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Europei di Nuoto e Atletica: Velocità, Salti e Bracciate: Quando l’Italia non ha rivali!
È un’estate straordinaria per lo sport azzurro. Tra le corsie della piscina e la pista dell’atletica, l’Italia continua a collezionare successi indimenticabili, trascinata dalle sue stelle e da uno spirito di squadra imbattibile.
Nuoto: Quadarella e Curtis regine assolute, Pilato d’argento, e le staffette…

Simona Quadarella: Regina assoluta del mezzo fondo europeo!!! In piscina, la protagonista indiscutibile è Simona Quadarella, dopo i numeri dei giorni scorsi di Sara Curtis, che firma un’impresa memorabile conquistando la sua terza medaglia d’oro di questa edizione. La mezzofondista romana ha dominato la gara dei 400 sl con la consueta intelligenza tattica e una tenuta mentale d’acciaio, confermandosi regina incontrastata del fondo europeo (dopo l’oro negli 800sl e nei 1500sl).
A completare la festa del nuoto azzurro ci sono:
- Benedetta Pilato, straordinaria medaglia d’argento nei suoi 50 rana, dove combatte fino all’ultimo centimetro toccando subito dietro alla vincitrice Meilutyte.
- Le Staffette, capaci di arricchire il medagliere azzurro con prove di grande coesione e profondità di squadra.
Atletica: Iapichino plana sull’oro del lungo, Diaz vola a pochi cm dal record del mondo nel triplo, Stano e Fiorini vincono l’oro nelle Maratone di marcia e la 4×400 che firma la storia!
Se il nuoto regala certezze, l’atletica scrive una pagina di pura storia sportiva.
Larissa Iapichino: ha conquistato un meraviglioso oro nel salto in lungo: una gara matura ed un primo balzo vincente da 7 metri netti che la consacrano definitivamente ai vertici continentali.

Larissa ha superato la mamma a livello Europeo… ora il mondo! Andy Diaz: ha piazzato un incredibile balzo da 18,15 metri al secondo tentativo, battendo il primato italiano e superando con decisione la concorrenza del rivale Pedro Pichardo (17,76 m).

Oro clamoroso per Andy. Ammutolito il portoghese Pichardo A un passo dal record mondiale: La misura lo ha proiettato al quarto posto di sempre nella storia mondiale della specialità, ad appena 14 centimetri dal record del mondo di Jonathan Edwards (18,29 m).
Massimo Stano: Il campione pugliese non finisce mai di stupire per la sua intelligenza tattica e la solidità mentale. Domare la Maratona di Marcia a 2h56:49 – stabilendo il nuovo primato europeo – significa aver raggiunto una maturità agonistica quasi scientifica. Dopo i trionfi olimpici e mondiali, Stano completa la “tripla corona”, confermandosi il punto di riferimento assoluto per dedizione, carisma e capacita di accendersi nei grandi eventi.

Fenomeno non solo su strada, ma anche al microfono. Stano non si può non amarlo alla follia! Sofia Fiorini, il futuro è adesso: Se il successo di Stano rappresenta la certezza, l’oro di Sofia Fiorini con il record del mondo (3h15:11) ha il sapore della leggenda. A soli 22 anni, la marciatrice toscana si è presa il palcoscenico continentale con una personalità disarmante, sgretolando la gara e firmando un crono storico che resterà negli almanacchi dell’atletica leggera.
Ma il capolavoro definitivo è arrivato nell’ultima, infuocata gara del programma: la 4×400 maschile (Scotti, Sito, Soudassi, Benati) . Con una frazione finale da brividi e una gestione dei cambi impeccabile, i quattro azzurri hanno conquistato un oro clamoroso e inaspettato.

Ma cosa avete fatto ragazzi??? È il successo che fa saltare il banco: grazie a questi 4×400 metri finali di pura foga, l’Italia ha vinto il medagliere complessivo dei Campionati Europei di Atletica.
Un risultato storico che certifica lo stato di grazia dell’intero movimento azzurro.
Che settimana di ferie Francesi ricca di indimenticabili emozioni sportive!!!
Dimenticavo: Nei prossimi giorni ripercorrerò tutti i medagliati di nuoto e atletica ai recenti Campionati Europei!!!
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In ferie, ma travolto dall’orgoglio azzurro: le imprese indimenticabili dello sport italiano
Non pensavo che durante le mie vacanze in Francia avrei sentito l’urgenza di fermarmi a scrivere di sport. E invece, di fronte a prestazioni così mostruose, è impossibile rimanere in silenzio. Sono realmente senza parole.

Ormai Nadia ci ha abituati solo al metallo più prezioso! La giornata di ieri rimarrà scolpita a lungo nel mio cuore e nei libri di storia dello sport azzurro. Abbiamo assistito a qualcosa di straordinario: la splendida doppietta d’oro di Simona Quadarella negli 800 e 1500 stile libero agli Europei di Nuoto, le prodezze della giovanissima Sara Curtis,

Simona ha poi doppiato la prima medaglia con l’oro nei 1500! la fame e la classe di Nadia Battocletti, regina incontrastata nei 5000 e 10.000 metri, la grande prestazione di Dariya Derkach nel salto triplo e, infine, l’ennesima gemma dell’infinito, leggendario, divino Gianmarco Tamberi nel salto in alto.

La leggenda di Gimbo è finita! Con lui si sconfina nel DIVINO! Grazie a tutti questi atleti per le emozioni purissime e travolgenti che ci hanno regalato. Questo è solo un assaggio: tornerò molto presto a parlare di ognuno di loro!
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Europei Nuoto 26: L’esplosione di Sara Curtis: un’impresa da leggenda agli Europei di Nuoto
Il nuoto italiano incontra una nuova regina. Agli ultimi Europei di Nuoto, Sara Curtis ha firmato una pagina di storia dello sport azzurro e mondiale, consacrandosi definitivamente tra le stelle più luminose della disciplina.
Una spedizione da incorniciare, culminata con un Record del Mondo straordinario nei 50 stile libero e una medaglia di bronzo nei 100 stile libero che sa di maturità e talento puro.

E non ho parlato del risultato sensazionale della staffetta 4×100 donne!! Che spettacolo Il fulmine di Sara: Record del Mondo nei 50 stile libero
Nei 50 stile libero non c’è stato spazio per la tattica: solo pura potenza, tecnica impeccabile e un’esplosività fuori dal comune. Curtis è schizzata dai blocchi con una determinazione feroce, dominando ogni singolo metro di vasca.
Al tocco della piastra, il tabellone ha fatto fermare il tempo su una cifra da brividi: Record del Mondo. Un crono straordinario che cancella i limiti precedenti e proietta la giovane azzurra nell’olimpo dei tempi di sempre.
“Vedere quel tempo sul tabellone è stato un sogno che si avvera. Ho lavorato ogni singolo giorno per questo momento.”

E se i complimenti vengono da Paul! La prova di maturità: Bronzo nei 100 stile libero
Se i 50 metri hanno mostrato il suo talento puro ed esplosivo, la gara dei 100 stile libero ha confermato una tenuta mentale e tattica da veterana. In una finale tiratissima contro le migliori interpreti del continente, Sara ha saputo gestire le energie nel primo 50 per poi scatenare una progressione devastante nella vasca di ritorno.
Un bronzo pesante, conquistato con i denti e con la consapevolezza di chi sa competere ai massimi livelli anche nelle distanze della regina dello stile libero.
I punti di forza dell’impresa azzurra
- Partenza e subacquea: Reattività ai blocchi di partenza e una fase subacquea ormai punto di riferimento internazionale.
- Tenuta mentale: La capacità di gestire la pressione dopo l’impresa nei 50m e tornare in vasca con la stessa fame.
- Continuità di rendimento: Due medaglie di altissimo profilo nella stessa manifestazione.
Il futuro del nuoto italiano parla la sua lingua
Con questo bottino europeo, Sara Curtis non è più solo una grande promessa, ma una splendida realtà e un pilastro per il futuro dell’Italia in vasca. Il suo stile solare e la sua grinta sono la copertina perfetta per un movimento azzurro in salute smagliante.
Gli Europei sono stati il palcoscenico della sua consacrazione: il mondo del nuoto ora sa che, quando Sara sale sul blocco di partenza, la storia può essere riscritta in un battito di ciglia.
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Italia da Sogno tra Nuoto e Atletica: Che Inizio agli Europei!
Dopo il dominio assoluto della scorsa settimana nei tuffi firmato da una straordinaria Chiara Pellacani, il cammino azzurro non accenna a fermarsi. Con l’avvio contemporaneo degli Europei di Atletica e degli Europei di Nuoto, le prime enormi soddisfazioni sono arrivate a tempo di record.
E che partenza!
- 🥇 Oro nel getto del peso: Una prestazione monumentale di Leonardo Fabbri.
- 🥈 Argento nel getto del peso: Splendido secondo posto per Zane Weir, a completare una doppietta azzurra storica.
- 🥈 Argento nei 400 metri misti: Un’altra prova di forza e talento puro con Alberto Razzetti.
Possiamo essere orgogliosi dei nostri ragazzi?
Ma che dico… dobbiamo esserne orgogliosi!

Che leone. Che cuore. Che dominatore: Leonardo Fabbri! Ci sono state anche altre grandi prestazioni in queste prime battute, ma per ora me le godo a ritmo lento. Sono finalmente in ferie e sto cercando di recuperare le energie dopo un anno davvero intenso e impegnativo (eh sì, l’età comincia a farsi sentire, e non esattamente come il buon vino!).
Ma vedere questa grinta e questa passione fa bene al cuore. Forza ragazzi, continuate a renderci fieri di voi!