• Calcio,  Juventus,  Pronostici,  Serie A 2026-27

    Serie A – II giornata: Il pronostico: Juventus – Parma

    Anche per la seconda giornata, il vostro direttore preferito scommette su un 2-0 bianconero.

    E Paul cosa ne pensa?

    Paul-nostico del Polpo Paul 🐙🔮

    Ecco le previsioni mistiche direttamente dalla vasca del vostro polpo di fiducia, con tentacoli ben piantati sul fondo e ventose pronte a captare ogni vibrazione del campo!

    La Visione dal Acquario

    Il fondo della vasca non mente: l’acqua si agita vicino al tubo della Juventus, ma la corrente del Parma non è affatto ferma. I ducali arrivano sempre con quella spensieratezza di chi non ha nulla da perdere e tende a pungere nei momenti di disattenzione. La Signora, però, ha troppa fame di punti per lasciarsi scivolare su una buccia di banana all’inizio della corsa.

    Oggi concordo con Paul per la vittoria bianconera. Vediamo chi azzeccherà il risultato!

    I Tentacoli della Verità

    • Il Pronostico Secchiello: 1 (Vittoria Juventus)
    • Risultato Esatto Tentacolare: 2 – 1 (oppure un più solido 2 – 0 se la difesa tiene a bada le ripartenze veloci)
    • Marcatore Primordiale: Un gol pesante arrivato da un inserimento palla al balzo o da calcio piazzato.
    • L’Inconveniente della Piovra: Attenzione ai primi 20 minuti: il Parma proverà a mettere sabbia negli ingranaggi con ritmi alti.

    «Ho allungato il tentacolo destro sulla scatola bianconera senza alcuna esitazione. Parola di Polpo Paul!»

    Grazie Paul!!

  • Calcio,  Juventus,  Pronostici,  Serie A 2026-27

    Serie A – I giornata: Il pronostico: Frosinone – Juventus

    La Juventus debutta in campionato proprio oggi nella prima giornata di Serie A 2026-27 contro il Frosinone allo Stadio Benito Stirpe, con calcio d’inizio fissato per le 18:30.

    Il pronostico della redazione, con lo 0-2 secco a favore dei bianconeri, mette subito in chiaro le aspettative per l’esordio stagionale.

    Ma passiamo ora al tanto atteso:

    Paul-nostico del Polpo Paul 🐙🔮

    “Blub… blub… blub… (rumore di tentacoli che fluttuano nell’acquario di NV)…

    Carissimi lettori di Nostro Viaggio, il vostro mollusco di fiducia ha osservato attentamente le vasche dei due club prima di prendere la sua decisione.

    Se la linea editoriale punta su un 0-2 senza storia, io, Polpo Paul decido di rischiare e vado controcorrente: la trappola del debutto al Benito Stirpe contro una neopromossa affamata potrebbe riservare sorprese!

    Paul parte subito con un risultato a sorpresa! non me lo aspettavo!
    • Il Paul-nostico: 1-1 (Pareggio a sorpresa)
    • Ispirazione tentacolare: Il Frosinone troverà il gol della vita nei primi minuti su calcio piazzato, costringendo la Juve a un forcing disperato per raddrizzare la partita soltanto nel finale.

    Chi avrà ragione? lo scopriremo soltanto in serata!

    PS: Questa è soltanto la prima di una lunga serie di sfide, tra il sottoscritto ed il cefalopode più famoso al mondo, che ci appassioneranno durante l’intera annata sportiva!

    Buon calcio a tutti!

  • Blog,  Cucina,  Sport

    Progetti olimpici, griglie di partenza e ansia da rientro: il mio punto sulla Serie A

    Nei prossimi giorni ho intenzione di riportare, un po’ alla volta, i medaglieri di tutti i Giochi Olimpici disputati finora.

    Sì, lo so che mancano ancora due anni a Los Angeles 2028, ma è una vita che voglio farlo!

    Successivamente passerò ai medaglieri dei Campionati Mondiali ed Europei delle discipline principali…

    …ma prima, spendo due parole sul prossimo campionato di Serie A.

    Ad oggi vedo ancora una volta favorita per lo scudetto l’Inter di Chivu. Gli innesti, due “scarti” di lusso dalla Premier League come Spence e Stones sono tanta roba per il livello del nostro campionato; inoltre è in arrivo anche Jones dal Liverpool. I nerazzurri, temo, avranno vita facile… anche se spero vivamente di sbagliarmi 🙂

    Ed ecco le previsioni di Paul, nuovo redattore di NV, per la prossima Serie A, che ho disturbato nonostante sia ancora in ferie!

    Il Napoli, con Allegri in panchina, potrebbe essere la vera antagonista della Beneamata, ma finora la campagna acquisti non mi ha convinto.

    Al contrario, il Milan sta investendo centinaia di milioni, ma su profili che mi sento di definire delle vere e proprie scommesse. Ad oggi considero il Diavolo una mina vagante.

    E la Juventus? Sapete quanto la ami, ma nemmeno il suo mercato mi sta entusiasmando. Per fortuna in porta è arrivato Vicario a rilevare l’ectoplasmatico Di Gregorio, ma davanti manca ancora una punta di peso. A centrocampo, se non dovesse girare Douglas Luiz, saremmo nuovamente privi di un regista di ruolo. Cambiaso non ha un sostituto all’altezza (e comunque lui per primo continua a non convincermi del tutto): insomma, la Juve resta un cantiere aperto.

    Il Como è sostanzialmente quello dello scorso anno. La società è a caccia di innesti italiani per comporre le liste UEFA in vista della Champions League, ma sono convinto che i lariani diranno di nuovo la loro nella corsa ai posti nell’Europa che conta.

    Chiudo (per ora) con la Roma: gli arrivi di Castro e Mora sono intriganti, ma non sembrano soddisfare appieno Gasperini. Molto dipenderà dalla capacità del Gasp di gestire i momenti di tensione in una piazza calda ed esigente come quella capitolina.

    Mi incuriosisce parecchio anche la Fiorentina, ma adesso ho fame e la cena chiama: ne parlerò molto presto! 🙂

    P.S. Le ferie stanno purtroppo volgendo al termine… e l’ansia da rientro comincia decisamente a farsi sentire!

  • Calcio,  Statistiche

    Serie A: I 10 acquisti più costosi del quinquennio 2021-2026

    Ecco la classifica aggiornata dei 10 acquisti più costosi della Serie A negli ultimi 5 anni (dal 2021 a oggi).

    Questa lista tiene conto delle cifre fisse dichiarate o riportate dai principali database (come Transfermarkt) e dai bilanci ufficiali dei club, includendo anche gli acquisti più recenti della stagione 2024/2025.

    Quanti soldi dilapidati per mezze calzette!

    Top 10 Acquisti Serie A (2021-2025)

    Pos. – Giocatore – Squadra Acquisto – Provenienza – Costo (Milioni) – Stagione

    1 – Dušan Vlahovic – Juventus – Fiorentina – €83,5 – 2021/22

    2 – Arthur Melo – Juventus – Barcellona – €80,6 – 2020/21

    3 – Victor Osimhen – Napoli – Lille – €77,5 – 2020/21

    4 – Mateo Retegui – Atalanta – Genoa – €61,8 – 2024/25

    5 – Teun Koopmeiners – Juventus – Atalanta – €54,7 – 2024/25

    6 – Tijjani Reijnders – Milan – Az Alkmaar – €54,9 – 2023/24

    7 – Douglas Luiz – Juventus – Aston Villa – €51,5 – 2024/25

    8 – Tammy Abraham – Roma – Chelsea – €41,0 – 2021/22

    9 – Federico Chiesa – Juventus – Fiorentina – €40,0 – 2022/23

    10 – Gleison Bremer – Juventus – Torino – €41,0 – 2022/23

    Inserendo anche gli acquisti della stagione 2025-26:

    7 – Christopher Nkunku – Milan – Chelsea – 37,0

    8 – Ardon Jashari – Milan – Bruges – €36,0

    9 – Francisco Conceição – Juventus – Porto – €32,0

    10 – Sam Beukema – Napoli – Bologna – €31,0

    In un calcio dove gli algoritmi pesano sempre di più, queste cifre aprono un dibattito inevitabile: il valore tecnico sul campo giustifica davvero investimenti così imponenti?

    Guardando la classifica dei dieci acquisti più costosi dell’ultimo lustro, quali di questi giocatori hanno realmente spostato gli equilibri e chi, invece, è rimasto schiacciato dal peso del proprio cartellino?

    La parola passa a voi: qual è stato, secondo il vostro parere, il colpo meglio riuscito e quale il più grande azzardo?

    Scrivetelo nei commenti!

  • Calcio,  Serie A 2025-26,  Statistiche

    Serie A – Ultimi 270 minuti: l’analisi della corsa Champions.

    A sole tre giornate dal termine del campionato, la domanda è una sola: chi staccherà il pass per la prossima Champions League?

    Analizziamo la classifica attuale e il calendario delle contendenti (con l’Inter già matematicamente qualificata).

    Classifica dopo 35 partite su 38:

    2º Napoli – 70

    3º Milan – 67 

    4º Juventus – 65

    5º Roma – 64

    6º Como – 62

    Il calendario delle ultime tre giornate (36ª, 37ª e 38ª)

    La corsa è apertissima, con scontri che potrebbero ribaltare la situazione attuale.

    2. Napoli (70 pti)

    • 36ª: Bologna (Casa) **
    • 37ª: Pisa (Trasferta) *
    • 38ª: Udinese (Casa) *

    3. Milan (67 pti)

    • 36ª: Atalanta (Casa) ***
    • 37ª: Genoa (Trasferta) **
    • 38ª: Cagliari (Casa) *

    4. Juventus (65 pti)

    • 36ª: Lecce (Trasferta) **
    • 37ª: Fiorentina (Casa) **
    • 38ª: Torino (Trasferta) ***

    5. Roma (64 pti)

    • 36ª: Parma (Trasferta) **
    • 37ª: Lazio (Casa)  ***
    • 38ª: Verona (Casa) *

    6. Como (62 pti)

    • 36ª: Verona (Trasferta) *
    • 37ª: Parma (Casa) *
    • 38ª: Cremonese (Trasferta) *

    Il calendario della Juventus appare come il più impervio: i bianconeri dovranno affrontare una squadra a caccia dell’ultimo punto salvezza, la Fiorentina — da sempre rivale ostica — e un derby della Mole che promette scintille fino all’ultimo respiro. Al contrario, il percorso del Como sembra in discesa, dovendo sfidare due formazioni già retrocesse e un Parma ormai privo di obiettivi.

    Chi è dunque il favorito per la Champions?

    Il Napoli resta in pole position grazie al distacco accumulato, seguito dal Milan, nonostante il recente crollo verticale. E la terza? Se fino a sabato avrei puntato sulla Juventus, oggi azzardo un nome a sorpresa: il Como. Con un potenziale di 9 punti su 9, i lariani potrebbero compiere l’impresa. E, onestamente… spero proprio di sbagliarmi.

  • Calcio,  Juventus,  Serie A 2025-26

    130 euro per un “non spettacolo”: il futuro insostenibile del calcio italiano.

    Milan-Juventus è stata una partita soporifera, il perfetto specchio dell’attuale declino della Serie A. Entrambe le squadre sono scese in campo con un unico obiettivo: non farsi male e portarsi a casa un punto a testa. Missione compiuta, certo, ma a che prezzo?

    0-0 degno del miglior Morfeo… ma non sto parlando dell’ex calciatore!

    In quasi cento minuti di gioco, le uniche scariche di adrenalina sono state un gol annullato ai bianconeri ed un paio di fiammate dei rossoneri, su tutte l’incrocio dei pali colpito da Saelemaekers.

    Se avessi pagato di tasca mia il biglietto — parliamo di circa 130€ per un terzo anello — per assistere a questa oscenità, non oso immaginare quale sarebbe stata la mia reazione.

    Per una volta, mi trovo costretto a dare ragione ad Adani: è stato uno schifo. O, per dirla con l’efficace dialetto del buon Di Donna da Monselice, “xe tutto un sono”.

    Questo spettacolo deprimente mi spinge a una riflessione quasi eretica: e se nel calcio eliminassimo il pareggio? 

    Sembra un’idea assurda, lo so. Eppure, discipline come la pallavolo o il basket non contemplano la spartizione della posta; persino nell’atletica il pari merito è un evento rarissimo.

    Ma non è di regolamenti che voglio parlare oggi, quanto di mentalità.

    Milan e Juventus hanno ottenuto ciò che volevano, ma il calcio può davvero permettersi di continuare a offrire questo “non spettacolo”?

    Onestamente, credo che il sistema non sia più sostenibile. Nonostante un San Siro ancora capace di registrare incassi record, quanto potrà durare questa inerzia prima che il pubblico si stanchi?

    Vedo il futuro del calcio, specialmente di quello italiano, estremamente in salita.

    Spero vivamente di sbagliarmi, ma la strada intrapresa sembra portare dritta verso l’irrilevanza.

  • Calcio,  Statistiche

    Serie A: E se vi dicessi che la “linea verde” è un mito?

    Grazie all’AI ho calcolato l’età media dei titolari delle squadre di serie A. 

    La narrativa sportiva ama raccontare di squadre “antiche” e di giovane nobiltà. 

    Il Como è sempre visto come una squadra di giovani privi di esperienza, soggetto quindi ad alti e bassi, Roma e Juventus come squadre navigate…

    …guardate la tabella e vedrete come la differenza d’età sia marginale. 

    Se poi le prime squadre in campionato sono: Inter, Napoli e Milan: cosa ne concludiamo dalla famigerata tabellina?

    Meditate gente, meditate!

    Posizione – Squadra – Età Media

    1 – Parma – 24,3

    2 – Cagliari – 24,7

    3 – Lecce – 25,0

    4 – Como – 25,6

    5 – Roma – 25,7

    6 – Sassuolo – 25,7

    7 – Juventus – 25,8

    8 – Genoa – 25,9

    9 – Verona – 26,0

    10 – Udinese – 26,1

    11 – Fiorentina – 26,2

    12 – Atalanta – 26,2

    13 – Bologna – 26,5

    14 – Pisa – 26,7

    15 – Milan – 26,9

    16 – Torino – 27,0

    17 – Inter – 27,8

    18 Lazio – 27,8

    19 – Cremonese – 27,9

    20 – Napoli – 28,1

  • Calcio,  Statistiche

    Serie A: Verdetti quasi scritti e riflessioni sul futuro

    A cinque giornate dal termine, il campionato di Serie A sembra aver già emesso quasi tutte le sue sentenze.

    La lotta al vertice e la zona Champions

    Lo scudetto è ormai saldamente nelle mani dell’Inter, un traguardo ampiamente meritato: i nerazzurri si sono dimostrati la compagine più forte e, soprattutto, la più costante del torneo.

    Per quanto riguarda la qualificazione alla prossima Champions League, ritengo che Napoli, Milan e Juventus siano ormai destinate al traguardo. I 5 punti di vantaggio dei bianconeri su Como e Roma rappresentano un margine di sicurezza notevole. Se dovessi tradurre le probabilità in cifre, direi:

    • Napoli e Milan: 90%
    • Juventus: 60%
    • Roma e Como: 20%

    Europa League e Conference: il rebus delle coppe

    Anche la zona Europa e Conference League appare delineata. Il quinto posto sarà una questione privata tra Roma e Como. A una di queste si aggiungerà, in Europa League, la vincitrice della Coppa Italia.

    Un dubbio regolamentare: Se a vincere la coppa fosse l’Inter (già qualificata in Champions), il posto non andrebbe più alla finalista perdente (come accadeva un tempo), ma scalerebbe alla sesta classificata in campionato.

    Di conseguenza, la sesta o la settima posizione garantirebbero l’accesso alla Conference League.

    L’Atalanta difficilmente riuscirà a recuperare una posizione: la vedo stabile al settimo posto, e probabilmente fuori dalle competizioni europee per la prima volta dopo molti anni (salvo il “ripescaggio” in Conference League nel caso in cui la Coppa Italia venisse vinta dall’Inter”… o almeno credo 🙂

    La lotta salvezza

    In coda, la situazione è drammatica. Pisa e Verona, ferme a 18 punti, sono ormai condannate.

    La vera battaglia riguarda Lecce (28), Cremonese (28) e Cagliari (33), impegnate nel tentativo disperato di evitare il terzultimo posto.

    Tra le tre, la Cremonese mi sembra la più fragile: dopo un avvio folgorante, si è arenata nelle zone basse della classifica. Dal “miracolo Nicola” all’incubo retrocessione, il tracollo è stato rapidissimo.

    I segreti di Nicola…

    Playoff e calendari: il mio “No” deciso

    A fronte di questi verdetti anticipati, molti suggeriscono l’introduzione di playoff o playout.

    La mia opinione? Un secco NO.

    Siamo già sommersi da troppe partite, spesso di scarsa qualità. Tra il nuovo Mondiale per Club e l’imminente Coppa del Mondo, molti atleti giocano ininterrottamente da oltre un anno.

    Lo dico chiaramente: basta calcio!

    Anzi, sarei favorevole a riforme diametralmente opposte:

    1. Serie A a 18 squadre, per snellire il calendario nazionale.
    2. Coppe Europee vecchio stile: eliminazione diretta immediata, senza le lungaggini dei gironi.

    So bene che non si torna indietro per ragioni economiche, ma sorge spontanea una domanda: siamo davvero sicuri che il calcio avrà un futuro radioso continuando a esasperare il numero di match annuali? Io non ci scommetterei.