-
Progetti olimpici, griglie di partenza e ansia da rientro: il mio punto sulla Serie A
Nei prossimi giorni ho intenzione di riportare, un po’ alla volta, i medaglieri di tutti i Giochi Olimpici disputati finora.
Sì, lo so che mancano ancora due anni a Los Angeles 2028, ma è una vita che voglio farlo!
Successivamente passerò ai medaglieri dei Campionati Mondiali ed Europei delle discipline principali…
…ma prima, spendo due parole sul prossimo campionato di Serie A.
Ad oggi vedo ancora una volta favorita per lo scudetto l’Inter di Chivu. Gli innesti, due “scarti” di lusso dalla Premier League come Spence e Stones sono tanta roba per il livello del nostro campionato; inoltre è in arrivo anche Jones dal Liverpool. I nerazzurri, temo, avranno vita facile… anche se spero vivamente di sbagliarmi 🙂

Ed ecco le previsioni di Paul, nuovo redattore di NV, per la prossima Serie A, che ho disturbato nonostante sia ancora in ferie! Il Napoli, con Allegri in panchina, potrebbe essere la vera antagonista della Beneamata, ma finora la campagna acquisti non mi ha convinto.
Al contrario, il Milan sta investendo centinaia di milioni, ma su profili che mi sento di definire delle vere e proprie scommesse. Ad oggi considero il Diavolo una mina vagante.
E la Juventus? Sapete quanto la ami, ma nemmeno il suo mercato mi sta entusiasmando. Per fortuna in porta è arrivato Vicario a rilevare l’ectoplasmatico Di Gregorio, ma davanti manca ancora una punta di peso. A centrocampo, se non dovesse girare Douglas Luiz, saremmo nuovamente privi di un regista di ruolo. Cambiaso non ha un sostituto all’altezza (e comunque lui per primo continua a non convincermi del tutto): insomma, la Juve resta un cantiere aperto.
Il Como è sostanzialmente quello dello scorso anno. La società è a caccia di innesti italiani per comporre le liste UEFA in vista della Champions League, ma sono convinto che i lariani diranno di nuovo la loro nella corsa ai posti nell’Europa che conta.
Chiudo (per ora) con la Roma: gli arrivi di Castro e Mora sono intriganti, ma non sembrano soddisfare appieno Gasperini. Molto dipenderà dalla capacità del Gasp di gestire i momenti di tensione in una piazza calda ed esigente come quella capitolina.
Mi incuriosisce parecchio anche la Fiorentina, ma adesso ho fame e la cena chiama: ne parlerò molto presto! 🙂
P.S. Le ferie stanno purtroppo volgendo al termine… e l’ansia da rientro comincia decisamente a farsi sentire!
-
Serie A – XXIV Giornata – Juventus 2-2 Lazio (0-1)
Sembrerò un disco rotto, ma ieri sera la Juventus ha dominato il match.
Il possesso palla è stato superiore al 60%, con oltre 30 tiri totali di cui 8 nello specchio della porta! eppure il pareggio è arrivato miracolosamente solo all’ultimo secondo, grazie al gol di un difensore (Kalulu – migliore in campo).

No comment. Per fortuna ci sono le Olimpiadi. È inaccettabile subire due reti sugli unici due tiri in porta degli avversari. Siamo riusciti a fare di peggio solo contro l’Atalanta: tre gol presi su tre conclusioni.
Il problema dell’attacco
Inutile girarci intorno: David e, peggio ancora, Openda si stanno rivelando del tutto inadatti al calcio italiano, e voglio essere gentile.
Dopo ogni partita appare sempre più chiaro perché Spalletti reclamasse a gran voce un centravanti di ruolo; davanti abbiamo un vero e proprio buco nero.
Errori individuali e assenze
Ieri sera anche Locatelli ha deluso, commettendo un errore imperdonabile da cui è scaturito l’1-0 della Lazio.
La ciliegina sulla torta l’ha messa Cambiaso, lasciandosi sfuggire Isaksen sulla fascia (anche se resta il dubbio: Di Gregorio poteva fare di più sul tiro?).
Nota positiva l’ingresso di Zhegrova, mentre preoccupano le condizioni di Conceição, che non è nemmeno riuscito a scendere in campo.
Considerazioni finali
Ho seguito il match distrattamente per via delle Olimpiadi e non voglio dilungarmi in analisi che ormai sanno di minestra riscaldata. Il messaggio è chiaro: l’obiettivo è il quarto posto, e nulla più.
P.S. Trovo vomitevole vedere ancora il calcio in prima pagina sui giornali sportivi proprio durante le Olimpiadi.
-
Cucina mon amour: la Piadina
Altra ricetta semplice che adoro.
Chi non conosce la piadina?
Chi non l’ha mai mangiata?
Il segreto per fare un’ottima piada? usare lo STRUTTO e non l’olio d’oliva. Vi assicuro un risultato strepitoso!
Ingredienti:
- 500 g di Farina 00 (Oggi ho provato 350 g di Farina 00 e 150 g di Farina di Farro: ottimo risultato)
- 200/250 g di Acqua a temperatura ambiente
- 125 g di Strutto (potete sostituirlo con 80 g di Olio extra vergine di oliva)
- 15/25 g di Sale fino
- Un cucchiaino di bicarbonato (ho provato anche senza… a livello di gusto non cambia nulla)
Procedimento:
1- In una boule versare tutta la farina.
2- Aggiungere lo strutto a “ciuffetti” e mixarlo assieme alla farina. E’ sufficiente schiacciare lo strutto tra le dita o con i palmi assieme alla farina.
3- Aggiungere il sale ed il bicarbonato e mescolare rapidamente.
4- Aggiungere tutta l’acqua e mescolare fino a completo assorbimento del liquido.
5- Lasciar riposare il composto per una decina di minuti, poi riprenderlo ed impastare.
6- Se volete un impasto più liscio ed elastico ripetere l’operazione 5. Dovrete ottenere la classica palla liscia.
7- Lasciar riposare 30 minuti l’impasto nella boule chiusa/coperta.
8- Suddividere l’impasto in 6 palline dal peso di circa 145/160 g ciascuna.
9- Lasciar riposare le palline altri 15/30 minuti coperte da uno strofinaccio.
10- Riscaldare una piastra e tirare la piadina dello spessore desiderato.
11- Quando la piastra sarà calda, appoggiarci la piadina stesa.
12- Il tempo di cottura varia in base ai vostri gusti. Anche un paio di minuti per lato potrebbero essere sufficienti.Ovviamente potete farcirla come più vi pare e piace! Io la adoro piena di ogni “porcheria”
Purtroppo non ho foto recenti di mie “composizioni” perciò beccatevi queste immagini natalizie! provvederò presto ad “opere d’arte” più recenti


-
Cucina mon amour: Hot dog buns
Cavolo che paroloni per dire che vi darò la mia ricetta per i panini per gli Hot dog!
Si parte!
Ingredienti:
- 500 g Farina 00 (preferisco la Manitoba o una Farina con una altra percentuale di proteine)
- 125 g di Acqua a temperatura ambiente
- 125 g di Latte (intero o scremato… non cambia nulla fidatevi)
- 10 g di Lievito di birra fresco
- 60/70 g di Burro tagliato a dadini
- 1 o 2 Uova
- 10/12 g di sale
- 1 cucchiaino di zucchero
Procedimento:
1- In una boule unire: tutta la FARINA, assieme al BURRO tagliato a pezzettini. Non occorre che il burro sia a temperatura ambiente. E’ sufficiente amalgamare i pezzettini di burro con la farina schiacciandoli (impastandoli). La farina otterrà una consistenza sabbiosa. Aggiungere il SALE e mescolare.
2- Preparare 50 g di acqua a temperatura ambiente in cui sciogliere il lievito a pezzettini. Aggiungere gli altri 75 g di acqua ed i 125 g di latte. Aggiungere il cucchiaio di zucchero. Mescolare.
3- Aggiungere l’UOVO (o le uova) alla farina e mescolare.
4- Unire il mix di acqua e latte alla farina e mescolare fino all’assorbimento del liquido. L’impasto risulterà appiccicoso. Lasciarlo RIPOSARE almeno 15 minuti nella boule coperta o chiusa
5- Riversare l’impasto su di una spianatoia (potete anche continuare all’interno della boule se questa fosse sufficientemente ampia) ed impastare. Poichè l’impasto sarà appiccicoso dovrete aiutarvi con un tarocco ed uno spolvero di farina. Dopo un paio di minuti di impasto lasciar RIPOSARE il tutto per almeno 10 minuti al coperto.
6- Ripetere l’operazione di impasto. Il panetto diventerà meno appiccicoso (anche se sarà ancora umido).
7- Potete ripetere ancora l’operazione 6 se volete un panetto più elastico… ma non è necessario! non stiamo preparando una pizza.
8- Lasciar RIPOSARE l’impasto fino al raddoppio del volume. Ovviamente in un recipiente coperto, possibilmente oleato (renderà la successiva discesa della pasta sulla spianatoia più semplice).
Tempo di attesa: 2 ORE circa (verificate visivamente).9- Al raddoppio riversare il contenuto della ciotola su di una spianatoia infarinata e dividere l’impasto in 6 palline da 150/160 grammi.
10- Aiutandovi con uno spolvero di farina trasformare le palline in rettangoli larghi un po’ più di un wurstel. Ripiegare i rettangoli su se stessi formando 6 “salsicciotti”.
11- Spennellare i salsicciotti con del latte oppure latte e tuorlo.
12- Lasciar riposare i panini per circa 1 ora.
13- Riscaldare il Forno STATICO a 180 gradi.
14- Cuocere i panini per 20/22 minuti nel ripiano a metà del forno. Ovviamente se dovessero piacervi più o meno cotti… beh modificate la tempistica in forno! easy no?
15- Lasciar raffreddare i panini!!!! perchè saranno più caldi della lava di un vulcano 😀
Per finire: ecco alcune foto di un mio “risultato”



Buon appetito!!!
-
Cucina mon amour: la Focaccia
Era da un bel po’ che non parlavo di una delle mie grandi passioni: la Cucina.
Non sono uno chef, nemmeno un cuoco, sono un semplice essere umano che mette assieme ingredienti.
Ad essere sincero mi sta pure sul ca**o tutta questa aura da superuomini di cui si sono ammantati gli scalda pentole…
…ma vabbè…
…anzi a dirla tutta me ne sbatto le pa**e!Stimo invece profondamente Luca Pappagallo, l’unico chef che vive la cucina come un piacere e non come una missione umanitaria…
…ma la finisco qui con le mie pare e vado a raccontarvi una ricetta semplicissima che però dà risultati sempre molto graditi: la Focaccia.
Ovviamente la mia è una ricetta trovata in rete, adattata… modificata… ma anche no!
Partiamo con gli ingredienti:
- 500 g Farina Manitoba o comunque farina 00 con un buona percentuale di proteine
- 350/365 g di Acqua a temperatura ambiente
- 10 g di Lievito di Birra fresco
- 10/12 g di Sale fino
- 1 cucchiaino (potete anche farne a meno) di Zucchero
- Olio d’oliva, Sale, Rosmarino ed Origano per condimento
Vediamo come procedere:
1. Cominciate con il ridurre in briciole il lievito di birra per poi scioglierlo in poca acqua che andrete a togliere dal totale.
Aggiungete il cucchiaino di zucchero. Mescolate.
Dopo aver sciolto il lievito aggiungete nel contenitore tutta l’acqua. Mescolate.
2. In una boule versate tutta la farina ed aggiungete il sale. Mescolate
3. Aggiungete l’acqua alla farina. Mescolate fino al completo assorbimento del liquido.
4. Quando l’acqua sarà assorbita dalla farina portate i bordi dell’impasto verso il centro. Usate un cucchiaio di legno, l’impasto sarà molto appiccicoso, sconsiglio l’uso delle mani.
A questo punto potete usare il cucchiaio anche per “simulare” il movimento delle fruste della planetaria sull’impasto, ma non è assolutamente indispensabile!
5. Lasciate riposare l’impasto 10/15 minuti nella boule coperta.
6. Riprendete l’impasto e riportatene nuovamente i bordi verso il centro aiutandovi sempre con il cucchiaio di legno. Ripetete questa operazione 4/5 volte lungo tutti i bordi dell’impasto.
7. Lasciate riposare il prodotto per 10/15 minuti nella boule coperta.
8. Ripetete l’operazione 6.
9. Mettete la boule chiusa (o coperta) nel forno con la luce accesa. Se la temperatura a casa vostra è alta potete non accendere la luce.
10. Lasciate lievitare l’impasto fino al raddoppio del volume: 2/3 ore.
11. Rovesciate la ciotola su di una teglia unta d’olio d’oliva, oppure ricoperta da uno spolvero di farina… ho provato le due versioni… non cambia NULLA!
12. Cospargete la parte superiore dell’impasto con della farina, basta uno spolvero per non renderlo più appiccicoso, e cominciate a sgonfiarlo schiacciandolo.
13. Rovesciate nuovamente l’impasto e continuate a sgonfiarlo e ad allargarlo sull’altro lato facendo pressione con i polpastrelli.
14. Lasciatelo riposare 10 minuti.
15. Ora potete allargare l’impasto fino ai bordi.
16. Cospargetelo con olio extra vergine di oliva ed aggiungete: Sale, Rosmarino, Origano… o i condimenti che più vi piacciono.
Schiacciate l’impasto facendo “fossette” con i polpastrelli.
17. Lasciate riposare l’impasto nella teglia coperta in luogo asciutto per 1 ora.
18. Riscaldate il forno in modalità STATICA a 180/200°
19. Mettete la teglia nella parte bassa del forno e fate cuocere per 15/20 Minuti: io non sopporto le focacce ben cotte… sono un noto crudista 😀
20. Tirate fuori la focaccia e lasciatela raffreddare su di una gratella (se non ce l’avete… nessun problema, ma è preferibile toglierla dalla teglia calda) onde evitare ustioni mortali durante l’assaggio!Ed ora vediamo il risultato di una focaccia… già addentata 😀



Foto pessime, gusto eccellente!
-
Cucina mon amour: Il tiramisù
Quale modo migliore per cominciare il 2022 se non mangiando?
Come dite? avete mangiato in abbondanza ieri sera per il veglione? Ricordate: il cibo non è mai troppo!!!
Partiamo quindi con la ricetta del: Tiramisù, dolce, a parer mio, tra i più buoni in assoluto. La ricetta è molto semplice e veloce. Il risultato inoltre è garantito!
PS: Me ne sbatto le pa**e se sia Veneto o Friulano… sono le classiche beghe da provinciali frustrati!
Prima di tutto è necessario preparare una buona: Crema al Mascarpone.
PS: Se non vi fidate delle uova crude, o le pastorizzate (prima o poi vi spiego il metodo… ma lo trovate facilmente con una ricerca in internet) o potete semplicemente acquistare in supermercato le uova già pastorizzate.
Gli ingredienti sono: 500 g di Mascarpone + 4 tuorli di uova medie (4 rossi per chi non mastica i “termini tecnici”) e circa 100 grammi di zucchero semolato.
PS: (Sto abusando di PS!!) Se doveste comprare le uova pastorizzate troverete albumi e tuorli separati. Ricordatevi che un tuorlo pesa circa 17/18 grammi, mentre un albume circa 35 grammi.
Quindi il peso di 4 tuorli è pari a 18 x 4 = 72 grammi
PPS: (Ho aggiunto una P!) Ho scritto 100 grammi di zucchero… qui va un po’ a piacimento. Non è un valore “fisso” dipende dai vostri gusti e dalla consistenza che darete alla crema.
FASE A: Prendete il mascarpone, lo versate su una boule (fa figo sto termine) e lo mescolate in modo da renderlo più morbido. Mascarpone: c’è chi lo lascia un po’ a temperatura ambiente… cambia poco o nulla!
FASE B: Nel frattempo montate i tuorli con uno sbattitore elettrico (io non uso gli albumi, ma se non volete buttarli, potete montarli e nave ed aggiungerli alla fine nella crema mescolando dal basso verso l’alto! questa volta non ho scritto PS!) aggiungendo lo zucchero un po’ alla volta (soprattutto per non far volare zucchero in tutta la casa!).
La massa dovrà diventare gialla chiara ed aumentare visibilmente di volume (ingloba aria quando viene sbattuta).
FASE C: Versate B in A (visto come sono matematico?) e mescolate le due masse fino a che non saranno perfettamente amalgamate.
PS: (Aridaje) se volete togliere un po’ del “gusto da uovo” un paio di cucchiai di Marsala o di Vin Santo ci stanno alla grande!
Passiamo ora alla parte “solida” del dolce: i Savoiardi (potete farli voi in casa… ma se non avete voglia… li comprate al supermercato) circa 250/300 grammi.. dipende da quanta fame avete!
Se volete continuare con la ricetta cliccate su READ MORE
-
Cucina mon amour: Rosegota o Sbrisolona
Oggi vi posto una ricetta che sto preparando con successo in queste fredde giornate.
E’ una torta secca famosa in tutto il nord Italia con varie denominazioni: Rosegota, Sbrisolona, Fregolota…
…cambia poco da una versione all’altra.
Raggiunge l’apice della goduria se viene gustata assieme ad una corroborante grappa!!!
Ingredienti Quantità Farina 00 200 grammi Farina di mais fioretto 125 grammi Burro (T. AMB. x 30 M) 150 grammi Zucchero 150 grammi Mandorle tritate 150 grammi Uova 1 intera (+ tuorlo) Vanillina 2 bustine Sale 2 grammi Aromi Buccia Limone – Fior d’arancio Decorazione Q.B. Mandorle Intere FORNO STATICO 170° per 40 Minuti Se volete consultare la preparazione della ricetta passo passo e vedere il risultato finale cliccate sul pulsante READ MORE (cavolo devo cambiare la lingua!!!).
PS: Tutto questo non lo faccio per ottenere click, ma per rendere la home più snella.
-
Cucina mon amour: Muffin!
Il muffin è un dolcetto semplicissimo da preparare, ma assolutamente delizioso.
E’ parecchio calorico, vista la massiccia presenza di burro e zucchero, ma dà grande soddisfazione al palato!
La ricetta che condivido l’ho trovata in internet, ma non ritengo necessario, come indicato dalla mia fonte di ispirazione, mescolare il burro con le fruste elettriche.
Se lasciato una mezzoretta a temperatura ambiente e poi tagliato a tocchettini, il burro, con un po’ di energia ed un cucchiaio di legno, si riesce ad amalgamare con facilità allo zucchero!
Personalmente odio usare qualsiasi aggeggio elettrico!
Ricetta per: 12 muffin
Ingredienti Quantità Farina 00 400 grammi Zucchero 220 grammi Burro 250 grammi Latte 160 grammi Uova 4 medie Lievito per dolci 16 grammi Sale 3 grammi Gocce cioccolata 80 grammi Vaniglia 1 fiala (1 baccello) FORNO: Statico pre-riscaldato a 200° per 10 MINUTI – poi 180° per altri 15 MINUTI. Appena sfornati lasciarli raffreddare una decina di minuti prima di toglierli dagli stampini!
I miei muffin

