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Oltre la Juventus: perché il vero male del calcio è l’ipocrisia.
Visto che non c’è di mezzo la Juventus, finirà tutto in una bolla di sapone.
Che il calcio sia marcio credo sia chiaro ormai anche ai più ottusi. Eppure, ci hanno ripetuto che era solo la Juventus (ripeto: da SOLA!!!) a rendere malato il ‘sistema’…
Non sto dicendo che i bianconeri fossero candidi come la neve, ma non credo fossero gli unici ad avere scheletri nell’armadio.
Certe società che sbandierano la loro presunta innocenza mi fanno sempre più schifo.

Max all’epoca non la prese di corto muso… chissà oggi cosa ne pensa? Dov’è Rocchi?
Il calcio professionistico, e la Serie A in particolare, ha bisogno di un reset totale.
Tanto abbiamo altri quattro anni… per fallire nuovamente la qualificazione al prossimo Mondiale!
Che pena.
Comunque ci tornerò sull’argomento…
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Come non avrei voluto cominciare l’anno: La tragedia di Crans-Montana
Non sapevo come inaugurare il nuovo anno. Avrei dovuto parlare di pallavolo? Continuare con Carlsen? O concentrarmi sul ritorno della Serie A?
Poi, però, ho sentito che la tragedia di Crans-Montana doveva avere la precedenza.

Non ci sono parole in grado di descrivere quanto accaduto. Da genitore, non riesco nemmeno a immaginare lo strazio delle troppe famiglie che non potranno più riabbracciare i propri figli.
Mi unisco a loro in un silenzioso e profondo cordoglio.
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Addio a Giorgio Armani
Un grandissimo stilista, un uomo straordinario, un simbolo dell’Italia nel mondo ci ha lasciato ieri, all’età di 91 anni.
Il Re è morto.

Stile, classe, gusto questo era Giorgio Armani Evviva il Re!
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Giornalismo o gossip vestito da scoop? Le prime pagine lo spiegano da sole
Avete presente le decine di prime pagine della Rosea e del Corriere dedicate al calciomercato?
Vi ricordate le trattative per portare Ndoye al Napoli e Lookman all’Inter?
Kolo Muani a un passo dalla Juve? Sancho in bianconero… anzi no, alla Roma! Ah no, resta allo United!
Fiumi d’inchiostro sprecati per delle sonore, inconfutabili, epocali cagate.

La rosea coerenza: Hojlund scatto Milan… Suggestioni da ipnosi regressiva.
Fuffa allo stato puro.
Alla fine Ndoye è finito al Nottingham Forest, e Lookman – con ogni probabilità – non si muoverà dall’Atalanta.
Kolo Muani e Sancho? Ancora tutto tace.
Ma è giornalismo questo?!
Un giornalista dovrebbe informare, non scrivere sciocchezze solo per vendere una copia in più del quotidiano.
Come dite?
L’Inter ha davvero trattato Lookman?
Certo! Lo sanno anche i muri!
Ma era davvero necessario dedicargli una prima pagina al giorno, oscurando qualunque altro sport?
E poi ci si chiede perché i quotidiani sportivi vendano sempre meno.
Le cazzate sul calciomercato ormai si trovano ovunque, gratis, online.
Spiegatemi: perché dovrei pagare per leggere la Gazzetta dello Sport?
Perché è rosa come la carta igienica di mia zia?
(Carta igienica che ricordo ancora con “affetto”, capace di scartavetrare anche l’acciaio più tenace – mamma mia che finezza!)
Perché avrebbe fonti più affidabili?

…ed ovviamente, il giorno dopo? No di Hojlund!! Ma dai, se volete farmi ridere ci riuscite benissimo.
Vi ho appena elencato le notizie con cui Gazza e Corriere hanno aperto le prime pagine nelle ultime settimane. E ad oggi?
Tutte svanite. Trattative mai concretizzate. Fuffa impaginata a colori.
Nel frattempo, medaglie d’oro ai Mondiali di nuoto, trionfi nella scherma, storica vittoria di Sinner a Wimbledon…
Relegate a trafiletti. A piè di pagina.
È normale tutto questo?!
No. È solo la fiera del pressappochismo.
E voi, più che giornalisti, sembrate dei patetici… giornalai.
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Il mercato più ridicolo di sempre… ma sempre in prima pagina
Il calciomercato più insulso degli ultimi anni continua, inspiegabilmente, a dominare le prime pagine dei quotidiani sportivi.
Oggi sia la Rosea che il Brt (chiamiamolo così, va’) piazzano Dusan Vlahovic al centro della scena, con un trafiletto laterale riservato al solito, immortale Luchino.
Dusan al centro dell’attacco… no! Della prima pagina della Rosea! Per carità, oggi non ci sono medaglie mondiali da celebrare. Eppure, miracolo: la Gazzetta in alto ha dato spazio alla F1, e il Corriere in basso ha menzionato la finale di Nations League dell’Italvolley — poi persa malamente 3-0 contro la corazzata polacca.

L’oro di Raspa! Che titolone! Lo ammetto: della F1 non me ne frega più niente da quando si è ritirato Schumacher. E l’arrivo di un 41enne in Ferrari mi sembra solo l’ennesima operazione di marketing. La pallavolo, invece, meriterebbe molto più spazio: è tra gli sport più praticati nel Paese, eppure continua a vivere all’ombra del solito, vecchio carrozzone calcistico.
Il calcio sta perdendo i giovani (e l’anima)
Diciamolo chiaro: il calcio sta lentamente perdendo appeal tra i giovani. Quando ero ragazzino, tutti avevano una squadra. Oggi? Molti non sanno nemmeno da che città venga l’Inter. E non hanno mai visto l’Italia giocarsi un Mondiale. Calciatori simbolo? Non ce ne sono più. L’epoca dei Totti, Vieri, Del Piero e Baggio è finita. Kaputt.
Serve un intervento drastico, altrimenti questo sport rischia di perdere milioni di appassionati nei prossimi anni. Io, da tempo, propongo una cosa: basta pareggi. Le partite finite in parità dovrebbero risolversi ai rigori. Niente più combine, niente più partitelle da sbadigli in cui le squadre si spartiscono il punto senza sudare.
Un’idea folle? Forse. Ma ne ho anche altre.
E se cambiassimo le regole?
Ridurre i tempi di gioco a due tempi da 25 minuti effettivi. O magari restringere le dimensioni del campo.
Follie? Può darsi. Ma aggiungere nuovi tornei non è certo la risposta.
L’unico vero obiettivo sembra essere spremere l’appassionato di turno con abbonamenti esosi e pacchetti TV da incubo.E allora chiedo: voi che ne pensate? È davvero così assurdo immaginare un calcio che si rinnova per non morire?
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Addio calcio: almeno la Rosea scopre gli atleti veri!
Sono quasi commosso nel vedere, in cima alla prima pagina della Rosea, un taglio alto finalmente dedicato a due imprese leggendarie… in uno sport che non è il calcio.
La medaglia d’oro mondiale nei tuffi sincronizzati misti da 3 metri conquistata dalla coppia Santoro–Pellacani — davanti agli australiani e, udite udite, ai cinesi! — è un’impresa da tramandare ai posteri.
E che dire del primo oro nella storia del nuoto italiano nei 50 metri rana? Merito di Simone Cerasuolo, un risultato che si commenta da solo.
La Gazzetta, con mio grande stupore, apre la prima pagina proprio con queste due notizie.
Sì, avete capito bene: niente palloni in prima battuta.Ma tranquilli, non vi agitate: la parte centrale è ovviamente dedicata al calcio.
Un articolo sulla Vecchia Signora, con l’arrivo di David (Ice Man… ma dime ti…), il tentativo di riscatto di Kolo Muani…
Novità succose! Perle rare che meritano tutta l’attenzione del lettore. 🙂E sulla destra chi ci troviamo?
Ma devo davvero dirvelo?Ademola Lookman.
“L’Inter ci crede!”
Per una volta non sono completamente disgustato dalla prima rosea pagina! Sono felice per la Beneamata, davvero.
Ora vediamo se ci crederà anche l’Atalanta, che, per inciso, detiene il cartellino del giocatore.E il Corriere Espresso, cosa ci serve in prima pagina?
Taglio alto: Allegri vede il “Napoli favorito”.
Che stranezza, eh? La squadra che ha vinto l’ultimo scudetto e che, finora, è l’unica ad aver fatto qualche acquisto…
Ma se lo dice Max…E al centro?
Sì, lo so, sto diventando monotono:
“Lookman, il finale”.
Quel trafiletto sulla destra dedicato a due imprese storiche… urla vendetta! Ancora lui, il nostro Ademola nazionale.
Ma ora mi chiedo:
Cosa succederebbe se l’Inter acquistasse davvero il nigeriano? (Periodo ipotetico del quattrocentesimo tipo…)I quotidiani sportivi chiuderebbero i battenti per mancanza di contenuti?
Non credo di essere così lontano dalla realtà.
Ah, e a proposito: sulla destra della prima pagina del Corriere, compare un trafiletto (trafiletto!) sull’impresa azzurra nel nuoto.
Chi si accontenta gode?
No! Questa è solo l’ennesima, colossale, vergogna dell’informazione sportiva. -
Mondiali di nuoto? Troppa fatica scriverne…
Se ieri ero costernato, oggi sono completamente allibito dalle prime pagine dei due maggiori quotidiani sportivi!
Evito inutili preamboli: vedere Simona Quadarella – medaglia d’argento ai Mondiali di Nuoto di Singapore, con tanto di record europeo polverizzato – confinata in un minuscolo riquadro sulla Rosea e in una riga scritta con un font invisibile sul Corriere BRT… beh, lo trovo semplicemente indegno.
Ovviamente, zero menzioni anche per l’argento di Ceccon nei 100 dorso. Perché mai rendere onore a una medaglia mondiale?
Eppure, nel primo foglio di carta da macero rosa, c’è spazio per un’interessantissima intervista a Pulisic.
Perché proprio a Pulisic?
Perché è il capitano del Milan? No.
Perché è l’uomo immagine dei rossoneri? Non mi pare.
Onestamente non ne ho idea. Ma a quanto pare dovrebbe essere una trovata per far decollare le vendite del giornale…Fortunatamente, a salvare la situazione arriva lui: Luchino!!!
“Lookman, rialzo Inter”.
L’avevate già letta questa perla?
Una primizia, davvero 🙂
Novità sempre e solo novità di mercato!!! E il Corriere BRT?
Nel paginone iniziale ci regala un interessante approfondimento sul mercato juventino.
Nulla di nuovo, eh.
Lo sanno anche i sassi: se la Juve non vende, il mercato resta fermo.
Ma ecco che, in alto, ricompare lui: Luchino!
“Lookman rompe”.Ed è vero!
Sta notizia ha rotto il cazzo!!!Ma almeno ci dà una conferma: in Serie A non girano né euro né idee.
Milan – Jashari.
Inter – Lookman.
Napoli – Ndoye.
È da settimane che leggiamo sempre le stesse trattative, fotocopiate ogni giorno.
Lookman rompe… il cazzo!! E non solo!!! Ora che Ndoye è sfumato al Napoli, che succederà con le altre due?
Onestamente?
Non me ne può fregare di meno. E non solo perché tifo Juventus.
Trovo semplicemente patetico il quotidiano rimestare nelle stesse “suggestioni”.E sì, ho detto “quotidiano” non a caso: questi giornali vivono di “si dice” e snobbano lo sport vero.
Questa, scusatemi, non è informazione. -
Il fondo del barile: Trafiletti per i mondiali, titoloni per le telenovele!
Oggi sono costernato.
Non so bene cosa significhi “costernato”, ma sono certo di esserlo.
E se vi state chiedendo il perché…
…beh, sappiate che uno dei nostri tormentoni estivi preferiti sta per giungere al termine. 😢Ebbene sì.
Ndoye…
…sta per accasarsi al N…
Napoli? Come anticipato, rilanciato, ricondiviso e ribadito da settimane?Macché!
Sta ceppa!
Ndoye, la prossima stagione, giocherà al Nottingham Forest!Fiumi d’inchiostro, paginate, podcast, dirette social su una trattativa con i partenopei che alla fine si è risolta in un nulla di fatto.
R I D I C O L O.Per fortuna, le prime pagine della Rosea e del Corriere Bartolini (sì, sempre loro!) ci tendono una mano sul piano psicologico, offrendoci due splendide gigantografie dedicate al nostro Luchino Nazionale.
No, non parlo del regista Visconti.
Parlo del solo, unico, sempiterno Ademola “Luchino” Lookman!Godetevi queste prime pagine dedicate alla telenovela nerazzurra dell’estate.
Nel frattempo, la storica impresa della Sciabola maschile ai Mondiali di Scherma, l’argento di Martinenghi, il bronzo di Ceccon ai Mondiali di Nuoto?Relegati in trafiletti tristi e grigi, tipo scontrino del supermercato.
Ecco il trattamento riservato allo sport vero, quello fatto di fatica, sudore e medaglie.I titoli dedicati ad Ademola, però, meritano una riflessione.
La Gazzetta spara un “Ultima puntata” – abile gioco di parole o minaccia vera di chiudere la telenovela estiva?
Il Corriere, invece, se ne esce con un criptico “Ade Molla”.
Che sia giunta al termine la nostra soap opera preferita? 
Ade Molla… sono rimasto anch’io senza parole Il nostro pane quotidiano: le prime ispiratrici psgine! Che voglia dire qualcosa o meno, non lo so.
Ma rende bene l’idea…
…di quanto in basso siamo arrivati nel raschiamento del barile dell’informazione sportiva.Meditate gente, meditate