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Juventus: Addio Igor!
Giusto ieri sostenevo che non avrei più parlato della Juventus, salvo notizie clamorose…
…avevo avuto un presentimento sull’imminente esonero di Tudor?
Onestamente, no!
Pochi giorni fa, Chiellini aveva rinnovato la sua fiducia al mister croato. Lo stesso Tudor ostentava totale sicurezza.

Grazie di tutto Igor! Tutto un gioco di apparenze…
La Juventus era una pentola a pressione pronta ad esplodere.
E ora, chi prenderà la guida dei bianconeri?
Tralasciando Brambilla, allenatore della Next Gen, che guiderà la squadra mercoledì contro l’Udinese, chi sarà il nuovo tecnico?
I candidati sono tre: Spalletti, Mancini e Palladino.
Spalletti, a quanto leggo, sembra essere la scelta più probabile.
Mancini: l’allenatore che personalmente preferisco.
Palladino è invece la scelta più coraggiosa ed “economica”, considerando che la Juventus, oltre a Tudor, si becca ancora Thiago Motta a libro paga.
Ma potrà un nuovo allenatore risolvere i problemi di personalità e di gioco della Juve?
Voglio essere sincero: NO!
La Juventus ha un problema alla base: la qualità dei giocatori.
Sono loro i primi a non essere all’altezza del blasone della squadra. Inutile tornarci sopra.
Tudor è stato un allenatore improvvisato? Sì. Era la terza scelta. Dopo i no di Conte e Gasperini, e con una tournée americana da organizzare in fretta e furia, la scelta è ricaduta sul croato.
Quindi, non aspettiamoci miracoli.
Ma ricordate una cosa: se non cambierà la dirigenza, non torneremo mai ad essere competitivi.
È lì che nascono i mali della Juventus.
E se fosse possibile: via anche la proprietà Elkann!
La Juve merita di tornare nelle mani della vera famiglia Agnelli, ma questo, purtroppo, è solo un sogno
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Juventus: Cronaca di un disastro annunciato!
Ennesima sconfitta per la Juventus.
E pensare che fino a poche settimane fa ci si lamentava dei troppi pareggi.
La squadra non segna, è confusionaria, è pure sfortunata: basti vedere la deviazione decisiva sul gol della Lazio o gli infortuni di Cabal e Bremer… ma, soprattutto, è una squadra mediocre.
Per una volta sdrammatizzo una situazione tragica Mi dispiace dirlo, ma questo è un dato oggettivo.
Ormai mi sto ripetendo con questi articoli, ma dopo l’ennesima delusione ho bisogno di sfogarmi.Anche ieri sera non c’è stata reazione dopo lo svantaggio.
Chi aveva visto una buona Juve contro il Real Madrid è l’ennesimo illuso che vuole scorgere qualcosa di positivo in un’armata Brancaleone.
Ieri ne abbiamo avuto la controprova: un 3-5-2 sconclusionato, senza idee né equilibrio.David titolare, nonostante sia totalmente inadeguato per la Serie A.
Conceição, schierato troppo lontano dalla porta, non ha potuto sfruttare adeguatamente il suo dribbling bruciante… ed è stato comunque il migliore in campo!
McKennie, ancora una volta, non si è capito che ruolo ricoprisse.
Cambiaso svogliato, impreciso…Mi fermo: non avrebbe senso continuare con una lista di sterili lamentele.
Purtroppo non vedo la luce in fondo al tunnel.Tudor si sta dimostrando inadeguato alla guida di questa squadra, ma la materia prima con cui deve lavorare è di pessima qualità.
Chiunque faticherebbe con questo gruppo.Anche quest’anno, non un acquisto azzeccato.
Vogliamo parlare di Zhegrova, inutilizzabile perché infortunato?
Che cazzo l’hanno comprato a fare? Per pagare uno stipendio in più? Per fare compagnia a Milik?Manca un regista dai tempi di Pjanić.
Avrebbe dovuto esserlo Douglas Luiz: venduto e mai rimpiazzato.
Koopmeiners? Sessanta milioni di bestemmie.Troppe, troppe scelte sbagliate.
E, come sostengo da tempo, il vero problema nasce dalla dirigenza: una serie di persone che non amano la Juventus, che non amano il calcio e che, soprattutto, non sono preparate nemmeno dal punto di vista della gestione aziendale.Se non dovessi vedere qualcosa di eclatante, questo sarà il mio ultimo articolo di critica alla Juventus.
Non ha senso continuare a ripetersi.Fino alla fine… ed è proprio quella che state leggendo.
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Serie A – VIII Giornata – Lazio 1 – 0 Juventus
Stasera non commenterò l’ennesima sconfitta bianconera.
Pratico lo: sciopero del tifoso.

Vergogna! -
Serie A – VII Giornata – Como 2 – 0 Juventus
Posso dirlo? Certo che sì: il blog lo gestisco io!
Oggi la Juventus mi ha deluso così tanto da non riuscire nemmeno a farmi bestemmiare.
Ho provato solo indifferenza, apatia per novanta minuti.
La stessa apatia mostrata dai giocatori bianconeri.

Pena. Oggi avete fatto pena. Non una reazione. Non un tiro in porta. Non un falcione per alzare da terra Nico Paz che ti sta umiliando.
Spero abbiate provato la stessa vergogna che abbiamo provato noi tifosi.
Non me la sento di commentare il match: non c’è nulla da salvare.
Nessun giocatore è stato all’altezza dei colori bianconeri che tanto amo.
Se giocate così, sappiatelo: non siete degni di questa squadra!
Spero ve ne siate resi conto!
Una partita giocata male può essere uno stimolo per reagire, ma una partita così disastrosa potrebbe essere l’inizio del baratro…
Ma siamo la Juventus (mi ci metto anch’io, perché quei colori li sento miei) e so che reagiremo.
Martedì c’è il Real.
Quale occasione migliore? Non abbiamo nulla da perdere.
Forza ragazzi!
Fino alla fine… sperando non sia già finita.
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Serie A – VI Giornata – Juventus 1 – 1 Milan
Sono stato buon profeta: Juventus–Milan è finita in pareggio.
È stato un match deludente.
Solo Tudor è riuscito a trovarci qualcosa di buono in una partita giocata a ritmi da oratorio, con pochissime occasioni da gol e un rigore calciato da Pulisic direttamente verso Giove (ringraziamo la nostra buona stella… e no, non sto parlando di Yildiz!).

Partita da oratorio? No almeno lì un prete si sarebbe incazzato Nel corso dei 90 minuti, la Juventus è riuscita a creare appena un paio di situazioni pericolose: una mezza rovesciata in area di Gatti — ormai il nostro attaccante più temibile pur essendo un difensore — e un tiro sbilenco di Openda, uscito di circa venti metri dalla porta.
Tutto qui.
Le uniche vere emozioni sono arrivate dagli scatti nervosi di Conceição e da qualche scorribanda di Yildiz… poi entrambi sostituiti da Tudor!
Cambi a dir poco imprevedibili, quelli del tecnico croato.
La presenza in campo di David per più di trenta o quaranta decimi di secondo resta un altro mistero doloroso.
Note positive?
Poche, pochissime a parte un inarrestabile Conceicao (il suo cambio, ripeto, é stato incomprensibile).
Però impegnandomi potrei aggiungere: la non entrata in campo di Koopmeiners e la regia (si fa per dire) ordinata di Locatelli.
Fine della lista.
Sono sinceramente deluso: nel punteggio è andata come mi aspettavo, ma dal punto di vista del gioco non pensavo di assistere al nulla più assoluto.
Fino alla fine… che sia già arrivata?
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Pre-match di Serie A: Juventus – Milan
Stasera va in scena Juventus–Milan, uno dei grandi classici del calcio italiano.
Da una parte la squadra più titolata d’Italia, dall’altra quella che ha raccolto più successi in campo internazionale.
Una sfida tra concretezza e bel gioco, tra pragmatismo e spettacolo.

Juventus – Milan: Il classico del calcio italiano Ma lasciando da parte le solite banalità e i luoghi comuni, la domanda è una sola: che partita ci aspetterà questa sera?
A dire il vero, sono piuttosto confuso.
Soprattutto, non so cosa aspettarmi da questa Juventus.
Sarà l’ennesimo pareggino in stile Motta?
Un primo tempo pietoso come quello di Villarreal?
Oppure novanta minuti di pressing alto e furia agonistica?
I bianconeri, quest’anno, sono davvero imprevedibili.
Secondo il mio modesto parere, la spiegazione sta nella scarsa personalità di molti interpreti, capaci di esprimersi al meglio solo quando sentono la pressione.
E anche in alcune scelte di Tudor che, finora, non hanno convinto: quella di puntare su Koopmeiners, ad esempio, è forse la più evidente.
Il Milan, invece, attraversa un periodo di forma strepitoso.
Può concentrarsi esclusivamente sul campionato, ha in cabina di regia un faro come Modrić, che a quarant’anni continua a incantare con la palla tra i piedi, e un Rabiot desideroso di riscatto.
Detto tra noi, vedo favorita la squadra meneghina.
Ma nel calcio, si sa, non sempre vincono i più forti e quindi…
…mi duole dirlo, ma anche stasera prevedo un pareggio: risultato che, come spesso accade, “scontenterà entrambe le squadre”.
Personalmente, un punto contro questo Milan lo firmerei subito.
Quando schieri un attacco sterile, un centrocampo senza idee e una difesa che incassa gol a ogni partita, pretendere l’intera posta in palio è da illusi scollegati dalla realtà.
Fino alla fine.
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Serie A 25-26 – V Giornata: Juventus 1 – 1 Atalanta
C’è stato tanto sport in questo fine settimana e non ho ancora commentato l’ultimo match di campionato della Vecchia Signora.
È giunto il momento di dire la mia…
…e, anche questa volta, andrò controcorrente.
Molti hanno parlato di una prestazione deludente contro l’Atalanta.
Io, invece, ho visto il miglior primo tempo della stagione: pressing alto, controllo del gioco, zero rischi fino al 43’.

Le vittorie iniziali, la serie di pareggi… che Tudor voglia copiare Motta??? Poi, certo, c’è stata l’invenzione dell’attaccante bergamasco che ha portato al gol. Sì, Adzic ha perso una palla in maniera banale, ma non me la sento di criticarlo con troppa durezza: è giovane e alla prima da titolare.
E, a parte quell’episodio, cos’altro ha fatto l’Atalanta se non difendersi con le barricate e ripartire in contropiede?
Cari amici, sappiatelo: non è solo il risultato a determinare la qualità del gioco.
Detto questo, è chiaro che preferisco una vittoria sofferta, come quella con l’Inter, pur subendo per 90 minuti, piuttosto che uno striminzito pareggio con il 70% di possesso palla.
Tornando al match di sabato, ancora una volta hanno deluso alcuni giocatori chiave.
Koopmeiners ha girato a vuoto: continua a sembrare fuori dal contesto di gioco bianconero. Capisco che Tudor stia provando in ogni modo a recuperarlo, ma temo che Torino non sia l’ambiente ideale per lui. Le occasioni sprecate iniziano a essere davvero troppe.
Cambiaso, invece, da mesi non riesce a convincere. A parte una splendida accelerazione centrale, non ha più ritrovato la brillantezza che aveva prima dell’infortunio dello scorso campionato — quello in cui circolavano addirittura voci di un suo possibile futuro al Manchester City…
Openda? Credo non abbia mai tirato in porta da quando veste la maglia della Juve. Una situazione che, per un attaccante, non può diventare la normalità. Eppure, per lui, sembra quasi un marchio di fabbrica.
Controcorrente, invece, il mio giudizio su Adzic: a me è piaciuto.
Errore decisivo a parte, ha mostrato personalità e intraprendenza nella sua prima gara da titolare.
Anche Zhegrova, subentrato negli ultimi venti minuti, mi ha colpito positivamente. Se riuscirà a ritrovare la condizione dopo il lungo stop, non solo potrà essere un degno sostituto di Conceição, ma persino guadagnarsi un posto da titolare.
Un grazie speciale a Cabal, tornato in campo dopo mesi e subito decisivo con il gol del pareggio.
Chiosa finale per Di Gregorio: ogni tanto, prova a tuffarti! Magari non cambierà l’esito dell’azione, ma almeno darai l’impressione di essere presente e reattivo.
Ora ci aspettano Villarreal e Milan…
…nel giro di una settimana scopriremo davvero di che pasta siamo fatti e quali obiettivi possiamo ambire a raggiungere.
Fino alla fine!
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I giornata: Juventus 2 – 0 Parma
Buona la prima, Bianconeri!
I tre punti conquistati contro un Parma volenteroso sono un ottimo viatico…
…anche se, a dirla tutta, chi sappia davvero che cosa significhi “viatico”, lo sa solo Dio!
A essere onesti, nel primo tempo la Juventus non ha brillato: manovra lenta, zero inserimenti offensivi, e soltanto gli spunti di Conceição hanno dato un po’ di vivacità ad un gioco altrimenti statico.
Nella ripresa, però, si è acceso il fenomeno bianconero: Kenan Yildiz!
Due assist, 2-0 e inizio col botto.

Kenan Yildiz: che fenomeno!!! Vediamo ora qualche altro protagonista nel dettaglio:
David: prima del gol non mi aveva convinto, ma cosa si può chiedere di più a un attaccante? Un pallone toccato in area e subito una rete. Fosse sempre così…
Bremer: vederlo tornare al comando della difesa mi ha esaltato non poco. Il salvataggio miracoloso su Pellegrino, poi, è valso quanto un gol!
Capitolo dolente:
Oltre alla manovra lenta e impacciata di Locatelli, ci sono state altre note negative?
Purtroppo sì.
Cambiaso: espulsione folle e completamente insensata. Il ragazzo da un po’ di tempo non riesce più a esprimersi come a inizio della scorsa stagione.
Gatti: contro il Parma non ha offerto una prestazione convincente. Ma su Federico si può sempre contare!
Koopmeiners: qualcuno chiede come l’ho visto. A parte un contrasto in cui è sembrato leggerino, non mi è dispiaciuto. Dopo tante partite al limite della decenza, finalmente l’ho visto presente almeno in fase di interdizione. Sarà stato merito del talismano di maga Famoso Iole? In ogni caso, la sufficienza è meritata!
E con chi possiamo concludere, se non con lui…
Sì, lo avete già capito: Dusan Vlahović!

Dusan: croce e delizia di noi tifosi bianconeri!!! Autore del gol del 2-0, nel giro di pochi minuti è passato dai fischi impietosi agli applausi scroscianti.
Si trasferirà a fine calciomercato? Non ne sono così convinto. Con David potrebbe formare una coppia devastante.
Siamo solo alla prima giornata: servirebbero doti divinatorie per capire come andrà la stagione.
E io, che di doti divinatorie ne ho da vendere, non mancherò di condividere le mie previsioni!