Calcio,  Pensieri in libertà

Dal sogno al coma (calcistico): la Juve vista da un tifoso esausto

È incredibile come, da un po’ di tempo, dopo ogni partita della Juventus, senta il bisogno di sfogarmi scrivendo un articolo sempre più pessimista sull’andamento della stagione.

Quello che si è visto in campo domenica è stato estremamente deludente.

I bianconeri non sembravano una squadra di Serie A: hanno subito il gioco del Como per 90 minuti!

Sono sempre più deluso da una stagione sotto il limite della decenza

Ripeto: del Como!

Squadra in grande crescita, per carità, ma ancora lontana dall’essere di vertice.

A preoccupare noi tifosi non è solo la sconfitta, ma la totale mancanza di gioco e di reazione.

Purtroppo il “materiale umano” a disposizione di Tudor è mediocre, ed anche quest’anno gli acquisti non stanno migliorando la rosa.

David, Openda, Zhegrova, João Mário…

Chi sta performando?

Ve lo dico io: nessuno, cazzo!

David ha giocato un buon numero di partite e ha siglato una sola rete.

Openda e Zhegrova? Segnalati a Chi l’ha visto?

João Mário non sembra avere la fiducia di Tudor, che gli preferisce Kalulu, pur facendolo giocare fuori ruolo.

Da diversi anni ormai, la campagna acquisti non porta reali miglioramenti alla squadra.

Koopmeiners, Douglas Luiz, Weah, Milik, Djalo, Alcaraz, Kulusevski… e qui mi fermo, giusto per non continuare a farmi del male.

Con questo non voglio togliere ogni responsabilità a Tudor, ma con questi giocatori è quasi impossibile competere per i vertici della classifica.

E quindi, di chi è la colpa?

L’origine dei problemi bianconeri parte dall’alto.

C’è una grossa falla a livello dirigenziale:

presidenza impalpabile, direttori tecnici e sportivi o assenti o incapaci di condurre una campagna acquisti all’altezza.

La Juventus oggi sembra vissuta come un peso, non una passione.

Sì, lo so: il calcio è un’azienda, non un giocattolo.

Sono il primo a sostenerlo.

Ma davvero pensate che cambiare allenatore sia la soluzione?

Negli ultimi anni abbiamo provato con Sarri, Pirlo, Allegri, Motta, Tudor… e miracoli in campo non se ne sono visti.

E poi, per sostituire il tecnico croato, con chi? Spalletti? Mancini? Palladino?

Tudor ha le sue colpe, ma la sua sostituzione non credo sia la chiave del problema.

Stringiamo i denti.

Arriviamo a gennaio, vediamo se con la cessione di Vlahovic arriverà finalmente un regista di livello, se tornerà Bremer e…

…speriamo di chiudere la stagione almeno tra le prime quattro.

Fino alla fine?

Purtroppo… è già quasi finita.