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GIANMARCO TAMBERI È L’ATLETA EUROPEO DELL’ANNO
🏆 Per la prima volta nella storia, un azzurro conquista il prestigioso “Oscar” assegnato da European Athletics. Un riconoscimento straordinario per Gianmarco Tamberi, arrivato al culmine di una carriera leggendaria sublimata dai trionfi agli Europei di Birmingham e agli Ultimate Championship di Budapest.

Gimbo: Anche Dio ora è ai tuoi piedi! Ora Gimbo può tranquillamente dire di aver vinto ben più di… tutto!
Con l’assegnazione dell’Golden Tracks come miglior atleta europeo dell’anno, Gianmarco Tamberi iscrive il proprio nome in una dimensione riservata solo alle grandissime leggende dello sport mondiale.
Un cerchio che si chiude, o forse soltanto l’ennesimo capitolo di una storia da storia del cinema.
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90 (+90) Minuti di applausi: Oltre ogni Limite: Il Capolavoro di Gimbo e l’Impresa da Record di Pernici
90? Ma che dico: 180 minuti di applausi per i fenomeni dell’atletica azzurra!
In copertina c’è immancabilmente Gianmarco Tamberi — e chi non lo conosce? — affiancato da Francesco Pernici, l’uomo che ha riscritto la storia degli 800 metri piani cancellando lo storico primato di Marcello Fiasconaro che resisteva da oltre mezzo secolo.
Quanto fatto vedere da Gianmarco Tamberi all’Ultimate Championship ha dell’incredibile: valicare l’asticella a 2,37 metri, firmando la miglior prestazione mondiale stagionale, ha un che di surreale.

Gimbo ormai ha sconfinato nel divino. Non esistono aggettivi in grado di difinire la sua grandezza! Con questa vittoria, Gimbo può dire ufficialmente di aver vinto proprio: TUTTO!!
Come abbiamo ripetuto spesso in passato: Tamberi è già andato ben oltre la leggenda, sconfinando in una dimensione quasi divina della competizione.
Ma anche il giovane Francesco Pernici si è spinto oltre limiti che, per l’atletica italiana, sembravano ormai inavvicinabili. Fermare il cronometro a 1’42″67 significa non solo abbattere il muro storico dell’1’43”, ma sbriciolare il precedente record di ben 93 centesimi. Una prestazione semplicemente folle, irreale!

Che prestazione! Che fenomeno: Francesco Permici! L’atletica italiana è in ottime mani!! Un’ultima menzione, ma non certo per importanza, va al magnifico trionfo di Larissa Iapichino nel salto in lungo, sempre nel contesto dell’Ultimate Championship.
Grazie ragazzi, ci avete fatto sognare!
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Europei di Nuoto e Atletica: Velocità, Salti e Bracciate: Quando l’Italia non ha rivali!
È un’estate straordinaria per lo sport azzurro. Tra le corsie della piscina e la pista dell’atletica, l’Italia continua a collezionare successi indimenticabili, trascinata dalle sue stelle e da uno spirito di squadra imbattibile.
Nuoto: Quadarella e Curtis regine assolute, Pilato d’argento, e le staffette…

Simona Quadarella: Regina assoluta del mezzo fondo europeo!!! In piscina, la protagonista indiscutibile è Simona Quadarella, dopo i numeri dei giorni scorsi di Sara Curtis, che firma un’impresa memorabile conquistando la sua terza medaglia d’oro di questa edizione. La mezzofondista romana ha dominato la gara dei 400 sl con la consueta intelligenza tattica e una tenuta mentale d’acciaio, confermandosi regina incontrastata del fondo europeo (dopo l’oro negli 800sl e nei 1500sl).
A completare la festa del nuoto azzurro ci sono:
- Benedetta Pilato, straordinaria medaglia d’argento nei suoi 50 rana, dove combatte fino all’ultimo centimetro toccando subito dietro alla vincitrice Meilutyte.
- Le Staffette, capaci di arricchire il medagliere azzurro con prove di grande coesione e profondità di squadra.
Atletica: Iapichino plana sull’oro del lungo, Diaz vola a pochi cm dal record del mondo nel triplo, Stano e Fiorini vincono l’oro nelle Maratone di marcia e la 4×400 che firma la storia!
Se il nuoto regala certezze, l’atletica scrive una pagina di pura storia sportiva.
Larissa Iapichino: ha conquistato un meraviglioso oro nel salto in lungo: una gara matura ed un primo balzo vincente da 7 metri netti che la consacrano definitivamente ai vertici continentali.

Larissa ha superato la mamma a livello Europeo… ora il mondo! Andy Diaz: ha piazzato un incredibile balzo da 18,15 metri al secondo tentativo, battendo il primato italiano e superando con decisione la concorrenza del rivale Pedro Pichardo (17,76 m).

Oro clamoroso per Andy. Ammutolito il portoghese Pichardo A un passo dal record mondiale: La misura lo ha proiettato al quarto posto di sempre nella storia mondiale della specialità, ad appena 14 centimetri dal record del mondo di Jonathan Edwards (18,29 m).
Massimo Stano: Il campione pugliese non finisce mai di stupire per la sua intelligenza tattica e la solidità mentale. Domare la Maratona di Marcia a 2h56:49 – stabilendo il nuovo primato europeo – significa aver raggiunto una maturità agonistica quasi scientifica. Dopo i trionfi olimpici e mondiali, Stano completa la “tripla corona”, confermandosi il punto di riferimento assoluto per dedizione, carisma e capacita di accendersi nei grandi eventi.

Fenomeno non solo su strada, ma anche al microfono. Stano non si può non amarlo alla follia! Sofia Fiorini, il futuro è adesso: Se il successo di Stano rappresenta la certezza, l’oro di Sofia Fiorini con il record del mondo (3h15:11) ha il sapore della leggenda. A soli 22 anni, la marciatrice toscana si è presa il palcoscenico continentale con una personalità disarmante, sgretolando la gara e firmando un crono storico che resterà negli almanacchi dell’atletica leggera.
Ma il capolavoro definitivo è arrivato nell’ultima, infuocata gara del programma: la 4×400 maschile (Scotti, Sito, Soudassi, Benati) . Con una frazione finale da brividi e una gestione dei cambi impeccabile, i quattro azzurri hanno conquistato un oro clamoroso e inaspettato.

Ma cosa avete fatto ragazzi??? È il successo che fa saltare il banco: grazie a questi 4×400 metri finali di pura foga, l’Italia ha vinto il medagliere complessivo dei Campionati Europei di Atletica.
Un risultato storico che certifica lo stato di grazia dell’intero movimento azzurro.
Che settimana di ferie Francesi ricca di indimenticabili emozioni sportive!!!
Dimenticavo: Nei prossimi giorni ripercorrerò tutti i medagliati di nuoto e atletica ai recenti Campionati Europei!!!
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In ferie, ma travolto dall’orgoglio azzurro: le imprese indimenticabili dello sport italiano
Non pensavo che durante le mie vacanze in Francia avrei sentito l’urgenza di fermarmi a scrivere di sport. E invece, di fronte a prestazioni così mostruose, è impossibile rimanere in silenzio. Sono realmente senza parole.

Ormai Nadia ci ha abituati solo al metallo più prezioso! La giornata di ieri rimarrà scolpita a lungo nel mio cuore e nei libri di storia dello sport azzurro. Abbiamo assistito a qualcosa di straordinario: la splendida doppietta d’oro di Simona Quadarella negli 800 e 1500 stile libero agli Europei di Nuoto, le prodezze della giovanissima Sara Curtis,

Simona ha poi doppiato la prima medaglia con l’oro nei 1500! la fame e la classe di Nadia Battocletti, regina incontrastata nei 5000 e 10.000 metri, la grande prestazione di Dariya Derkach nel salto triplo e, infine, l’ennesima gemma dell’infinito, leggendario, divino Gianmarco Tamberi nel salto in alto.

La leggenda di Gimbo è finita! Con lui si sconfina nel DIVINO! Grazie a tutti questi atleti per le emozioni purissime e travolgenti che ci hanno regalato. Questo è solo un assaggio: tornerò molto presto a parlare di ognuno di loro!
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Italia da Sogno tra Nuoto e Atletica: Che Inizio agli Europei!
Dopo il dominio assoluto della scorsa settimana nei tuffi firmato da una straordinaria Chiara Pellacani, il cammino azzurro non accenna a fermarsi. Con l’avvio contemporaneo degli Europei di Atletica e degli Europei di Nuoto, le prime enormi soddisfazioni sono arrivate a tempo di record.
E che partenza!
- 🥇 Oro nel getto del peso: Una prestazione monumentale di Leonardo Fabbri.
- 🥈 Argento nel getto del peso: Splendido secondo posto per Zane Weir, a completare una doppietta azzurra storica.
- 🥈 Argento nei 400 metri misti: Un’altra prova di forza e talento puro con Alberto Razzetti.
Possiamo essere orgogliosi dei nostri ragazzi?
Ma che dico… dobbiamo esserne orgogliosi!

Che leone. Che cuore. Che dominatore: Leonardo Fabbri! Ci sono state anche altre grandi prestazioni in queste prime battute, ma per ora me le godo a ritmo lento. Sono finalmente in ferie e sto cercando di recuperare le energie dopo un anno davvero intenso e impegnativo (eh sì, l’età comincia a farsi sentire, e non esattamente come il buon vino!).
Ma vedere questa grinta e questa passione fa bene al cuore. Forza ragazzi, continuate a renderci fieri di voi!
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90 minuti di applausi: Senza rivali, contro la gravità: Il fenomeno Duplantis
Oggi i miei applausi sono dedicati ad un atleta che definire extraterrestre è riduttivo: Armand “Mondo” Duplantis.
Il più grande saltatore con l’asta di sempre, ha ormai superato anche il leggendario Sergej Bubka, proprio ieri ha realizzato il suo 15º record del mondo salendo a 6,31 m!

Mondo é riuscito ancora una volta a battere la forza di gravità!! Negli ultimi anni le sue prestazioni hanno toccato vette inavvicinabili per i suoi avversari. Un autentico fuoriclasse che impressiona a ogni meeting, con una costanza di rendimento esagerata (un record del mondo dopo l’altro) che non ha eguali in nessun’altra disciplina.
Chiudo la settimana lavorativa con questo esempio virtuoso: che sia d’ispirazione per tutti noi comuni mortali!
Ed ecco la progressione del Record del Mondo del Salto con l’asta (ovviamente tutto fatto in “Casa Duplantis”)
8 feb 2020 — 6,17 m — Toru (Polonia) – Primo record mondiale.
15 feb 2020 — 6,18 m — Glasgow (Regno Unito)
7 mar 2022 — 6,19 m — Belgrado (Serbia)
20 mar 2022 — 6,20 m — Belgrado (Serbia) – Mondiali indoor
24 lug 2022 — 6,21 m — Eugene (USA) – Mondiali outdoor
25 feb 2023 — 6,22 m — Clermont-Ferrand (Francia)
17 set 2023 — 6,23 m — Eugene (USA) – Diamond League
20 apr 2024 — 6,24 m — Xiamen (Cina)
5 ago 2024 — 6,25 m — Parigi (Francia) – Olimpiadi
25 ago 2024 — 6,26 m — Zurigo (Svizzera) – Diamond League
28 feb 2025 — 6,27 m — Clermont-Ferrand (Francia)
15 giu 2025 — 6,28 m — Stoccolma (Svezia)
12 ago 2025 — 6,29 m — Budapest (Ungheria) – Europei
15 set 2025 — 6,30 m — Tokyo (Giappone) – Mondiali
12 mar 2026 — 6,31 m — Uppsala (Svezia) — Mondo Classic -
Mondiali Tokyo 25 – Nadia Battocletti è Bronzo nei 5.000 metri!
Semplicemente fenomenale… anzi, diciamolo correttamente: semplicemente “StraordiNadia”!

Grinta, forza, resistenza, eleganza: questa é Nadia!! Nadia Battocletti conquista la seconda medaglia mondiale, un bronzo che profuma di impresa storica, nei 5.000 metri piani.
È la prima atleta italiana di sempre a vincere due medaglie nella stessa edizione dei Mondiali, confermandosi anche in questa distanza prima tra le europee, mentre i primi due gradini del podio, manco a dirlo, sono occupati dalle inarrivabili (?) keniane.
Gli aggettivi per descrivere questa straordinaria campionessa non bastano mai: Nadia sta riscrivendo la storia del mezzofondo italiano.
E non è finita qui: l’Italia ha raggiunto quota sette medaglie mondiali, stabilendo così un altro record!

Spedizione da Record!!! Questa non è solo una vittoria, è un messaggio potente: il nostro atletismo non è più una semplice comparsa sulla scena internazionale, ma una realtà pronta a lottare, vincere e sognare in grande.
Grazie Nadia, grazie azzurri: avete acceso la fiamma della storia, e non smetteremo mai di crederci!
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Mondiali Tokyo 25 – Andrea Dallavalle é d’argento nel Salto Triplo!!
Andrea Dallavalle ha conquistato una sensazionale medaglia d’argento nel Salto triplo ai Mondiali di Tokyo, grazie ad uno zompo di ben 17,64 metri realizzato all’ultima rotazione.

Una medaglia che non mi aspettavo!! e che per questo motivo trovo ancora più eccitante! A superarlo, solo uno straordinario Pedro Pichardo, che ha risposto con 17,85, anch’esso all’ultima prova, regalando al pubblico una finale di livello stellare.
Per l’Italia si tratta della sesta medaglia in un’edizione da record, che conferma il momento d’oro dell’atletica azzurra.

Fantastico Andrea!!! Sesto posto, invece, per un coraggioso Andy Diaz, costretto a gareggiare non al meglio della forma fisica ma comunque autore di una prestazione di grande carattere.
Questa edizione dei Mondiali resterà nella storia: l’Italia continua a dimostrare di essere una delle nazioni di vertice dell’atletica, capace di emozionare, di lottare fino all’ultimo salto e di regalare sogni a milioni di tifosi.
Tokyo è ancora una volta terra di leggende… e questa volta, tra quei nomi, c’è anche quello di Andrea Dallavalle.