• Calcio,  Juventus,  Pensieri in libertà

    Juventus tra sogni proibiti e dura realtà: il mercato che non fa più miracoli

    Prima che cominci il Campionato del Mondo, di cosa possono parlare i quotidiani sportivi?

    Ma certo, di (fanta)calciomercato!

    Da anni ormai non girano più nomi altisonanti: la Serie A ha perso l’appeal delle annate d’oro. Nonostante tutto, continuiamo a leggere una marea di nomi che rimarranno soltanto righe d’inchiostro su una pagina di giornale.

    Per quanto riguarda la Juventus, le sono già stati accostati diversi profili: il “Dibu” Martínez in porta, Brahim Díaz sulla trequarti, Kolo Muani e Sørloth per l’attacco.

    Quanti e quali giocatori arriveranno realmente alla corte di Luciano Spalletti?

    Cazzo, non sono certo nomi che fanno gridare al miracolo! Fino a qualche mese fa si parlava di Alisson, Bernardo Silva e Lewandowski…

    Ah, proprio in questo momento ho sentito fare i nomi di Luca Koleosho, attaccante di 22 anni in forza al Burnley, e del diciannovenne Mattia Liberali. Ci rendiamo facilmente conto che ormai stiamo parlando di un campionato che non ha nulla a che vedere con la ricchissima Premier League, con il duopolio spagnolo o con le dittature di Bayern Monaco e PSG nei rispettivi campionati.

    Ma si tornerà mai agli antichi fasti? Onestamente credo di no.

    Anzi, ho l’impressione che questo divario sia destinato a diventare una voragine incolmabile.

    Basta. Staccate le macchine. Questo è spietatissimo accanimento terapeutico.

  • Tennis

    Roland Garros 26 – Zverev sul trono, ma che Cobolli: è battaglia fino al quinto set

    Zverev è uscito vincitore da un’aspra battaglia contro un fenomenale Flavio Cobolli. Un match nervoso, solo a tratti spettacolare.

    30 anni dopo Boris Becker, la Germania torna a vincere uno Slam

    Onestamente, non pensavo che Flavio potesse trascinare il tedesco al quinto set, specie dopo aver perso il primo con un secco 6–1.

    È stato incredibile lo sforzo mentale e fisico con cui l’italiano si è preso il tie-break del quarto set, dopo essere stato rimontato di un break.

    Poi, il crollo fisico nella quinta partita ha consegnato – meritatamente – il secondo Slam dell’anno ad Alexander Zverev. Numero 3 del mondo, non dimentichiamolo mai!

    I crampi non hanno impedito a Flavio di entrare, meritatamente, nella top ten!

  • Calcio,  Mondiali calcio 2026

    Mondiali 26 – Notti Magiche e chiavi perdute: cosa ci tolgono questi Mondiali

    Manca poco all’inizio dei Mondiali di calcio. Ancora una volta, la Nazionale italiana non ci sarà.

    In giro sento tanti ripetere: “Ah, ma anche se ci fossimo qualificati, che figura avremmo fatto? Cosa ci saremmo andati a fare?”

    Ma siete davvero sicuri che non avremmo portato a casa dei bei ricordi?

    Cazzo, non limitiamoci alla singola partita da 90 minuti!

    Eravamo giovani, il calcio era romantico, eravamo felici e non lo sapevamo. Pensateci: non è retorica da quattro soldi!

    Non vi ricordate quanto era bello trovarsi con gli amici, bestemmiare assieme, masticare tensione e bersi un paio di birre in compagnia mentre gli Azzurri erano in campo?

    Se non vi manca tutto questo, allora siete invecchiati proprio male!!

    Rimembro (che termine aulico!) le vacanze estive dopo la scuola, le lunghe giornate passate ad attendere anche le partite più improbabili del Mondiale…

    E voi non ve lo ricordate il gol di Omam-Biyik contro l’Argentina nella partita d’esordio di Italia ’90? Lo stavo guardando con la mia famiglia…

    E la Mano de Dios unita al gol più bello della storia del calcio di Diego Armando Maradona?

    Il rigore sbagliato da Roby Baggio a Pasadena?

    Oppure, tornando con la mente a Italia ’90: “Notti Magiche”, chi non la conosce e non la canticchia ancora?

    Fino ad arrivare al morso di Suárez al malcapitato Chiellini…

    Momenti iconici e indelebili.

    Potrei continuare all’infinito: le partite viste con gli amici in Cava della Rocca o quelle chiusi nella mia cameretta a Monselice, le chiavi di casa smarrite proprio durante Italia-Nigeria a USA ’94… Ma non voglio risultare pedante (che poi, che cazzo significa?).

    So soltanto che, per la terza volta consecutiva, sento un enorme, incolmabile vuoto.

  • Tennis

    Roland Garros 26: Cobolli-Zverev, la finale inattesa: testa, cuore e la grande occasione

    In questi giorni alcuni problemi di salute (una brutta bronchite bilaterale) mi hanno del tutto messo KO, ma non potevo certo mancare l’appuntamento con l’attesa finale del Roland Garros. Domani a Parigi, per l’atto conclusivo del secondo Slam dell’anno, si sfideranno infatti Flavio Cobolli e Alexander Zverev.

    Domani il match sarà in diretta in chiaro su 9! Wow prendete e guardatela tutti!!!

    La presenza di Flavio all’atto conclusivo era un qualcosa che mi auguravo fin dal giorno dell’eliminazione di Jannik Sinner, anche se, onestamente, non avrei mai pensato che potesse realizzarsi.

    E invece eccoci qui: cosa dobbiamo aspettarci adesso?

    Cobolli avrà dalla sua un piccolo vantaggio fisico, non avendo disputato la semifinale grazie al forfait di Matteo Arnaldi, fermato da un virus intestinale.

    Di contro, Zverev vanta una grandissima esperienza ad alti livelli e, in cuor suo, sa bene che questa è una delle rarissime occasioni in cui in una finale Slam non si troverà di fronte uno tra Sinner e Alcaraz.

    Come dite? Che Zverev è superiore a Cobolli in ogni fondamentale? Forse è vero. Ma in una finale è la componente mentale ad essere decisiva e Flavio è un vero lottatore!

    Volete un pronostico?

    Cobolli vincerà il Roland Garros se riuscirà a portare a casa il primo set! Se non dovesse farcela nella prima frazione, temo che per Zverev la strada si metterà decisamente in discesa, forse fin troppo.

    Ma spero tanto di sbagliarmi.

    Forza Flavio!!!

  • Tennis

    Roland Garros 26: Derby Azzurro in semifinale! Cobolli contro Arnaldi (e la gioia della TV in chiaro)

    Nonostante il dispiacere per l’ennesimo, ingiusto infortunio di Matteo Berrettini, oggi i riflettori sono tutti puntati sulla semifinale interamente italiana tra la testa di serie numero 10, Flavio Cobolli, e la vera sorpresa del torneo, Matteo Arnaldi.

    Partita in chiaro sul Nove!!! Pazzesco!!!

    Se da un lato Cobolli ha dominato i quarti di finale, annichilendo il canadese Auger-Aliassime sia sul piano del gioco che su quello psicologico, dall’altro Arnaldi ha avuto la meglio proprio sullo sfortunatissimo Berrettini.

    Mi è dispiaciuto veramente tanto per Matteo Berrettini 🙁

    Una sfida stellare che, per la gioia degli appassionati, sarà trasmessa persino in TV in chiaro.

    Nel frattempo, è già in corso la prima semifinale tra il ceco Mensik e il tedesco Zverev.

    Il mio pronostico? Vince “Sasha”, ma non sarà affatto una passeggiata.

    L’attesa per il derby azzurro comincia a farsi sentire… chi riuscirà a strappare il pass per la finalissima di domenica?

  • Tennis

    Roland Garros 26: 3 Italiani ai quarti! Una giornata magica e storica!!

    Tre italiani ai quarti di finale del Roland Garros. Non era mai successo prima nella storia del tennis.

    Un’impresa pazzesca firmata da Flavio Cobolli, Matteo Berrettini e Matteo Arnaldi, al termine di tre partite che hanno regalato emozioni clamorose.

    Tre fenomeni Italiani ai quarti di finale del Roland Garros!!

    Cobolli tra brividi e carattere

    Cobolli, dopo aver dominato a lungo, ha rischiato di rimettere in carreggiata l’americano Svajda. Alla fine, anche con un pizzico di fortuna (ma esiste davvero la fortuna nel tennis?), è riuscito a portare a casa il match al quarto set. Quello che conta è il risultato: siamo ai quarti (62 63 67 76)

    Berrettini: dominio puro contro tutto e tutti

    Ci ha pensato poi Matteo Berrettini a “vendicare” sportivamente Jannik Sinner, liquidando il minore dei fratelli Cerundolo in tre set. Una prova di dominio puro, quella di Matteo, arrivata nonostante il comportamento decisamente antisportivo della cricca argentina. È stato tutto inutile: dai fischi al medical timeout inesistente. Siete stati battuti dentro e fuori dal campo.

    Patetici (63 76 76)

    Arnaldi l’indistruttibile: una maratona da lacrime

    E se si finisce all’una di notte, chi poteva aver giocato l’ennesima maratona se non l’indistruttibile Matteo Arnaldi?

    Il tennista sanremese ha recuperato più volte una partita che sembrava ormai persa contro l’americano Tiafoe, dando vita a una delle sfide più appassionanti a cui io abbia mai assistito (76 67 36 76 64)

    Un match da lacrime vere: contro la stanchezza, contro un avversario più avanti in classifica e contro un pubblico interamente schierato con il giocatore statunitense. Alla fine sono stati tutti spazzati via, lasciandoci un ricordo memorabile.

    Il programma di oggi: Jodar vs Zverev

    Oggi nessun italiano scenderà in campo, ma il programma offre un match straordinariamente interessante, quasi una finale anticipata: Jodar contro Zverev.

    Io un euro sul giovane spagnolo lo punterei ad occhi chiusi. E voi su chi scommettete?

  • Tennis

    Roland Garros 26: Tre azzurri agli ottavi (senza Sinner). Altro che Federazione, il merito è delle mamme!

    Ed anche oggi una grande giornata al Roland Garros.

    Ben tre italiani agli ottavi di finale: già questo non capita così di sovente in un torneo dello Slam, se poi si pensa che tra i tre non c’è nemmeno Jannik Sinner… Tanto di cappello a un movimento che sta diventando sempre più performante.

    Merito della federazione? Cazzate!

    Merito delle mamme che hanno messo al mondo questi talenti!!

    Super orgoglioso di questi magnifici ragazzi

    Potete avere anche la federazione più ricca e potente del pianeta, ma se non nascono i fenomeni, o se questi scelgono altri sport… che cazzo di risultati pensate di ottenere?

    Ma chiusa la polemica, passiamo al campo e vediamo gli accoppiamenti dei nostri azzurri:

    • Flavio Cobolli (che ha eliminato Learner Tien) contro Zachary Svajda: pronostico una vittoria facile per il nostro rappresentante.
    • Matteo Berrettini sfida l’altro CerundoloJuan Manuel (il fratello minore di Francisco, balzato agli onori delle cronache per aver eliminato Sinner): sarà un match lottato, ma secondo me Matteo la porta a casa.
    • Matteo Arnaldi, invece, ha di fronte Frances Tiafoe: in questo caso, non me ne voglia Arnaldi, vedo favorito il tennista americano. Ma spero con tutto il cuore di sbagliarmi.

    Quest’anno, per la vittoria finale, il mio favorito è lo spagnolo Jodar, ma noi dobbiamo crederci.

    L’assenza di Alcaraz e le eliminazioni precoci di Sinner e Medvedev hanno aperto delle vere e proprie voragini nel tabellone.

    Sognare, ragazzi, non costa nulla!