Chi ha fatto palo? Juventus In attesa di Halloween: Morti viventi in campo: con il Genoa è notte fonda
Premessa: ieri, per impegni personali, non sono riuscito a scrivere nel pomeriggio l’articolo con il pronostico del match.
Era assente anche il polpo Paul, che si era preso un meritato giorno di ferie (retribuite, tranquilli!).
Che fosse un presentimento in vista di una prestazione disastrosa?
Sì, credo proprio di sì!
È intervenuto in soccorso il mio famoso sesto senso che, purtroppo, ho sviluppato dopo anni di delusioni bianconere.

Ma la premessa continua, perché all’ultimo minuto è intervenuto in scivolata pure il mio settimo senso: quello che mi dice «Trova una scusa per non guardare la Juventus in TV, sennò, alla tua età, rischi l’infarto del miocardio (ed anche del cardio di tutti voi tifosi)». Così, ieri mi sono risparmiato la visione del primo tempo.
Ora però non ho più scuse e posso cominciare a parlare del secondo tempo bianconero: merda.
Sì, lo avete capito: merda!
Non ho visto altro in campo.
Analisi “approfondite” della Caporetto con il Genoa sono inutili e stucchevoli (che manco so che cazzo voglia dire).
Nessuno può ritenersi sufficiente.
Nessuno può ritenersi un giocatore degno di indossare questa gloriosa maglia.
Perché si può perdere, perché non basta giocare per la Juventus per essere un giocatore DA Juventus, ma non si può essere così molli (citazione malesiana).
Non si può essere così confusi, così incapaci di creare un’azione offensiva, così distratti in difesa (vero Cambiaso e Kalulu?), così incapaci di mostrare una qualsivoglia reazione emotiva.

Morti viventi… o, più semplicemente: morti.
La colpa è di Spalletti?
Certamente ha delle responsabilità.
La colpa è dei calciatori? Sicuramente, sono loro che scendono in campo.
Ma prima di tutto: la colpa è della dirigenza che ha scelto questi giocatori e questo allenatore.
La gente inneggia ad Andrea Agnelli?
Potrebbe essere utile.
Ma in questo momento…
…lasciatemi solo.
Non riesco ad essere lucido dopo il nulla fatto vedere ieri in campo.
Ah, ma poi si va sotto la curva a fine partita…
…cazzate. Quante cazzate.