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“San Siro” Lo stadio Meazza sarà venduto ad Inter e Milan!
Il Consiglio comunale di Milano, dopo quasi 12 ore di discussione consecutive, ha approvato a notte fonda la delibera sulla vendita dello stadio di San Siro a Inter e Milan.

San Siro sarà abbattuto? Io non ne sono ancora convinto 24 voti favorevoli e 20 contrari con 2 consiglieri che non partecipano al voto.
Con la delibera il Comune vende il Meazza e le aree circostanti ai club per un valore di 197 milioni di euro, per permettergli di realizzare un nuovo impianto, mentre San Siro verrà abbattuto.
Tutto deciso quindi?
Ma non fatemi ridere! Siamo in Italia!
Tra ricorsi, vincoli temporali ed artistici da rispettare…
…per il nuovo stadio si parla di inizio lavori nel 2027 e conclusione nel 2031…
Abbiamo provato a scrivere una pagina nuova, e siamo solo all’inizio” ha affermato al termine della seduta la vicesindaca Anna Scavuzzo…
…siamo solo all’inizio dopo decenni di discussioni.
Questo è il Bel Paese.
Stadi fatiscenti pronti a “non” ospitare Euro2032
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Serie A 25-26 – V Giornata: Juventus 1 – 1 Atalanta
C’è stato tanto sport in questo fine settimana e non ho ancora commentato l’ultimo match di campionato della Vecchia Signora.
È giunto il momento di dire la mia…
…e, anche questa volta, andrò controcorrente.
Molti hanno parlato di una prestazione deludente contro l’Atalanta.
Io, invece, ho visto il miglior primo tempo della stagione: pressing alto, controllo del gioco, zero rischi fino al 43’.

Le vittorie iniziali, la serie di pareggi… che Tudor voglia copiare Motta??? Poi, certo, c’è stata l’invenzione dell’attaccante bergamasco che ha portato al gol. Sì, Adzic ha perso una palla in maniera banale, ma non me la sento di criticarlo con troppa durezza: è giovane e alla prima da titolare.
E, a parte quell’episodio, cos’altro ha fatto l’Atalanta se non difendersi con le barricate e ripartire in contropiede?
Cari amici, sappiatelo: non è solo il risultato a determinare la qualità del gioco.
Detto questo, è chiaro che preferisco una vittoria sofferta, come quella con l’Inter, pur subendo per 90 minuti, piuttosto che uno striminzito pareggio con il 70% di possesso palla.
Tornando al match di sabato, ancora una volta hanno deluso alcuni giocatori chiave.
Koopmeiners ha girato a vuoto: continua a sembrare fuori dal contesto di gioco bianconero. Capisco che Tudor stia provando in ogni modo a recuperarlo, ma temo che Torino non sia l’ambiente ideale per lui. Le occasioni sprecate iniziano a essere davvero troppe.
Cambiaso, invece, da mesi non riesce a convincere. A parte una splendida accelerazione centrale, non ha più ritrovato la brillantezza che aveva prima dell’infortunio dello scorso campionato — quello in cui circolavano addirittura voci di un suo possibile futuro al Manchester City…
Openda? Credo non abbia mai tirato in porta da quando veste la maglia della Juve. Una situazione che, per un attaccante, non può diventare la normalità. Eppure, per lui, sembra quasi un marchio di fabbrica.
Controcorrente, invece, il mio giudizio su Adzic: a me è piaciuto.
Errore decisivo a parte, ha mostrato personalità e intraprendenza nella sua prima gara da titolare.
Anche Zhegrova, subentrato negli ultimi venti minuti, mi ha colpito positivamente. Se riuscirà a ritrovare la condizione dopo il lungo stop, non solo potrà essere un degno sostituto di Conceição, ma persino guadagnarsi un posto da titolare.
Un grazie speciale a Cabal, tornato in campo dopo mesi e subito decisivo con il gol del pareggio.
Chiosa finale per Di Gregorio: ogni tanto, prova a tuffarti! Magari non cambierà l’esito dell’azione, ma almeno darai l’impressione di essere presente e reattivo.
Ora ci aspettano Villarreal e Milan…
…nel giro di una settimana scopriremo davvero di che pasta siamo fatti e quali obiettivi possiamo ambire a raggiungere.
Fino alla fine!
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Campionato del Mondo di Volley 25 – L’Italia è CAMPIONE DEL MONDO!!!!
E sono ancora lacrime!!!!
Dominio totale. Schiantata la Bulgaria in finale!!!
Con pure il regalo del terzo set per mostrare una generosità d’animo tipica di noi Italiani!!!

Prendiamo e godiamone tutti!!! Sono senza parole!!! ho visto dei leoni in campo!!! Dei campioni, dei fenomeni!!!
Giannelli, Romanò, Michieletto, Bottolo, no non serve una sterile lista di nomi perché sono stati tutti fenomenali.
E quindi: siamo ancora Campioni del mondo!!! Non è mai facile vincere, ma è ancora più difficile ripetersi!!!
Lo ammetto sono confuso e FELICEEEEE!!!
E se a qualcuno potesse interessare ecco:
IL TABELLINO
BULGARIA – ITALIA 1-3 (21-25; 17-25; 25-17; 10-25)
- Bulgaria: S. Nikolov, I. Petkov 4, Atanasov 11, Nachev n.e., Asparuhov 5, Grozdanov 4, Tatarov, Zhelev, Antov 4, Palev n.e., Dobrev (L), Kolev (L), A. Nikolov 23, P. Petkov. All. Blengini.
- Italia: Michieletto 11, Giannelli 4, Balaso (L), Sbertoli, Sani, Rychlicki n.e., Bottolo 19, Galassi n.e., Romanò 22, Anzani 9, Russo 4, Gargiulo n.e., Pace (L) n.e., Porro. All. De Giorgi.
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Campionato del Mondo di Volley 25 – Gli azzurri di Fefé de Giorgi sono in finale!!!
E dopo le terribili ragazze, anche la nazionale maschile di volley, guidata da Fefé De Giorgi, ha conquistato la finale del Campionato del Mondo, in corso di svolgimento nelle Filippine (che, lo ammetto, non saprei nemmeno collocare con precisione sulla mappa!).

Dominio totale!!! Gli azzurri hanno dominato la semifinale, superando la temibile Polonia — sì, Polonia, anche se con Leon, che di polacco ha ben poco, provenendo da Cuba — con un netto 3-0, chiudendo la pratica senza mai dare l’impressione di perdere il controllo del match.
Domani, in finale, ci attende la Bulgaria, allenata dall’ex CT Gianlorenzo Blengini e trascinata dai due giovanissimi fratelli Nikolov, talenti che stanno già lasciando il segno.
Non sarà una partita semplice, ma nemmeno un’impresa impossibile.
Forza ragazzi, fateci sognare ancora una volta! 🏐🇮🇹
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Juventus: tra alibi, illusioni e realtà
Premessa: oltre gli episodi
Ho anch’io denunciato gli errori arbitrali contro il Verona, ingiustificabili e pesanti.
Ho esultato anch’io per il pareggio strappato all’ultimo secondo contro il Dortmund.
Ma – ed è un grosso ma – non sarà che questi episodi siano serviti a nascondere la pochezza di gioco bianconera?
Tudor è un allenatore concreto e non ha certo bisogno dei miei consigli, ma scrivo queste righe come esercizio di riflessione. Sono sicuro che anche lui si sia reso conto che qualcosa non funziona, soprattutto in mezzo al campo.
Il centrocampo, cuore in affanno
Un centrocampo a due, come quello visto finora, non regge i ritmi europei – e, a dirla tutta, neanche quelli della Serie A.
La gara con l’Inter ne è stata la dimostrazione lampante.
Locatelli-Thuram: la coppia che offre più equilibrio, ma propone una fase offensiva limitata, affidata quasi esclusivamente alle invenzioni di Yildiz o ai guizzi di Conceição. Koopmeiners: ormai un enigma. È stato provato in ogni ruolo senza mai convincere. Adzic: deve crescere, ma non sembra avere i tempi e la visione di gioco di un vero regista.
La coperta è corta. Una possibile soluzione potrebbe essere McKennie, che garantirebbe copertura e permetterebbe a Thuram di sganciarsi in fase offensiva.
Questo porterebbe naturalmente a un centrocampo a tre, più solido e meno vulnerabile.
Le fasce: Joao Mario e Cambiaso in difficoltà
Anche i due esterni, Joao Mario e Cambiaso, appaiono in difficoltà.
Essere chiamati a coprire entrambe le fasi, offensiva e difensiva, li sta spremendo.
Forse sarebbe il caso di provare una soluzione più semplice, come un 4-4-2 classico, che darebbe maggiore equilibrio e compiti più chiari.
L’attacco: talento sprecato e inserimenti mancati
Il discorso vale anche per Yildiz.
Troppo spesso lo vedo impegnato a lottare lontano dalla porta, quando invece dovrebbe essere l’uomo in grado di finalizzare le azioni.
I nuovi acquisti, David e Openda, non si sono ancora inseriti pienamente negli schemi di Tudor e sembrano faticare a trovare la loro dimensione.
L’unico che, al momento, garantisce gol è Vlahovic – ironia della sorte, lui che avrebbe dovuto essere ceduto in estate.
Difesa e portiere: luci e ombre
Il ritorno di Bremer è stato fondamentale: senza di lui la retroguardia bianconera sarebbe completamente scoperta.
Eppure, nonostante la sua presenza, la squadra continua a subire troppi gol.
In porta, Di Gregorio ha alternato buone parate a momenti di evidente incertezza, trasmettendo poca sicurezza al reparto difensivo.
Una squadra da trofei? Al momento, no
Dopo quattro partite di Serie A e una di Champions League, la domanda è inevitabile:
abbiamo visto una Juventus in grado di vincere un trofeo quest’anno?
Ad oggi, purtroppo, la risposta è no.
La società ha scommesso forte sul recupero di Koopmeiners, ma la sensazione è che sia una scommessa persa.
Il gioco è frammentato, gli equilibri fragili, e alcuni uomini chiave sembrano spaesati.
Conclusione: pessimismo o realismo?
Forse sto diventando pessimista.
Spero di sbagliarmi, ma nel calcio le sensazioni contano, e difficilmente tradiscono.
La Juventus ha bisogno di ritrovare identità e certezze, e dovrà farlo in fretta se vuole essere protagonista.
Fino alla fine.
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Forza Giovanni!
Forza, Giovanni!
L’infortunio è serio e non avrei mai voluto leggere una notizia del genere, ma sono certo che tornerai più forte di prima.

Bruttissima notizia per il ragazzo e per la nazionale! Non sono parole di circostanza: sei giovane e hai davanti a te tutta una vita per dimostrare il tuo talento!
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Pallone d’oro 24-25 – Dembele é il giocatore più forte del mondo (???)
Il Pallone d’Oro… quel premio che, da bambino, mi faceva sognare.
Ricordo ancora Roby Baggio, immortalato con la maglia bianconera mentre solleva quel trofeo dorato: che emozioni!

Pallone d’oro 1993. Eravamo giovani e pieni di speranze nel futuro. Era il riconoscimento dato al calciatore più forte al mondo, qualcosa di quasi mitico.
Poi cresci, inizi a riflettere e ti poni una domanda inevitabile: cosa significa davvero essere “il calciatore piu forte al mondo”?
Come si possono paragonare giocatori con ruoli diversi?
Prendiamo l’esempio di quest’anno: Ousmane Dembélé, vincitore del Pallone d’Oro 2024-25.

Pallone d’oro 24-25; Dembele… mah È davvero “più forte” tra i pali di Donnarumma?
I suoi gol sono stati “più determinanti” delle parate di Gigio nella corsa alla Champions League?
E, se volessi andare oltre, quanto hanno influito la regia e l’interdizione di Vitinha sia nei gol di Dembélé che nella solidità difensiva del PSG?
Basta poco per rendersi conto che il Pallone d’Oro è poco più di un giocattolo mediatico, affascinante ma fuorviante.
E quest’anno la sensazione è stata ancora più forte: vederlo assegnare a uno scarto del Barcellona, che alla presentazione non riusciva neppure a fare due palleggi di fila, mi ha fatto capire che ormai questo premio ha la stessa autorevolezza della vecchia Mitropa Cup.
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Billie Jean King Cup 25 – le Azzurre sono Campionesse del Mondo!!!
Meravigliose!
La Billie Jean King Cup è ITALIANA per il secondo anno consecutivo.
In finale, Cocciaretto e Paolini hanno avuto la meglio sulle più quotate americane, Navarro e Pegula.
Non c’è stato dunque bisogno di schierare la sempre affidabile Errani in doppio con Jasmine.

Grandiose!!! Spazzati via anche gli spocchiosi Stati Uniti! Che dire, se non: fenomenali?
Il tennis italiano ha raggiunto livelli impensabili appena un paio d’anni fa.
Adesso, però, non dobbiamo sprecare questo prezioso tesoro.
Noi italiani, purtroppo, abbiamo un talento naturale nel depauperare (che parolone) il talento.
E ricordiamolo: errare è umano, perseverare è da imbecilli!