-
Chi ha fatto palo? Juventus In attesa di Halloween: Morti viventi in campo: con il Genoa è notte fonda
Premessa: ieri, per impegni personali, non sono riuscito a scrivere nel pomeriggio l’articolo con il pronostico del match.
Era assente anche il polpo Paul, che si era preso un meritato giorno di ferie (retribuite, tranquilli!).
Che fosse un presentimento in vista di una prestazione disastrosa?
Sì, credo proprio di sì!
È intervenuto in soccorso il mio famoso sesto senso che, purtroppo, ho sviluppato dopo anni di delusioni bianconere.

Lo scempio che Spalletti sta compiendo con questo ragazzo di 19 anni ha del perverso. Ma la premessa continua, perché all’ultimo minuto è intervenuto in scivolata pure il mio settimo senso: quello che mi dice «Trova una scusa per non guardare la Juventus in TV, sennò, alla tua età, rischi l’infarto del miocardio (ed anche del cardio di tutti voi tifosi)». Così, ieri mi sono risparmiato la visione del primo tempo.
Ora però non ho più scuse e posso cominciare a parlare del secondo tempo bianconero: merda.
Sì, lo avete capito: merda!
Non ho visto altro in campo.
Analisi “approfondite” della Caporetto con il Genoa sono inutili e stucchevoli (che manco so che cazzo voglia dire).
Nessuno può ritenersi sufficiente.
Nessuno può ritenersi un giocatore degno di indossare questa gloriosa maglia.
Perché si può perdere, perché non basta giocare per la Juventus per essere un giocatore DA Juventus, ma non si può essere così molli (citazione malesiana).
Non si può essere così confusi, così incapaci di creare un’azione offensiva, così distratti in difesa (vero Cambiaso e Kalulu?), così incapaci di mostrare una qualsivoglia reazione emotiva.

Testa bassa e pedalare… ma manco sapete andare in monopattino… vergogna Morti viventi… o, più semplicemente: morti.
La colpa è di Spalletti?
Certamente ha delle responsabilità.
La colpa è dei calciatori? Sicuramente, sono loro che scendono in campo.
Ma prima di tutto: la colpa è della dirigenza che ha scelto questi giocatori e questo allenatore.
La gente inneggia ad Andrea Agnelli?
Potrebbe essere utile.
Ma in questo momento…
…lasciatemi solo.
Non riesco ad essere lucido dopo il nulla fatto vedere ieri in campo.
Ah, ma poi si va sotto la curva a fine partita…
…cazzate. Quante cazzate.
-
Serie A – IX Giornata: Genoa 2-0 Juventus
È difficile trovare le parole per esprimere il senso di vuoto e smarrimento dopo la partita di stasera della Juventus

-
Chi ha fatto palo? Juventus – Altro che primi quattro posti: radiografia di una rosa senza anima
Mi fanno sorridere (in realtà ho il vomito) le analisi degli esperti per le quali la Juventus attuale dovrebbe essere una squadra da primi quattro posti in Serie A.
Premessa: fortunatamente nessuno, parlando di calcio, ha avuto il coraggio, dopo 7 giornate, di dire che la Vecchia Signora sia una squadra che possa puntare allo scudetto.
La Juve, in realtà, è una squadra da metà classifica!
Anche quest’anno purtroppo la campagna acquisti non si sta dimostrando all’altezza di… …all’altezza di cosa??
Dobbiamo renderci conto che da anni ormai la Juventus non è più quella società in grado di vincere lo scudetto per 9 anni consecutivi – facendo esplodere il fegato dei tifosi delle altre squadre (a volte fatico persino a citarle) dopo essere risaliti dall’inferno della Serie B.
E men che meno è la squadra che lottava per vincere la Champions League.
Chiusa questa ennesima premessa, analizziamo il parco giocatori per reparto.
In porta:
- Vicario: Ottimo portiere. Un deciso passo avanti rispetto a Di Gregorio, che intanto fa panchina anche al Bournemouth. Da confermare.
- Grabara: Si è “rotto” dopo un solo match … peccato, pareva un cambio interessante. Giudizio in sospeso
- Pinsoglio: Vabbè, lui fa il dj… Da confermare alla console.
Difesa:
- Bremer: Buon difensore, pessimo leader. Non ha più l’esplosività fisica pre-infortunio, ma è comunque il migliore del reparto. Da confermare, a patto che sia convinto del progetto (ah perché la Juve sta sviluppando un progetto?)
- Lucumì: Buon innesto dal mercato estivo. Anche nel suo caso, però, non siamo davanti ai grandi nomi del passato glorioso. Da confermare, in fondo non c’è quasi nulla di meglio da schierare
- Gatti: Il ragazzo dovrebbe avere molte più occasioni per scendere in campo da titolare. Purtroppo diversi allenatori non gli stanno dando fiducia. Io lo confermerei; evidentemente, chi siede in panchina non la pensa allo stesso modo.
- Kelly: Semplicemente non è un giocatore da squadra di alto livello. Da cedere.
- Kalulu: Lo metto in difesa, ma la duttilità è il suo vero punto di forza. È tra i pochissimi che difficilmente sbagliano una partita. Da confermare.
- Celik: Buon innesto. In campo non brilla, ma è molto ordinato. Da confermare.
- Cambiaso: Tolti i due mesi dello scorso campionato in cui ha brillato, è un giocatore che non ha più toccato livelli decenti. Svogliato. Spaesato. Da cedere.
- Cabal: Missing in action. Da confermare come oggetto misterioso, ma per il campo… da cedere.
A centrocampo:
- Locatelli: Bravo ragazzo, si impegna e ci mette l’anima. Ma se ripensiamo ai centrocampisti di qualche anno fa… Da confermare come cambio in panchina, non da titolare.
- Douglas Luiz: Sulla carta è il regista titolare. Lento, compassato, non lancia in verticale eppure… penso possa crescere ed attualmente è forse il nostro miglior centrocampista centrale. Da confermare.
- Sarr: Mi impressiona in fase di recupero palla, ma mi impressiona (in negativo) con la palla tra i piedi. È giovane e anche lui può crescere. Da confermare.
- Koopmeiners: Giocatore completamente fuori da ogni logica di squadra. Timoroso. Insicuro. Da confermare… no,fermi: da cedere senza se e senza ma.
- Thuram: Boh? Chissà in che condizioni tornerà in campo. Impossibile dare un giudizio senza vederlo all’opera… nel dubbio… da cedere previo pagamento di vile danaro.
Trequartisti:
- Conceição: L’ho sempre apprezzato, ma ultimamente lo vedo nervoso e prevedibile. Ha un unico movimento: rientro sul “piede buono” e tiro in porta. Da confermare, ma deve dare molto di più ed imparare a crossare!!!
- Zhegrova: Se fosse in forma lo farei giocare sempre. È altalenante, ma ha il tasso tecnico più alto di tutta la squadra. Da confermare, a patto che sia integro fisicamente.
- Boga: Il miglior acquisto della campagna di gennaio della scorsa stagione. Un infortunio l’ha frenato. Da confermare come riserva di lusso.
- McKennie: Sa fare tutto in maniera dignitosa. Non eccelle in nulla, tranne in questa sua esagerata duttilità (eh non posso farci niente se oggi ho sta parola in mente). Da confermare, ma non può essere un titolare inamovibile della Juventus che punta in alto.
- Nico González: Corre, si impegna, ma i mezzi tecnici sono limitati. Da confermare solo come alternativa, ma se arriva una buona offerta… da cedere.
In attacco:
- Yildiz: Indispensabile… se torna dall’infortunio! Da confermare.
- Kolo Muani: Un disastro come prima punta. Più interessante come seconda punta o ala. In ogni caso, non farei pazzie per trattenerlo.
- Woltemade: È alto ma non è forte di testa. È alto ma non sa coprire la palla con il corpo. Si è visto pochino, forse si completerebbe con Kolo Muani. Da verificare, ma ad oggi: da cedere.
- Milik: Missing in action. Da cedere.
- Alajbegovic: Il ragazzo ha talento. Ha i numeri, ma è impaurito: dopo le prime buone prestazioni si è nascosto. Rimane comunque un prospetto interessante. Da confermare.
- Ekhator: Lui manco è entrato in action… e chi l’ha mai visto?
Il verdetto
E quindi, tirando le somme, dove sarebbero gli uomini da primi quattro posti?
- Yildiz? Infortunato.
- Bremer e Conceição? Demotivati.
- Zhegrova? Relegato in panchina (quando va bene).
Dai, è inutile girarci attorno: siamo una squadra da Conference League… …forse.
-
Juventus: Zero idee, zero personalità: questa Juve è un’illusione finita subito
Lo so, mi ripeto. Ma allo stesso tempo me ne frego.
Quanto visto ieri sera allo Stadium è stata un’offesa per tutti i tifosi bianconeri. È triste, ma bisogna ammetterlo: questa Juventus sta fallendo miseramente l’ennesima stagione. A ottobre siamo già fuori dalla lotta per lo scudetto.
Come dite? Mancano ancora 31 partite e ci sono 93 punti a disposizione? Sì, avete ragione! Siamo ancora in tempo per far salire il distacco dalla capolista a più di 100 punti!
Battute a parte, quello che ho visto ieri è stata una manifestazione di totale impotenza.
Lo ammetto: non me lo sarei mai aspettato dopo la rimonta di Vigo in Europa League. Credevo che finalmente fosse arrivata quella dose d’entusiasmo e quelle indicazioni di gioco capaci di farci compiere il salto di qualità. Nulla di più lontano da quanto si è visto in campo.

Zero personalità. Zero rabbia. Tanta delusione. Abbiamo preso gol al primo tiro della Lazio? Ma che c***o vuol dire?! Non abbiamo più in porta una nullità come Di Gregorio (attualmente fermo a 0 presenze in Premier), ma abbiamo il secondo portiere della nazionale italiana: Guglielmo Vicario.
Il problema, però, nasce già dalla difesa. Bremer non è più lo stesso giocatore pre-infortunio: la sua straripante fisicità è visibilmente calata, ma anche il livello di attenzione lascia a desiderare. Lo vedo svagato, meno aggressivo. Che fossero vere le voci secondo cui la Juventus gli stava ormai stretta?
Lucumí è un buon innesto, sicuramente superiore a Kelly e forse preferibile a Gatti, ma anche in questo caso non siamo di fronte a un fuoriclasse in grado di garantire il salto di qualità al reparto. Çelik (bravo a svolgere il compitino) e Kalulu sono due buoni interpreti che figurerebbero benissimo in squadre del calibro di Sassuolo o Bologna… ma qui siamo alla Juventus!
A centrocampo i dolori aumentano. Douglas Luiz, nonostante abbia riconquistato la nazionale carioca, non riesce a garantire un gioco rapido e verticale (ad essere sinceri ci riuscirebbe a fatica persino Andrea Pirlo, vista la totale assenza di tagli e inserimenti da parte dei compagni). Sarr, discreto in fase d’interdizione, sembra avere una bomba pronta ad esplodergli tra i piedi ogni volta che imposta. McKennie, invece, è il simbolo perfetto della mediocrità attuale: il fatto che riesca a sostituire i compagni in qualsiasi ruolo è emblematico del livello tragicomico della Vecchia (e sfiancata) Signora. L’americano ricopre una gran varietà di posizioni, tutte con risultati deludenti (e non rompetemi le scatole con i gol segnati la scorsa stagione, dato che per anni la Juve ha cercato di piazzare Weston fuori dalle balle).
Davanti, Nico Gonzalez è tanto fumo e qualità a livelli da far sanguinare gli occhi. Alajbegović nelle ultime due partite è svanito nel nulla: scarsa personalità? La maglia bianconera ha sempre pesato, ma ora la squadra è così priva di carattere che questi giocatori ne vengono rapidamente schiacciati (il nome Koopmeiners vi dice niente?).
Kolo Muani non è una prima punta: l’abbiamo capito tutti?
No! Spalletti continua a schierarlo da solo, lì davanti, nella desolazione più totale.
Già con l’innesto di Woltemade — un altro che non è un centravanti puro (per chi non lo sapesse: essere un palo della luce non implica automaticamente essere una punta d’area) — il francese è parso più dentro al gioco.
E arriviamo a te, Luciano. Ero convinto che fossi l’uomo giusto per ripartire. Comincio a pensare di essermi sbagliato.
11 punti dopo 7 partite: uno in meno di Tudor la scorsa stagione, due in meno di Thiago Motta… Urge il ritorno di Conte? Non lo so. Credo che questa rosa sia semplicemente incapace di competere per le prime quattro posizioni, a prescindere da chi ne sia l’allenatore.
Punteremo tutto sulla coppa? A questo punto lo spero… Ma come vi dicevo: sono rapido ad esaltarmi, ma sono altrettanto veloce nel deprimermi. E oggi sono semplicemente affranto.
Siamo già arrivati alla fine.
-
Chi ha fatto palo? Speciale Juventus: Cronaca di un disastro annunciato.
Ho deciso di ridurre al minimo la visione delle partite di calcio, quindi non commenterò più ogni singola prestazione della Juventus.
Con cadenza irregolare, curerò invece la rubrica ‘Chi ha fatto palo?’, dove analizzerò i ‘disastri’ del calcio in generale.
Oggi è fin troppo facile parlare della clamorosa situazione bianconera.
Non serve un’analisi dettagliata: non servono ‘esperti’ per capire che la Juve ha perso quattro delle ultime cinque partite semplicemente perché ha giocatori mediocri.
Se facciamo un confronto con la scorsa già pessima stagione, il verdetto è impietoso: siamo di fronte a un autentico cataclisma sportivo.
La società ha sbagliato completamente la campagna acquisti (con nomi come Zhegrova, David e gli altri) e ora ne paga le conseguenze. È inutile cambiare allenatore, alla faccia dei ‘guru’ della tattica, se manca la materia prima: giocatori capaci di calciare quel maledetto pallone.
La Juve riuscirà ad arrivare in Champions? Non ci credo più. È una squadra allo sbando, sia fisico che mentale.
Cosa dovrebbe fare la società per tornare competitiva?
Per prima cosa, licenziare in blocco la dirigenza. Con dilettanti allo sbaraglio si rimediano solo figure patetiche (forse non hanno ancora chiaro d’essere alla guida della Juventus)
Bisogna ricostruire tutto, magari affidandosi a una guida solida (Spalletti?) avendo molta, molta pazienza perché il “distacco” da chi guida il campionato é abissale.
La situazione è tragicomica: siamo arrivati al capolinea.
-
Juventus: Cronaca di un disastro annunciato!
Ennesima sconfitta per la Juventus.
E pensare che fino a poche settimane fa ci si lamentava dei troppi pareggi.
La squadra non segna, è confusionaria, è pure sfortunata: basti vedere la deviazione decisiva sul gol della Lazio o gli infortuni di Cabal e Bremer… ma, soprattutto, è una squadra mediocre.
Per una volta sdrammatizzo una situazione tragica Mi dispiace dirlo, ma questo è un dato oggettivo.
Ormai mi sto ripetendo con questi articoli, ma dopo l’ennesima delusione ho bisogno di sfogarmi.Anche ieri sera non c’è stata reazione dopo lo svantaggio.
Chi aveva visto una buona Juve contro il Real Madrid è l’ennesimo illuso che vuole scorgere qualcosa di positivo in un’armata Brancaleone.
Ieri ne abbiamo avuto la controprova: un 3-5-2 sconclusionato, senza idee né equilibrio.David titolare, nonostante sia totalmente inadeguato per la Serie A.
Conceição, schierato troppo lontano dalla porta, non ha potuto sfruttare adeguatamente il suo dribbling bruciante… ed è stato comunque il migliore in campo!
McKennie, ancora una volta, non si è capito che ruolo ricoprisse.
Cambiaso svogliato, impreciso…Mi fermo: non avrebbe senso continuare con una lista di sterili lamentele.
Purtroppo non vedo la luce in fondo al tunnel.Tudor si sta dimostrando inadeguato alla guida di questa squadra, ma la materia prima con cui deve lavorare è di pessima qualità.
Chiunque faticherebbe con questo gruppo.Anche quest’anno, non un acquisto azzeccato.
Vogliamo parlare di Zhegrova, inutilizzabile perché infortunato?
Che cazzo l’hanno comprato a fare? Per pagare uno stipendio in più? Per fare compagnia a Milik?Manca un regista dai tempi di Pjanić.
Avrebbe dovuto esserlo Douglas Luiz: venduto e mai rimpiazzato.
Koopmeiners? Sessanta milioni di bestemmie.Troppe, troppe scelte sbagliate.
E, come sostengo da tempo, il vero problema nasce dalla dirigenza: una serie di persone che non amano la Juventus, che non amano il calcio e che, soprattutto, non sono preparate nemmeno dal punto di vista della gestione aziendale.Se non dovessi vedere qualcosa di eclatante, questo sarà il mio ultimo articolo di critica alla Juventus.
Non ha senso continuare a ripetersi.Fino alla fine… ed è proprio quella che state leggendo.
-
Dal sogno al coma (calcistico): la Juve vista da un tifoso esausto
È incredibile come, da un po’ di tempo, dopo ogni partita della Juventus, senta il bisogno di sfogarmi scrivendo un articolo sempre più pessimista sull’andamento della stagione.
Quello che si è visto in campo domenica è stato estremamente deludente.
I bianconeri non sembravano una squadra di Serie A: hanno subito il gioco del Como per 90 minuti!

Sono sempre più deluso da una stagione sotto il limite della decenza Ripeto: del Como!
Squadra in grande crescita, per carità, ma ancora lontana dall’essere di vertice.
A preoccupare noi tifosi non è solo la sconfitta, ma la totale mancanza di gioco e di reazione.
Purtroppo il “materiale umano” a disposizione di Tudor è mediocre, ed anche quest’anno gli acquisti non stanno migliorando la rosa.
David, Openda, Zhegrova, João Mário…
Chi sta performando?
Ve lo dico io: nessuno, cazzo!
David ha giocato un buon numero di partite e ha siglato una sola rete.
Openda e Zhegrova? Segnalati a Chi l’ha visto?
João Mário non sembra avere la fiducia di Tudor, che gli preferisce Kalulu, pur facendolo giocare fuori ruolo.
Da diversi anni ormai, la campagna acquisti non porta reali miglioramenti alla squadra.
Koopmeiners, Douglas Luiz, Weah, Milik, Djalo, Alcaraz, Kulusevski… e qui mi fermo, giusto per non continuare a farmi del male.
Con questo non voglio togliere ogni responsabilità a Tudor, ma con questi giocatori è quasi impossibile competere per i vertici della classifica.
E quindi, di chi è la colpa?
L’origine dei problemi bianconeri parte dall’alto.
C’è una grossa falla a livello dirigenziale:
presidenza impalpabile, direttori tecnici e sportivi o assenti o incapaci di condurre una campagna acquisti all’altezza.
La Juventus oggi sembra vissuta come un peso, non una passione.
Sì, lo so: il calcio è un’azienda, non un giocattolo.
Sono il primo a sostenerlo.
Ma davvero pensate che cambiare allenatore sia la soluzione?
Negli ultimi anni abbiamo provato con Sarri, Pirlo, Allegri, Motta, Tudor… e miracoli in campo non se ne sono visti.
E poi, per sostituire il tecnico croato, con chi? Spalletti? Mancini? Palladino?
Tudor ha le sue colpe, ma la sua sostituzione non credo sia la chiave del problema.
Stringiamo i denti.
Arriviamo a gennaio, vediamo se con la cessione di Vlahovic arriverà finalmente un regista di livello, se tornerà Bremer e…
…speriamo di chiudere la stagione almeno tra le prime quattro.
Fino alla fine?
Purtroppo… è già quasi finita.
-
Dal tetto del mondo al rischio playoff: anatomia di un disastro azzurro – parte II
E quindi, dobbiamo davvero essere soddisfatti dell’approdo della Nazionale ai playoff?
Come ho già accennato in altri articoli: ni!
No, non è una risposta “del cazzo”, ma una risposta che cambia in base al punto di vista da cui la si guarda.
Punto di vista della tradizione: l’Italia, con 4 Mondiali e 2 Europei in bacheca, dovrebbe essere qualificata a priori alla manifestazione calcistica più importante del pianeta.
Punto di vista del livello calcistico attuale: l’Italia, da diversi anni, non è più tra le prime 5 (forse neppure tra le prime 10) nazionali al mondo. (Lasciate stare il ranking FIFA che è una cagata immonda)
La sfida nel girone con la Norvegia, quindi, non era affatto scontata!
Ma ricordiamolo: l’Italia non era favorita nemmeno quando ha vinto l’Europeo nel 2021!
Con questo non voglio dire che, se dovessimo qualificarci per USA 2026, ci andremo per vincere. Non fraintendetemi.
Però — e c’è un però — siamo davvero messi così male?
Vediamolo insieme.
In porta: Donnarumma (forse il portiere più forte al mondo), Carnesecchi, Meret, Vicario.
Il reparto è tra i migliori del globo terraqueo.
In difesa: Calafiori e Bastoni sono due top a livello mondiale. Gatti, Buongiorno, Gabbia, Bellanova e Mancini sono titolari nei rispettivi club: e non sto parlando di squadre del campionato Eccellenza!
Cambiaso (sì, lo so, sta attraversando un periodo complicato) e Di Marco, almeno sulla carta, sono due esterni di altissimo livello.
E non dimentichiamoci di Spinazzola, Udogie e Di Lorenzo: anche loro giocano in squadre di vertice.
A centrocampo: Barella e Tonali sono giocatori di livello internazionale. Locatelli è titolare inamovibile nella Juventus.
Forse questo è il reparto più “corto”: Frattesi e Ricci infatti stanno trovando poco spazio nei club, mentre Cristante e Nicolussi Caviglia sono semplicemente degli onesti mestieranti.
Ma ricordiamoci di Simone Barone ai Mondiali del 2006: non servono 25 fuoriclasse per vincere!
In attacco: Kean, Retegui, Pio Esposito, Raspadori e, sulle fasce, Orsolini e Zaccagni dai non sono niente male (ok anche nulla di trascendentale)
C’è chi aspetta il recupero di Scamacca (personalmente non lo ritengo da Nazionale), e chi vorrebbe dare una possibilità a Lucca…
Facciamo davvero così schifo?
Francamente no. Credo che questa squadra possa fare molto di più di quanto ci ha abituati negli ultimi anni.
E sono convinto che, se supereremo i playoff, a USA 2026 potremo ben figurare (non vincere eh)
Dimentichiamoci gli ultimi Europei disastrosi: Spalletti era la persona sbagliata, nel momento e nel posto sbagliato.
Luciano è un ottimo allenatore, ma un pessimo CT — lo hanno dimostrato i risultati.
Io credo in Gennaro.
E dovremmo farlo tutti. Questi ragazzi hanno bisogno del nostro supporto.
Oggi voglio essere positivo: USA 2026, aspettaci!