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Giornalismo o gossip vestito da scoop? Le prime pagine lo spiegano da sole
Avete presente le decine di prime pagine della Rosea e del Corriere dedicate al calciomercato?
Vi ricordate le trattative per portare Ndoye al Napoli e Lookman all’Inter?
Kolo Muani a un passo dalla Juve? Sancho in bianconero… anzi no, alla Roma! Ah no, resta allo United!
Fiumi d’inchiostro sprecati per delle sonore, inconfutabili, epocali cagate.

La rosea coerenza: Hojlund scatto Milan… Suggestioni da ipnosi regressiva.
Fuffa allo stato puro.
Alla fine Ndoye è finito al Nottingham Forest, e Lookman – con ogni probabilità – non si muoverà dall’Atalanta.
Kolo Muani e Sancho? Ancora tutto tace.
Ma è giornalismo questo?!
Un giornalista dovrebbe informare, non scrivere sciocchezze solo per vendere una copia in più del quotidiano.
Come dite?
L’Inter ha davvero trattato Lookman?
Certo! Lo sanno anche i muri!
Ma era davvero necessario dedicargli una prima pagina al giorno, oscurando qualunque altro sport?
E poi ci si chiede perché i quotidiani sportivi vendano sempre meno.
Le cazzate sul calciomercato ormai si trovano ovunque, gratis, online.
Spiegatemi: perché dovrei pagare per leggere la Gazzetta dello Sport?
Perché è rosa come la carta igienica di mia zia?
(Carta igienica che ricordo ancora con “affetto”, capace di scartavetrare anche l’acciaio più tenace – mamma mia che finezza!)
Perché avrebbe fonti più affidabili?

…ed ovviamente, il giorno dopo? No di Hojlund!! Ma dai, se volete farmi ridere ci riuscite benissimo.
Vi ho appena elencato le notizie con cui Gazza e Corriere hanno aperto le prime pagine nelle ultime settimane. E ad oggi?
Tutte svanite. Trattative mai concretizzate. Fuffa impaginata a colori.
Nel frattempo, medaglie d’oro ai Mondiali di nuoto, trionfi nella scherma, storica vittoria di Sinner a Wimbledon…
Relegate a trafiletti. A piè di pagina.
È normale tutto questo?!
No. È solo la fiera del pressappochismo.
E voi, più che giornalisti, sembrate dei patetici… giornalai.
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Il mercato più ridicolo di sempre… ma sempre in prima pagina
Il calciomercato più insulso degli ultimi anni continua, inspiegabilmente, a dominare le prime pagine dei quotidiani sportivi.
Oggi sia la Rosea che il Brt (chiamiamolo così, va’) piazzano Dusan Vlahovic al centro della scena, con un trafiletto laterale riservato al solito, immortale Luchino.
Dusan al centro dell’attacco… no! Della prima pagina della Rosea! Per carità, oggi non ci sono medaglie mondiali da celebrare. Eppure, miracolo: la Gazzetta in alto ha dato spazio alla F1, e il Corriere in basso ha menzionato la finale di Nations League dell’Italvolley — poi persa malamente 3-0 contro la corazzata polacca.

L’oro di Raspa! Che titolone! Lo ammetto: della F1 non me ne frega più niente da quando si è ritirato Schumacher. E l’arrivo di un 41enne in Ferrari mi sembra solo l’ennesima operazione di marketing. La pallavolo, invece, meriterebbe molto più spazio: è tra gli sport più praticati nel Paese, eppure continua a vivere all’ombra del solito, vecchio carrozzone calcistico.
Il calcio sta perdendo i giovani (e l’anima)
Diciamolo chiaro: il calcio sta lentamente perdendo appeal tra i giovani. Quando ero ragazzino, tutti avevano una squadra. Oggi? Molti non sanno nemmeno da che città venga l’Inter. E non hanno mai visto l’Italia giocarsi un Mondiale. Calciatori simbolo? Non ce ne sono più. L’epoca dei Totti, Vieri, Del Piero e Baggio è finita. Kaputt.
Serve un intervento drastico, altrimenti questo sport rischia di perdere milioni di appassionati nei prossimi anni. Io, da tempo, propongo una cosa: basta pareggi. Le partite finite in parità dovrebbero risolversi ai rigori. Niente più combine, niente più partitelle da sbadigli in cui le squadre si spartiscono il punto senza sudare.
Un’idea folle? Forse. Ma ne ho anche altre.
E se cambiassimo le regole?
Ridurre i tempi di gioco a due tempi da 25 minuti effettivi. O magari restringere le dimensioni del campo.
Follie? Può darsi. Ma aggiungere nuovi tornei non è certo la risposta.
L’unico vero obiettivo sembra essere spremere l’appassionato di turno con abbonamenti esosi e pacchetti TV da incubo.E allora chiedo: voi che ne pensate? È davvero così assurdo immaginare un calcio che si rinnova per non morire?
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La frutta marcia del calciomercato!
Nel fine settimana, si sa, i quotidiani sportivi vendono più copie.
Per cavalcare questo trend, tutte le testate giornalistiche si tengono strette le cosiddette notizie bomba, da sparare rigorosamente tra sabato e domenica.Quindi?
Addio a “sport minori” come scherma e nuoto — sì, proprio quelli in cui si stanno disputando i Campionati Mondiali e in cui, incredibilmente, noi italiani siamo pure competitivi……NO!
L’unico argomento consentito è il calcio. Più precisamente: il calciomercato.Avete già capito, vero, chi sarà il protagonista assoluto delle prime pagine della Gazzetta e del Corriere dello Sport?
Avevate dubbi???
Ora non più. Eccolo qui, in tutta la sua maestosa evidenza mediatica: ADEMOLA LOOKMAN!!!
Ademola Si – Leoni No! L’Inter, secondo la Gazzetta, pare pronta a rinunciare all’acquisto del giovane Leoni pur di mettere le mani sull’attaccante nigeriano dell’Atalanta.
Notizia fondata o semplice suggestione estiva?
Lo scopriremo nei prossimi giorni. Tanto Ademola non ci abbandonerà così in fretta… 😊Passiamo invece alla prima pagina del Corriere dello Sport.
Lì si legge che l’assalto a Lookman partirà da lunedì. Ma poi, all’improvviso… TUTTO su Leoni!
Ademola Si, Leoni… Si! Scusate, ma come?
Non avevamo appena letto che l’Inter aveva mollato la pista del giovane italiano?Ecco il vero fascino delle “notizie” di calciomercato: permettono di dire tutto e il contrario di tutto con la massima serenità.
E il bello è che c’è ancora chi ci crede, si esalta, si incazza leggendo queste fregnacce.
Come amo ripetere: siamo alla frutta… ed è pure marcia!Ma non vi ha rotto un po’ il cazzo pagare per leggere sempre le solite troiate???
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Domenica è sempre domenica: il grande nuoto azzurro, la divina Sofia Raffaeli, ma…
…incombe il calcio mercato!
Lo so, mi piace ribadire i concetti.
Ma, per una volta, lasciatemi sottolineare l’evento storico: la Gazzetta dello Sport ha concesso un trafiletto — sì, proprio un trafiletto — a Ginevra Taddeucci e alla divina Sofia Raffaeli per i risultati straordinari ottenuti negli ultimi giorni.
Parte centrale della prima pagina dedicata a: Xhaka… senza parole. Ginevra ha portato a casa tre medaglie d’argento ai Mondiali di nuoto in acque libere a Singapore, più una quarta nell’evento a squadre.
Sofia, invece, si è presa il primo posto nella prova di Coppa del Mondo di ginnastica ritmica (Concorso Generale Individuale) a Milano, dominando come solo lei sa fare.E come dimenticare Gregorio Paltrinieri, che si è guadagnato tre argenti… nuotando con un dito rotto. Un dito rotto! Ma, naturalmente, tutto questo non basta per la prima pagina.
No, perché è molto più interessante fantasticare su:
- Sancho alla Juve (Spoiler: non verrà mai. L’ingaggio è da Premier League, mica da Serie A con le pezze)
- Xhaka all’Inter, anche se — giusto per sicurezza — negli ultimi giorni lo abbiamo visto accostato pure a Milan e Juve
- Estupiñán, Jashari, Pubill… “C’è aria di tris nel Milan!” (Sparano così tanti nomi che, prima o poi, uno lo indovinano. È statistica, non giornalismo.)
Non vi sembra tutto sempre più ridicolo?
Nel frattempo, sul sito della Gazzetta, la prima pagina della domenica è ancora quella di giovedì. Un dettaglio, certo… ma ci tengono alla precisione!
E poi, la vera chicca ce la regala il Corriere dello Sport:
“Lookman, tentativo del Napoli”
Curioso, perché se non sbaglio, giusto l’altro ieri era già dell’Inter. Ma si sa, il mercato è imprevedibile. O forse lo sono i titoli?E ovviamente, la Juventus non può mancare:
“Juve, la carta Højlund”
Ottima idea! Gettiamo qualche altro milione su un attaccante che in carriera non ha mai superato i cinque gol a stagione.
Almeno al calcetto sotto casa uno che segna c’è.
Lookman: e se rimasse all’Atalanta? Mmm e chi se ne frega!!! E poi uno dovrebbe rimanere in silenzio?
Questa analisi di mercato fa schifo!!!
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Mondiali nuoto Singapore – 10 km Acque Libere – Gregorio e Ginevra d’argento!!!
Ed eccoci qui, signore e signori, a celebrare le prime medaglie azzurre al Mondiale di nuoto di Singapore.
Il solito, eterno, inossidabile Gregorio Paltrinieri e la coriacea Ginevra Taddeucci ci regalano due splendidi argenti. Due! In un Mondiale!
Paltrinieri: Uno dei più grandi nuotatori Italiani… ma Ademola Lookman… E ovviamente, la notizia rimbalza subito in prima pagina su tutte le principali testate sportive del Paese.
Oppure no?
Ma dai… davvero avevate dei dubbi?La Gazzetta e il Corriere dello Sport aprono infatti su… rullo di tamburi… Lookman!
Sì, Lookman.
Che forse piace all’Inter.
Che pare sia in trattativa.
Che sembra in orbita nerazzurra.
Che magari ha solo fatto una telefonata per chiedere dove si mangia una buona cotoletta.
Se Lookman non dovesse arrivare all’Inter mi farò grasse risate! Ma insomma: ci rendiamo conto? Una suggestione di mercato (che nel 99% dei casi non porta a nulla) scalza due medaglie mondiali dall’apertura. Non è giornalismo, è fantacronaca.
E già che ci siamo: un applauso alle ragazze della nazionale di calcio, che dopo 28 anni tornano in semifinale agli Europei. Grazie soprattutto alla solita, meravigliosa bomber Girelli, autrice di una doppietta da manuale.
Ma anche questo, tranquilli, lo trovate nascosto tra un “forse arriva” e un “pare in uscita”.
Del resto, vuoi mettere una semifinale europea con l’ipotesi che uno cambi squadra? -
Lo sport in Italia cambierà mai?
Se vi state chiedendo perché questo titolo, ve lo spiego subito. Basta guardare la prima pagina della Gazzetta dello Sport (sì, la “rosea”).
Premessa necessaria: non è una critica alla Gazzetta! È normale che in prima pagina si scelga ciò che fa vendere più copie o genera più clic. Lo capisco. È una questione commerciale, non editoriale.
Ma resta una domanda inevitabile:
com’è possibile passare dall’esaltazione totale di Jannik Sinner – definito addirittura lo sportivo italiano più grande di sempre – a recluderlo in un trafiletto, mentre su dieci colonne campeggia… Frattesi?
Frattesi in più… vabbè! Frattesi?
Ma davvero? Un giocatore che, con tutto il rispetto, non accende nemmeno l’interesse del tifoso interista medio. Eppure oggi domina la prima pagina. Al centro. In grande. Come se fosse il protagonista di chissà quale impresa storica.
È chiaro: Inter e Milan attirano lettori, specialmente al Nord. Ma qui si sta superando il limite del ridicolo.Pensate che vada meglio sul Corriere dello Sport?
Beh… secondo voi?
Sinner e Mondiali di Nuoto in prima pag… ah no! Ovviamente no!
Titoli in prima: “Conte ha Lulù” e “Inter, è Lookman”. Quest’ultimo non l’ho nemmeno capito, ma il punto è un altro: di Sinner, nemmeno una riga.
Come se Wimbledon, la sua storica vittoria, il numero uno al mondo… fossero già roba vecchia. Archiviata. Inutile.E allora viene spontaneo dirlo: non cambieremo mai.
Viviamo in un paese in cui lo sport è calcio, e il calcio è calciomercato. Tutto il resto è rumore di fondo, destinato a sparire nel giro di 48 ore, anche se si tratta di un’impresa epocale.
E sì, possiamo indignarci, scrivere post, articoli, commenti. Ma finché continueremo ad alimentare questo sistema con clic, visualizzazioni e discussioni inutili, non ci sarà alcun cambiamento.E Sinner?
Resterà nella storia.
Non certo grazie alle prime pagine.Ah e non ho preteso che venisse dato risalto al Campionato del Mondo di nuoto…
…stamattina, nella Gran Fondo, sta nuotando un certo Gregorio Paltrinieri…
…no, non c’è proprio nulla da fare!
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Prime pagine: Jannik Sinner
Queste prime pagine dei quotidiani sportivi dedicate a Jannik Sinner fanno capire quanto sia trascinante ed amato il campione altoatesino!
Difficilmente i tre principali giornali sportivi Italiani hanno dedicato una intera pagina ad uno sportivo che non fosse un calciatore.
Potrei citare campioni del calibro di: Tomba, Valentino Rossi (lui ha anche il nome), Pantani…
…ora posso aggiungere: Jannik Sinner
Signore e Signori: “Abbattete i campi da padel, rimettete quelli da tennis!”

Prima pagina de “La Gazzetta dello Sport” 
Prima pagina del “Corriere dello Sport” 
Prima pagina di “Tuttosport” E molte prime pagine gli sono state dedicate anche da quotidiani generalisti!
Cosa posso dire se non: Grazie Jannik!
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Prime pagine: Gigi Riva
Dedico un altro ricordo alla Leggenda Gigi Riva.
Un uomo unico. Enorme.

Prima pagina della Gazzetta dello Sport 
Prima pagina di Tuttosport 
Prima pagina del Corriere dello Sport Grazie di tutto Rombo di Tuono.