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Europei femminili Pallavolo 26 – Italia femminile inarrestabile: 4 su 4 e la Slovacchia si arrende 3-0
Fa quattro su quattro per l’Italia agli Europei di pallavolo femminile.
Un percorso finora impeccabile per le Azzurre, che collezionano l’ennesimo successo netto per 3-0: anche la Slovacchia si è dovuta arrendere strapazzata sul campo sotto i colpi del sestetto italiano.

Per le azzurre: percorso netto dopo 4 partite! Fuori dai denti: a meno di clamorosi colpi di scena, la corsa per l’oro finale sembra un affare privato tra tre sole corazzate. Italia, Serbia e Turchia stanno mostrando un livello di gioco e una profondità di rosa nettamente superiori a tutte le altre concorrenti.
E qui in redazione a Nostro Viaggio abbiamo voluto consultare il nostro opinionista d’eccezione: il polpo Paul.
Dall’alto del suo acquario tattico, l’oracolo della redazione ha fatto oscillare i tentacoli a lungo davanti alle vasche con le bandiere prima di sbilanciarsi.

Speriamo che Paul abbia ragione ancora una volta! forza azzurre!! La Turchia resta la cliente più scomoda per potenza e continuità, mentre la Serbia vanta quell’esperienza ad altissimo livello che pesa come un macigno nei momenti decisivi. L’Italia, però, sta viaggiando a ritmi tali da aver convinto persino il nostro scettico mollusco. Dopo un’attenta analisi a fior d’acqua,
Paul ha immerso il tentacolo nella vasca tricolore: il nostro pronostico di redazione è servito!
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Chi ha fatto palo? Kolo Muani, Zirkzee o Sørloth? Identikit dell’attaccante che manca alla Juventus
Ma se Spalletti ti chiede un attaccante di peso, un centravanti classico, tu, Carnevali, gli prendi Kolo Muani?
Leggo che l’altezza del francese è di 1,87 m (con i tacchi, credo) per 73 kg: un autentico titano!
E se Kolo non fosse sufficiente, qual è la nuova proposta?
Ma certo: Zirkzee!
In effetti il fisico del ragazzo è imponente (1,93 m per 84 kg), ma come nel caso di Kolo Muani non siamo in presenza di una prima punta pura. Zirkzee non è quel centravanti che occupa l’area, che svetta di testa… Non basta essere “grandi e grossi” per essere uomini d’area.
Già dalle statistiche, del resto, è chiaro come i due non siano neanche dei cannonieri:
Joshua Zirkzee
- Bologna: 54 partite – 13 gol
- Manchester Utd: 55 partite – 5 gol
Randal Kolo Muani
- PSG: 36 partite – 8 gol
- Juventus: 26 partite – 8 gol
- Tottenham: 30 partite – 1 gol
Non vedo numeri in grado di sostituire il pur criticato Vlahović.
E dell’uomo indicato da Spalletti, Sørloth, cosa ci dicono i numeri?
1,95 m per 94 kg… un bel bestione.
Dal mio umilissimo punto di vista, il norvegese è un “pendolone” quasi inguardabile: lento, macchinoso, ma non posso negare che sappia riempire l’area di rigore.
E le statistiche cosa dicono?
Alexander Sørloth
- Villarreal: 34 partite – 23 gol
- Atlético Madrid: 70 partite – 33 gol
Niente male! Che abbia ragione il buon Luciano?
Io proverei ad accontentarlo, soprattutto se la punta norvegese dovesse arrivare in cambio di Nico González.
Manca ancora una settimana alla fine del calciomercato e, considerando il recente infortunio di Yıldız, la situazione si è fatta subito complicata.
Senza la fantasia del turco a inventare sulla trequarti, la squadra rischia di fermarsi ai limiti dell’area di rigore. Serve come il pane un terminale offensivo strutturato, capace di far salire la squadra, ripulire palloni sporchi e trasformare in gol i pochi traversoni a disposizione.
A questo punto la palla passa alla dirigenza: continuare a inseguire profili di manovra e “finti nove” o regalare a Spalletti il suo corrazziere per dare un senso a questo finale di mercato?
La sensazione è che, per non buttare a mare la stagione, la strada della concretezza sia ormai l’unica percorribile.
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Il campionato comincia, il VAR dorme, la Juve vince (e si torna in ufficio)
Comincia il campionato, cominciano le polemiche (e si torna a lavorare…)
Comincia la Serie A e, puntuali come le tasse, esplodono le prime polemiche stagionali.
Partiamo da Luciano Spalletti, che si è subito lamentato della prestazione decisamente incolore di Kolo Muani. Ma parliamoci chiaro: davvero c’è ancora qualcuno convinto che il francese sia un attaccante in grado di garantire 20 gol a campionato?
Spoiler: NO!
Spostiamoci poi su Genoa-Napoli, dove i rossoblù hanno protestato ferocemente per la rete azzurra firmata De Bruyne, viziata da un fallo a inizio azione a dir poco clamoroso e non sanzionato dall’arbitro.
A tal proposito, si è scatenato il solito teatrino: da una parte chi si è scagliato contro il mancato intervento del VAR, dall’altra chi si è persino complimentato con la sala video per non aver “interferito”!
La tesi di questi ultimi? “L’arbitro principale è quello di campo e il VAR non deve rompergli le scatole se ha già preso una decisione”.
Follia? Forse. Posso anche essere d’accordo — fino a un certo punto — sul fatto che la tecnologia non debba intervenire su ogni minimo contatto o per correggere errori veniali. Ma di fronte a una svista monumentale, se il VAR tace, mi chiedo: a che diavolo serve?
Ci ripetono fino alla nausea che il giudice supremo resta chi sta in campo. Ok, perfetto, ma allora mi chiedo:
- Non si può proprio revisionare questo protocollo?
- Per quale assurdo motivo non si può aiutare il direttore di gara a gestire 22 giocatori, riducendo al minimo gli errori decisivi?
Misteri della fede (calcistica).
Passando a cose decisamente più importanti: ho azzeccato il pronostico di Frosinone-Juventus! Va beh, d’accordo, non ho preso il risultato esatto (avevo ipotizzato uno 0-2…), ma il segno sì.
Il “Paul-nostico” del nostro polpo di fiducia, invece, è stato un disastro clamoroso (aveva previsto un 1-1, anche se va detto che la traversa finale del Frosinone mi ha fatto tremare per un secondo!).
La stagione è ancora lunghissima. Per fortuna, verrebbe da dire.
La fortuna invece la vedo po’ meno presente per il fatto che oggi si rientra ufficialmente al lavoro dopo le ferie… voglio morire!
P.S. Spero davvero che per Vicario si sia trattato soltanto di semplici crampi!
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Serie A – I giornata: Il pronostico: Frosinone – Juventus
La Juventus debutta in campionato proprio oggi nella prima giornata di Serie A 2026-27 contro il Frosinone allo Stadio Benito Stirpe, con calcio d’inizio fissato per le 18:30.
Il pronostico della redazione, con lo 0-2 secco a favore dei bianconeri, mette subito in chiaro le aspettative per l’esordio stagionale.
Ma passiamo ora al tanto atteso:
Paul-nostico del Polpo Paul 🐙🔮
“Blub… blub… blub… (rumore di tentacoli che fluttuano nell’acquario di NV)…
Carissimi lettori di Nostro Viaggio, il vostro mollusco di fiducia ha osservato attentamente le vasche dei due club prima di prendere la sua decisione.
Se la linea editoriale punta su un 0-2 senza storia, io, Polpo Paul decido di rischiare e vado controcorrente: la trappola del debutto al Benito Stirpe contro una neopromossa affamata potrebbe riservare sorprese!

Paul parte subito con un risultato a sorpresa! non me lo aspettavo! - Il Paul-nostico: 1-1 (Pareggio a sorpresa)
- Ispirazione tentacolare: Il Frosinone troverà il gol della vita nei primi minuti su calcio piazzato, costringendo la Juve a un forcing disperato per raddrizzare la partita soltanto nel finale.
Chi avrà ragione? lo scopriremo soltanto in serata!
PS: Questa è soltanto la prima di una lunga serie di sfide, tra il sottoscritto ed il cefalopode più famoso al mondo, che ci appassioneranno durante l’intera annata sportiva!
Buon calcio a tutti!
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Europei femminili Pallavolo 26 – Ferie al Capolinea: Spazio alle Emozioni Sportive
Si torna in trincea (ma con lo sport ad addolcire il rientro)
Le tanto attese ferie volgono al termine. È il momento di riporre la valigia, tornare in trincea e riprendere i soliti ritmi.
Sarà dura, inutile girarci attorno… ma non disperiamo: cerchiamo invece di reagire!
L’esempio dei nostri amati campioni dello sport deve esserci da ispirazione per ritrovare la carica giusta.
Nel frattempo, per fortuna, le emozioni sportive non mancano.
Sono cominciati gli Europei Femminili di Pallavolo con una partenza sprint: un doppio 3-0 per le ragazze di Velasco contro Croazia e Montenegro.

L’Italia comincia ad abbattere l’ex Jugoslavia! Oggi, però, ci aspetta la sfida contro le padrone di casa della Svezia, guidate dalla fenomenale Haak — stella di Conegliano. Un test decisamente più probante per le nostre campionesse olimpiche in carica.

2 vittorie su 2 contro Tito e compagni (che gioco di parole finissimo) Che dire?
La voglia di scappare e lasciarsi il lavoro alle spalle è tanta, ma gli impegni vanno onorati… o, al massimo, si deve iniziare a cercare una valida alternativa!
A rendere questo rientro meno amaro ci pensa anche il pallone: oggi ci sarà l’esordio bianconero nella nuova stagione della solita, vituperata Serie A.
Incrociamo le dita e speriamo in un’ulteriore gioia per iniziare col piede giusto!!!
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US Open 26 senza Sinner: stop per il ginocchio. A Cincinnati brilla Cobolli
Che peccato: Jannik Sinner (“Deluso e triste”) salterà gli US Open, l’ultimo torneo del Grande Slam 2026!
Il ginocchio destro non dà pace al fenomeno azzurro.
Trovo corretto, però, rinunciare a un torneo pur di non compromettere una carriera.

Dispiace non vederti Jannik, ma la tua è una scelta corretta!! Pensa alla carriera! Ci sarà invece il ritorno in campo di Alcaraz: chissà in quali condizioni troveremo lo spagnolo?
Intanto a Cincinnati Flavio Cobolli, battendo l’americano Paul nei quarti, ha raggiunto le semifinali, mentre Musetti è stato eliminato da Tiafoe.

Il solito incredibile Gladiatore: Flavio porta a casa il tuo primo ATP 1000!!! Ah, oggi comincia la nuova stagione di Serie A: ne parlerò in un articolo a parte!
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Progetti olimpici, griglie di partenza e ansia da rientro: il mio punto sulla Serie A
Nei prossimi giorni ho intenzione di riportare, un po’ alla volta, i medaglieri di tutti i Giochi Olimpici disputati finora.
Sì, lo so che mancano ancora due anni a Los Angeles 2028, ma è una vita che voglio farlo!
Successivamente passerò ai medaglieri dei Campionati Mondiali ed Europei delle discipline principali…
…ma prima, spendo due parole sul prossimo campionato di Serie A.
Ad oggi vedo ancora una volta favorita per lo scudetto l’Inter di Chivu. Gli innesti, due “scarti” di lusso dalla Premier League come Spence e Stones sono tanta roba per il livello del nostro campionato; inoltre è in arrivo anche Jones dal Liverpool. I nerazzurri, temo, avranno vita facile… anche se spero vivamente di sbagliarmi 🙂

Ed ecco le previsioni di Paul, nuovo redattore di NV, per la prossima Serie A, che ho disturbato nonostante sia ancora in ferie! Il Napoli, con Allegri in panchina, potrebbe essere la vera antagonista della Beneamata, ma finora la campagna acquisti non mi ha convinto.
Al contrario, il Milan sta investendo centinaia di milioni, ma su profili che mi sento di definire delle vere e proprie scommesse. Ad oggi considero il Diavolo una mina vagante.
E la Juventus? Sapete quanto la ami, ma nemmeno il suo mercato mi sta entusiasmando. Per fortuna in porta è arrivato Vicario a rilevare l’ectoplasmatico Di Gregorio, ma davanti manca ancora una punta di peso. A centrocampo, se non dovesse girare Douglas Luiz, saremmo nuovamente privi di un regista di ruolo. Cambiaso non ha un sostituto all’altezza (e comunque lui per primo continua a non convincermi del tutto): insomma, la Juve resta un cantiere aperto.
Il Como è sostanzialmente quello dello scorso anno. La società è a caccia di innesti italiani per comporre le liste UEFA in vista della Champions League, ma sono convinto che i lariani diranno di nuovo la loro nella corsa ai posti nell’Europa che conta.
Chiudo (per ora) con la Roma: gli arrivi di Castro e Mora sono intriganti, ma non sembrano soddisfare appieno Gasperini. Molto dipenderà dalla capacità del Gasp di gestire i momenti di tensione in una piazza calda ed esigente come quella capitolina.
Mi incuriosisce parecchio anche la Fiorentina, ma adesso ho fame e la cena chiama: ne parlerò molto presto! 🙂
P.S. Le ferie stanno purtroppo volgendo al termine… e l’ansia da rientro comincia decisamente a farsi sentire!
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Chi ha fatto Palo? Kyrgios: non c’è limite al ridicolo!
Ci sta essere ridicoli e ci sta sparare sentenze pur di elemosinare un po’ di visibilità quando la propria carriera è ormai al tramonto.
Ma parlare di doping e insinuare che Sinner ne faccia uso, quando sei il primo a sniffare cocaina… beh, questo è Nick Kyrgios.

Kyrgios: c’è tanta saggezza in quest’uomo 🙂 E c’è pure chi lo stima (o forse dovrei usare il passato?).
Ah già, ma sarà stato incastrato dai “poteri forti”!
Eh sì, penso proprio di sì: non riuscivano più a smettere di ridere ogni volta che gli veniva concesso di aprire bocca.
Semplicemente patetico!!!