-
Serie A – XV Giornata – Bologna 0 – 1 Juventus (0-0)
Sono stato sinceramente soddisfatto della prestazione offerta questa sera dai bianconeri.
Fatta eccezione per David, la cui prova si è dimostrata per l’ennesima volta non all’altezza della Serie A, tutte le altre sono state prestazioni più che sufficienti. A dire il vero, forse Cambiaso meriterebbe un 5,5, ma solo per puro rigore critico.

Grazie Cabal per questi tre preziosissimi punti!!! Il Bologna è stato domato. Ora, la massima concentrazione deve essere rivolta alla sfida con la Roma, con l’obiettivo di conquistarci un meritato regalo di Natale!
Articolo iniziale:
Che ci crediate o meno, la Juventus ha disputato un primo tempo convincente.
A parte il brivido finale, con la traversa colpita da Zortea all’ultimo secondo che ha rischiato di stravolgere il mio resoconto (infarcendolo di bestemmie), la squadra bianconera ha saputo imporre il proprio ritmo e il proprio gioco.

David… ragazzo datti una sveglia! Purtroppo, la presenza di una punta inefficace come David rappresenta un vulnus enorme per la manovra offensiva bianconera. Da non trascurare, in ogni caso, un paio di giocate eccezionali del sempiterno Yildiz.
L’attesa per la ripresa è palpabile.
-
Serie A – XIV Giornata – Napoli 2 – 1 Juventus
Il triplice fischio ha sancito la fine di un’agonia.
La sconfitta è stata meritata, punto e basta. Questa Juventus irriconoscibile è stata indegna di rappresentare la nostra gloriosa squadra.
I cambi di Spalletti sono stati incomprensibili, e metà della rosa non merita di indossare questa maglia.
Schierare Zhegrova all’80° e preferirgli David ed Openda è una scelta demenziale che grida vendetta.
Mi fermo, altrimenti finirei per imprecare senza freno…
E aver concluso la serata con Elio e il Mago Forrest su Rai 2 ha solo versato benzina sul fuoco della mia rabbia.

Non ho più lacrime da spendere per questa squadra… Articolo iniziale:
Il primo tempo andato in scena oggi è stato a dir poco allucinante.
La Juventus è risultata completamente non pervenuta, offrendo una prestazione inqualificabile che non ha destato la minima preoccupazione al barbuto Milinkovic Savic.
Non si registra neanche un tiro nello specchio della porta per i bianconeri, a dimostrazione di una sterilità offensiva che grida vendetta.
📉 Le Scelte e i Singoli Bocciati
La decisione di schierare la squadra senza una vera punta centrale è apparsa completamente insensata e ha privato la manovra di qualsiasi punto di riferimento efficace.
A livello individuale, le pagelle sono impietose:
- Cabal si è rivelato inguardabile, un disastro in ogni intervento.
- Locatelli è apparso, come al solito, fuori ruolo e in grandissima difficoltà, un regista che non riesce a dettare i tempi e appare un’ombra di sé stesso.
- Cambiaso: la domanda sorge spontanea, “chi l’ha visto?” Scomparso dal gioco, non ha fornito il contributo atteso sulla fascia.
In sintesi, è tutto da rifare. Questa squadra ha bisogno di una scossa immediata e di un cambio di rotta tattico e mentale.
-
Serie A – Juve-Cagliari: Yildiz illumina, ma quanta confusione. E ora Spalletti deve dare risposte.
Con un giorno di ritardo rispetto a quanto promesso, ecco l’analisi approfondita del match di sabato pomeriggio tra Juventus e Cagliari.
Partiamo, come di consueto, dalle note positive.
Yildiz. Avevate dubbi? Autore della doppietta decisiva. Quando tocca palla è imprevedibile e illumina la manovra. A volte si assenta – o meglio, viene servito poco data la mediocrità di molti compagni – ma resta la colonna portante dei successi bianconeri. Imprescindibile.

Fenomeno Kenan!!! Conceição: dribbling ubriacanti, scatti brucianti sulla fascia, cross e assist. Sabato gli è mancata solo la concretezza sotto porta (o il cinismo), ma è un altro elemento di cui non si può fare a meno.
Meritano una menzione anche Kalulu e McKennie per la mole di lavoro svolta nei 90 minuti. Per portare a casa i tre punti, oltre alla qualità, serve anche la loro quantità!
Qui finiscono le note liete.
Sabato la Juve non mi è piaciuta.
Solo sabato? Magari fosse così… Non c’è nulla da fare: la rosa è infarcita di giocatori non all’altezza del nome Juventus. Kostic, David, Openda, Locatelli, Kelly… mi fermo qui, ma potrei continuare a lungo.
Purtroppo anche Cambiaso e Thuram stanno rendendo sotto le aspettative. Salta all’occhio soprattutto la scarsa fisicità del francese: un’involuzione impossibile da prevedere fino a qualche mese fa.
Ma quindi, cos’è cambiato con l’arrivo di Spalletti?
Koopmeiners in difesa è un uomo ritrovato. Le sue prestazioni non giustificano ancora i 60 milioni investiti, ma è un innesto utile per sopperire alla lunga assenza di Bremer. L’inserimento di Miretti ha aumentato le rotazioni nella zona nevralgica del campo. Anche Tudor lo avrebbe schierato una volta smaltito l’infortunio? Non avremo mai la controprova.
L’utilizzo di Perin tra i pali dà più sicurezza… come dite? Gioca solo per l’indisposizione di Di Gregorio? La fortuna è un alleato da non trascurare!
Comunque, i miglioramenti in campo sono ancora pochi, mentre sul piano comunicativo la crescita è evidente: Luciano o lo ami o lo odi, ma quando è dalla tua parte ti fa letteralmente impazzire dopo ogni intervista!
Ora ci aspettano l’Udinese in Coppa Italia ed il Napoli in campionato. Continuo ad aspettare una partita da titolare di Zhegrova, finora non pervenuto. La Coppa Italia non va trascurata: spero sia l’occasione per vedere in campo il bosniaco e magari Joao Mario, del quale non ho ancora capito il motivo dell’acquisto…
C’è poco da fare: regna ancora tanta confusione e poco gioco. Ah, dimenticavo: l’infortunio di Vlahovic non ci voleva proprio! Qualcuno dei nuovi arrivati là davanti dovrà assumersi grosse responsabilità.
Fino alla fine.
-
Serie A – XIII Giornata – Juventus 2 – 1 Cagliari
Secondo tempo: alla fine abbiamo portato a casa 3 punti preziosi.
Juventus comunque sottotono.
A domani per l’analisi del match

3 punti is mel che uan 🙂 (nell’intervallo) sembra che Spalletti stia preparando un avvicendamento tra Kostic (inguardabile stasera) e Cambiaso.
Spero sempre in uno scampolo di partita di Zhegrova.
Fra poco si ricomincia… dopo aver bevuto un vin brulè caldo!
Primo tempo pessimo: una Juventus lenta e prevedibile, priva di idee.
Nessun movimento senza palla, nessuna sovrapposizione.
Per fortuna c’è un fenomeno che risponde al nome di Kenan Yıldız: grazie alla sua doppietta siamo in vantaggio 2-1 contro un Cagliari coriaceo.
Da segnalare anche un infortunio che sembra serio per Dušan Vlahović.
-
Serie A – XII Giornata – Fiorentina 1 – 1 Juventus
Premessa fondamentale: per fortuna mi sono risparmiato i primi dieci minuti di questo scempio. Quindi risparmiatemi le polemiche sul rigore dato o tolto. Ho visto il replay: su Vlahovic era rigore netto, solare. Ma sapete cosa? Non mi interessa nemmeno più arrabbiarmi per gli arbitri. Il problema è ben altro.

Ennesimo inutile pareggio Parliamo della partita, se così vogliamo chiamarla: imbarazzante. Ho visto per l’ennesima volta una Juventus che vaga per il campo: confusa, sterile, svogliata e tatticamente limitata. Spalletti non ha la bacchetta magica, siamo d’accordo, ma tenere Conceição in panchina fino all’80esimo è un insulto al calcio. Come si fa a rinunciare all’unico che salta l’uomo? Una scelta che definire assurda è un complimento.
Capitolo singoli: un disastro su quasi tutta la linea. Yildiz è l’ombra di se stesso, ma tenerlo fuori sarebbe criminale visto il livello degli altri. Vlahovic? Ha lottato come un leone in gabbia, ma è abbandonato al suo destino, costretto a elemosinare palloni giocabili che non arrivano mai. Su Thuram stendiamo un velo pietoso: un’involuzione fisica e tecnica preoccupante. Sembra un altro giocatore rispetto a inizio stagione.
L’unica luce in questo tunnel è stata Kostic. Un gol pregevole e tanta corsa: assurdo che sia lui, un “recuperato”, a dover tirare la carretta mentre gli altri guardano.
Ma il vero dramma non sono i singoli, è la squadra. Guardateli in faccia. Vedere McKennie titolare che trotta a vuoto per 11 km senza costrutto fa cadere le braccia. La regia di Locatelli è di una lentezza esasperante, imprecisa, prevedibile. Dalle fasce non arriva mezzo cross decente e gli inserimenti dei centrocampisti sono una chimera. E fatemelo dire: i cambi? Incomprensibili. Miretti e Cabal oggetti misteriosi, e buttare dentro David e Openda quando mancano cinque secondi alla fine è una presa in giro per i giocatori e per noi tifosi.
Quest’anno la zona Champions non è un obiettivo, è un miraggio lontano. Smettiamola di parlare di mercato faraonico: qui non servono soldi, servono idee. Serve un progetto tecnico che abbia un senso, ed è l’unica cosa che chiederei a Babbo Natale… o meglio, a Spalletti, se ci capisse qualcosa!
Fino alla fine? Di questo passo, “fino alla fine” ci arriviamo con l’ulcera. Altro che scudetto, qui rischiamo di non mangiare nemmeno il panettone.
-
Serie A – XI Giornata – Juventus 0 – 0 Torino
“E anche oggi si vince domani!”
Può sembrare il classico slogan banale, ma riassume l’esito di questa partita: la Juventus non è riuscita, neanche nel derby, a portare a casa l’intera posta.

Ennesimo inutile, fastidioso pareggio A bloccare i bianconeri, un Torino arroccato in difesa, che non ha concesso vita facile in zona gol. Risultato? Ancora una volta: Polveri bagnate per l’attacco!
Non ho potuto seguire l’intero match a causa del compleanno di un’amica di mia figlia, ma presto farò il punto sulla gara, analizzando i 70 minuti a cui ho assistito.
Fino alla fine… questa volta è stato il 70esimo minuto!
-
Serie A – X Giornata – Cremonese 1 – 2 Juventus
È stato l’esordio di Spalletti.
Un debutto bagnato da una vittoria.
Una vittoria contro — non me ne vogliano i loro tifosi — una cosiddetta “piccola”.
Oramai ci si accontenta d’aver vinto su misura con la Cremonese neopromossa. Il buongiorno si vede dal mattino?
C’è chi ha già incensato Spalletti per aver schierato Koopmeiners tra i tre di difesa…
…e chi ha intravisto una squadra completamente diversa.
Io, il mio giudizio, lo darò stasera, dopo la partita di Champions, non avendo visto la partita di campionato. -
Serie A – IX Giornata – Juventus 3 – 1 Udinese
Dopo otto partite, finalmente la Juve é tornata a vincere.
Bisogna gioire? Sì!
Perché questa stagione sarà estremamente difficile, e servirà anche l’entusiasmo di una vittoria contro l’Udinese per spingere questi ragazzi verso la conquista del quarto posto.
Siamo tornati a vincere!!! Non ci credo!!!! Mi accontento della qualificazione in Champions: lo scudetto, al momento, mi sembra una possibilità remota.
Grazie a Brambilla per aver guidato la Juventus “A” in questa partita.
Non ci crederete, ma ho rivisto in campo una voglia e un’intensità che mancavano da parecchie gare con Tudor in panchina.La squadra gli remava contro?
Spero di no… anche se, come si dice, a pensar male si fa peccato, ma spesso ci si azzecca.A domani per il resoconto completo del match!