Chi ha fatto palo? Juventus – Altro che primi quattro posti: radiografia di una rosa senza anima
Mi fanno sorridere (in realtà ho il vomito) le analisi degli esperti per le quali la Juventus attuale dovrebbe essere una squadra da primi quattro posti in Serie A.
Premessa: fortunatamente nessuno, parlando di calcio, ha avuto il coraggio, dopo 7 giornate, di dire che la Vecchia Signora sia una squadra che possa puntare allo scudetto.
La Juve, in realtà, è una squadra da metà classifica!
Anche quest’anno purtroppo la campagna acquisti non si sta dimostrando all’altezza di… …all’altezza di cosa??
Dobbiamo renderci conto che da anni ormai la Juventus non è più quella società in grado di vincere lo scudetto per 9 anni consecutivi – facendo esplodere il fegato dei tifosi delle altre squadre (a volte fatico persino a citarle) dopo essere risaliti dall’inferno della Serie B.
E men che meno è la squadra che lottava per vincere la Champions League.
Chiusa questa ennesima premessa, analizziamo il parco giocatori per reparto.
In porta:
- Vicario: Ottimo portiere. Un deciso passo avanti rispetto a Di Gregorio, che intanto fa panchina anche al Bournemouth. Da confermare.
- Grabara: Si è “rotto” dopo un solo match … peccato, pareva un cambio interessante. Giudizio in sospeso
- Pinsoglio: Vabbè, lui fa il dj… Da confermare alla console.
Difesa:
- Bremer: Buon difensore, pessimo leader. Non ha più l’esplosività fisica pre-infortunio, ma è comunque il migliore del reparto. Da confermare, a patto che sia convinto del progetto (ah perché la Juve sta sviluppando un progetto?)
- Lucumì: Buon innesto dal mercato estivo. Anche nel suo caso, però, non siamo davanti ai grandi nomi del passato glorioso. Da confermare, in fondo non c’è quasi nulla di meglio da schierare
- Gatti: Il ragazzo dovrebbe avere molte più occasioni per scendere in campo da titolare. Purtroppo diversi allenatori non gli stanno dando fiducia. Io lo confermerei; evidentemente, chi siede in panchina non la pensa allo stesso modo.
- Kelly: Semplicemente non è un giocatore da squadra di alto livello. Da cedere.
- Kalulu: Lo metto in difesa, ma la duttilità è il suo vero punto di forza. È tra i pochissimi che difficilmente sbagliano una partita. Da confermare.
- Celik: Buon innesto. In campo non brilla, ma è molto ordinato. Da confermare.
- Cambiaso: Tolti i due mesi dello scorso campionato in cui ha brillato, è un giocatore che non ha più toccato livelli decenti. Svogliato. Spaesato. Da cedere.
- Cabal: Missing in action. Da confermare come oggetto misterioso, ma per il campo… da cedere.
A centrocampo:
- Locatelli: Bravo ragazzo, si impegna e ci mette l’anima. Ma se ripensiamo ai centrocampisti di qualche anno fa… Da confermare come cambio in panchina, non da titolare.
- Douglas Luiz: Sulla carta è il regista titolare. Lento, compassato, non lancia in verticale eppure… penso possa crescere ed attualmente è forse il nostro miglior centrocampista centrale. Da confermare.
- Sarr: Mi impressiona in fase di recupero palla, ma mi impressiona (in negativo) con la palla tra i piedi. È giovane e anche lui può crescere. Da confermare.
- Koopmeiners: Giocatore completamente fuori da ogni logica di squadra. Timoroso. Insicuro. Da confermare… no,fermi: da cedere senza se e senza ma.
- Thuram: Boh? Chissà in che condizioni tornerà in campo. Impossibile dare un giudizio senza vederlo all’opera… nel dubbio… da cedere previo pagamento di vile danaro.
Trequartisti:
- Conceição: L’ho sempre apprezzato, ma ultimamente lo vedo nervoso e prevedibile. Ha un unico movimento: rientro sul “piede buono” e tiro in porta. Da confermare, ma deve dare molto di più ed imparare a crossare!!!
- Zhegrova: Se fosse in forma lo farei giocare sempre. È altalenante, ma ha il tasso tecnico più alto di tutta la squadra. Da confermare, a patto che sia integro fisicamente.
- Boga: Il miglior acquisto della campagna di gennaio della scorsa stagione. Un infortunio l’ha frenato. Da confermare come riserva di lusso.
- McKennie: Sa fare tutto in maniera dignitosa. Non eccelle in nulla, tranne in questa sua esagerata duttilità (eh non posso farci niente se oggi ho sta parola in mente). Da confermare, ma non può essere un titolare inamovibile della Juventus che punta in alto.
- Nico González: Corre, si impegna, ma i mezzi tecnici sono limitati. Da confermare solo come alternativa, ma se arriva una buona offerta… da cedere.
In attacco:
- Yildiz: Indispensabile… se torna dall’infortunio! Da confermare.
- Kolo Muani: Un disastro come prima punta. Più interessante come seconda punta o ala. In ogni caso, non farei pazzie per trattenerlo.
- Woltemade: È alto ma non è forte di testa. È alto ma non sa coprire la palla con il corpo. Si è visto pochino, forse si completerebbe con Kolo Muani. Da verificare, ma ad oggi: da cedere.
- Milik: Missing in action. Da cedere.
- Alajbegovic: Il ragazzo ha talento. Ha i numeri, ma è impaurito: dopo le prime buone prestazioni si è nascosto. Rimane comunque un prospetto interessante. Da confermare.
- Ekhator: Lui manco è entrato in action… e chi l’ha mai visto?
Il verdetto
E quindi, tirando le somme, dove sarebbero gli uomini da primi quattro posti?
- Yildiz? Infortunato.
- Bremer e Conceição? Demotivati.
- Zhegrova? Relegato in panchina (quando va bene).
Dai, è inutile girarci attorno: siamo una squadra da Conference League… …forse.