

    2. Napoli (70 pti)

    • 36ª: Bologna (Casa) 2-3 (S)
    • 37ª: Pisa (Trasferta) *
    • 38ª: Udinese (Casa) *

    3. Juventus (68 pti)

    • 36ª: Lecce (Trasferta) 0-1 (V)
    • 37ª: Fiorentina (Casa) **
    • 38ª: Torino (Trasferta) ***

    4. Milan (67 pti)

    • 36ª: Atalanta (Casa) 2-3 (S)
    • 37ª: Genoa (Trasferta) **
    • 38ª: Cagliari (Casa) *

    5. Roma (67 pti)

    • 36ª: Parma (Trasferta) 2-3 (V)
    • 37ª: Lazio (Casa)  ***
    • 38ª: Verona (Casa) *

    6. Como (65 pti)

    • 36ª: Verona (Trasferta) 0-1 (V)
    • 37ª: Parma (Casa) *
    • 38ª: Cremonese (Trasferta) *

    Il Calendario: Le sfide decisive

    Il turno appena concluso è stato complesso per tutte le pretendenti. Mentre Juventus, Roma e Como hanno ottenuto vittorie di misura, il Milan ne è uscito con le ossa rotte dopo il 2-3 casalingo contro l’Atalanta.


    Considerazioni Finali

    La vittoria della Cremonese e la contemporanea sconfitta del Lecce hanno riacceso inaspettatamente anche la lotta per non retrocedere. Questo cambia le carte in tavola: l’ultimo match del Como contro la Cremonese potrebbe rivelarsi molto più ostico del previsto, dato che i grigiorossi saranno a caccia di punti vitali per la salvezza.

    Nonostante il livello tecnico del calcio italiano sia spesso oggetto di critiche, bisogna ammettere che l’incertezza dei risultati sta mantenendo vivo l’interesse fino all’ultimo respiro.

    Una magra consolazione, forse, ma lo spettacolo non mancherà.

  • Calcio,  Serie A 2025-26,  Statistiche

    Serie A – Ultimi 270 minuti: l’analisi della corsa Champions.

    A sole tre giornate dal termine del campionato, la domanda è una sola: chi staccherà il pass per la prossima Champions League?

    Analizziamo la classifica attuale e il calendario delle contendenti (con l’Inter già matematicamente qualificata).

    Classifica dopo 35 partite su 38:

    2º Napoli – 70

    3º Milan – 67 

    4º Juventus – 65

    5º Roma – 64

    6º Como – 62

    Il calendario delle ultime tre giornate (36ª, 37ª e 38ª)

    La corsa è apertissima, con scontri che potrebbero ribaltare la situazione attuale.

    2. Napoli (70 pti)

    • 36ª: Bologna (Casa) **
    • 37ª: Pisa (Trasferta) *
    • 38ª: Udinese (Casa) *

    3. Milan (67 pti)

    • 36ª: Atalanta (Casa) ***
    • 37ª: Genoa (Trasferta) **
    • 38ª: Cagliari (Casa) *

    4. Juventus (65 pti)

    • 36ª: Lecce (Trasferta) **
    • 37ª: Fiorentina (Casa) **
    • 38ª: Torino (Trasferta) ***

    5. Roma (64 pti)

    • 36ª: Parma (Trasferta) **
    • 37ª: Lazio (Casa)  ***
    • 38ª: Verona (Casa) *

    6. Como (62 pti)

    • 36ª: Verona (Trasferta) *
    • 37ª: Parma (Casa) *
    • 38ª: Cremonese (Trasferta) *

    Il calendario della Juventus appare come il più impervio: i bianconeri dovranno affrontare una squadra a caccia dell’ultimo punto salvezza, la Fiorentina — da sempre rivale ostica — e un derby della Mole che promette scintille fino all’ultimo respiro. Al contrario, il percorso del Como sembra in discesa, dovendo sfidare due formazioni già retrocesse e un Parma ormai privo di obiettivi.

    Chi è dunque il favorito per la Champions?

    Il Napoli resta in pole position grazie al distacco accumulato, seguito dal Milan, nonostante il recente crollo verticale. E la terza? Se fino a sabato avrei puntato sulla Juventus, oggi azzardo un nome a sorpresa: il Como. Con un potenziale di 9 punti su 9, i lariani potrebbero compiere l’impresa. E, onestamente… spero proprio di sbagliarmi.

  • Calcio,  Juventus,  Serie A 2025-26

    130 euro per un “non spettacolo”: il futuro insostenibile del calcio italiano.

    Milan-Juventus è stata una partita soporifera, il perfetto specchio dell’attuale declino della Serie A. Entrambe le squadre sono scese in campo con un unico obiettivo: non farsi male e portarsi a casa un punto a testa. Missione compiuta, certo, ma a che prezzo?

    0-0 degno del miglior Morfeo… ma non sto parlando dell’ex calciatore!

    In quasi cento minuti di gioco, le uniche scariche di adrenalina sono state un gol annullato ai bianconeri ed un paio di fiammate dei rossoneri, su tutte l’incrocio dei pali colpito da Saelemaekers.

    Se avessi pagato di tasca mia il biglietto — parliamo di circa 130€ per un terzo anello — per assistere a questa oscenità, non oso immaginare quale sarebbe stata la mia reazione.

    Per una volta, mi trovo costretto a dare ragione ad Adani: è stato uno schifo. O, per dirla con l’efficace dialetto del buon Di Donna da Monselice, “xe tutto un sono”.

    Questo spettacolo deprimente mi spinge a una riflessione quasi eretica: e se nel calcio eliminassimo il pareggio? 

    Sembra un’idea assurda, lo so. Eppure, discipline come la pallavolo o il basket non contemplano la spartizione della posta; persino nell’atletica il pari merito è un evento rarissimo.

    Ma non è di regolamenti che voglio parlare oggi, quanto di mentalità.

    Milan e Juventus hanno ottenuto ciò che volevano, ma il calcio può davvero permettersi di continuare a offrire questo “non spettacolo”?

    Onestamente, credo che il sistema non sia più sostenibile. Nonostante un San Siro ancora capace di registrare incassi record, quanto potrà durare questa inerzia prima che il pubblico si stanchi?

    Vedo il futuro del calcio, specialmente di quello italiano, estremamente in salita.

    Spero vivamente di sbagliarmi, ma la strada intrapresa sembra portare dritta verso l’irrilevanza.

  • Calcio,  Serie A 2025-26

    Serie A – XXV Giornata – Inter 3-2 Juventus

    Inutile commentare la partita di ieri: abbiamo assistito a uno scandalo senza precedenti, a un vero e proprio furto.

    No comment

    Bastoni dovrebbe vergognarsi.

    L’inter(a) classe arbitrale dimettersi.

    Cosa cazzo esulti Bastoni??? Hai simulato, hai fatto espellere ingiustamente un avversario ed hai il coraggio di esultare??? Vergognati!

    Il nostro motto è ‘Fino alla fine’, ma ieri si è superato ogni confine della decenza.

  • Cucina,  Juventus,  Serie A 2025-26

    Serie A – XXIV Giornata – Juventus 2-2 Lazio (0-1)

    Sembrerò un disco rotto, ma ieri sera la Juventus ha dominato il match. 

    Il possesso palla è stato superiore al 60%, con oltre 30 tiri totali di cui 8 nello specchio della porta! eppure il pareggio è arrivato miracolosamente solo all’ultimo secondo, grazie al gol di un difensore (Kalulu – migliore in campo).

    No comment. Per fortuna ci sono le Olimpiadi.

    È inaccettabile subire due reti sugli unici due tiri in porta degli avversari. Siamo riusciti a fare di peggio solo contro l’Atalanta: tre gol presi su tre conclusioni.

    Il problema dell’attacco

    Inutile girarci intorno: David e, peggio ancora, Openda si stanno rivelando del tutto inadatti al calcio italiano, e voglio essere gentile.

    Dopo ogni partita appare sempre più chiaro perché Spalletti reclamasse a gran voce un centravanti di ruolo; davanti abbiamo un vero e proprio buco nero.

    Errori individuali e assenze

    Ieri sera anche Locatelli ha deluso, commettendo un errore imperdonabile da cui è scaturito l’1-0 della Lazio.

    La ciliegina sulla torta l’ha messa Cambiaso, lasciandosi sfuggire Isaksen sulla fascia (anche se resta il dubbio: Di Gregorio poteva fare di più sul tiro?).

    Nota positiva l’ingresso di Zhegrova, mentre preoccupano le condizioni di Conceição, che non è nemmeno riuscito a scendere in campo.


    Considerazioni finali

    Ho seguito il match distrattamente per via delle Olimpiadi e non voglio dilungarmi in analisi che ormai sanno di minestra riscaldata. Il messaggio è chiaro: l’obiettivo è il quarto posto, e nulla più.

    P.S. Trovo vomitevole vedere ancora il calcio in prima pagina sui giornali sportivi proprio durante le Olimpiadi.

  • Calcio,  Serie A 2025-26

    Serie A – XXIII Giornata – Parma 1-4 Juventus (0-1)

    Un’altra partita dominata per tutti i 90 minuti: l’ennesima ottima prestazione della Juventus. E non venitemi a dire che “era solo il Parma”, perché erano anni — e sottolineo anni — che non si vedeva un controllo del gioco così totale.

    Altri 3 preziosi, pesantissimi punti!!!

    I Protagonisti in Positivo

    • Bremer: Monumentale. Oltre alla solida fase difensiva, si concede il lusso di una doppietta incredibile.
    • Di Gregorio: Sembra rinato. Sempre pronto, sicuro negli interventi e autoritario tra i pali.
    • Conceicao: Una spina nel fianco costante. Crea scompiglio ogni volta che tocca palla, anche se deve ancora migliorare sotto porta.
    • Kalulu: Semplicemente ineccepibile. Non riposa mai e mantiene standard altissimi.
    • David: Prezioso nel lavoro sporco per creare spazi e freddo nel siglare il quarto gol.
    • McKennie: Un motorino inarrestabile. Il gol in mezza rovesciata è una perla di pregevole fattura. Devastante.

    Note Dolenti e Dubbi tattici

    L’unica vera macchia è l’infortunio di Yildiz, uscito a fine primo tempo. Spero si tratti solo di un affaticamento muscolare, restiamo in attesa di aggiornamenti.

    Preoccupa invece l’autogol di Cambiaso. Come temevo, il ragazzo sembra in caduta libera: distratto e poco incisivo in fase offensiva, sta diventando l’anello debole della solida retroguardia di Spalletti.

    Anche le scelte del mercato estivo, per far dare un cambio al ragazzo, lasciano dubbi: Joao Mario appare un acquisto fuori contesto, mai utilizzato; mentre Kostic molto semplicemente: non è un terzino.

    Uno Sguardo al Mercato

    L’interesse per Holm del Bologna suggerisce che la società stia già cercando un ulteriore sostituto per Cambiaso.

    Per quanto riguarda Boga, lo vedo solo come un ripiego per far rifiatare Yildiz: arriva da stagioni opache all’Atalanta e dal fuori rosa al Nizza. Un prestito che difficilmente verrà riscattato.

    Dispiace per Zhegrova, che ormai sembra destinato a non vedere mai il campo, nonostante dovesse essere l’alternativa a Conceicao.

    Nonostante queste ombre, ragazzi, sono davvero fiero di come stanno giocando i nostri beniamini.

    Fino alla fine!