• Pensieri in libertà,  Sport

    Europei femminili Pallavolo 26 – Ferie al Capolinea: Spazio alle Emozioni Sportive

    Si torna in trincea (ma con lo sport ad addolcire il rientro)

    Le tanto attese ferie volgono al termine. È il momento di riporre la valigia, tornare in trincea e riprendere i soliti ritmi.

    Sarà dura, inutile girarci attorno… ma non disperiamo: cerchiamo invece di reagire!

    L’esempio dei nostri amati campioni dello sport deve esserci da ispirazione per ritrovare la carica giusta.

    Nel frattempo, per fortuna, le emozioni sportive non mancano.

    Sono cominciati gli Europei Femminili di Pallavolo con una partenza sprint: un doppio 3-0 per le ragazze di Velasco contro Croazia e Montenegro.

    L’Italia comincia ad abbattere l’ex Jugoslavia!

    Oggi, però, ci aspetta la sfida contro le padrone di casa della Svezia, guidate dalla fenomenale Haak — stella di Conegliano. Un test decisamente più probante per le nostre campionesse olimpiche in carica.

    2 vittorie su 2 contro Tito e compagni (che gioco di parole finissimo)

    Che dire?

    La voglia di scappare e lasciarsi il lavoro alle spalle è tanta, ma gli impegni vanno onorati… o, al massimo, si deve iniziare a cercare una valida alternativa!

    A rendere questo rientro meno amaro ci pensa anche il pallone: oggi ci sarà l’esordio bianconero nella nuova stagione della solita, vituperata Serie A.

    Incrociamo le dita e speriamo in un’ulteriore gioia per iniziare col piede giusto!!!

  • Tennis

    US Open 26 senza Sinner: stop per il ginocchio. A Cincinnati brilla Cobolli

    Che peccato: Jannik Sinner (“Deluso e triste”) salterà gli US Open, l’ultimo torneo del Grande Slam 2026!

    Il ginocchio destro non dà pace al fenomeno azzurro. 

    Trovo corretto, però, rinunciare a un torneo pur di non compromettere una carriera.

    Dispiace non vederti Jannik, ma la tua è una scelta corretta!! Pensa alla carriera!

    Ci sarà invece il ritorno in campo di Alcaraz: chissà in quali condizioni troveremo lo spagnolo?

    Intanto a Cincinnati Flavio Cobolli, battendo l’americano Paul nei quarti, ha raggiunto le semifinali, mentre Musetti è stato eliminato da Tiafoe.

    Il solito incredibile Gladiatore: Flavio porta a casa il tuo primo ATP 1000!!!

    Ah, oggi comincia la nuova stagione di Serie A: ne parlerò in un articolo a parte!

  • Blog,  Cucina,  Sport

    Progetti olimpici, griglie di partenza e ansia da rientro: il mio punto sulla Serie A

    Nei prossimi giorni ho intenzione di riportare, un po’ alla volta, i medaglieri di tutti i Giochi Olimpici disputati finora.

    Sì, lo so che mancano ancora due anni a Los Angeles 2028, ma è una vita che voglio farlo!

    Successivamente passerò ai medaglieri dei Campionati Mondiali ed Europei delle discipline principali…

    …ma prima, spendo due parole sul prossimo campionato di Serie A.

    Ad oggi vedo ancora una volta favorita per lo scudetto l’Inter di Chivu. Gli innesti, due “scarti” di lusso dalla Premier League come Spence e Stones sono tanta roba per il livello del nostro campionato; inoltre è in arrivo anche Jones dal Liverpool. I nerazzurri, temo, avranno vita facile… anche se spero vivamente di sbagliarmi 🙂

    Ed ecco le previsioni di Paul, nuovo redattore di NV, per la prossima Serie A, che ho disturbato nonostante sia ancora in ferie!

    Il Napoli, con Allegri in panchina, potrebbe essere la vera antagonista della Beneamata, ma finora la campagna acquisti non mi ha convinto.

    Al contrario, il Milan sta investendo centinaia di milioni, ma su profili che mi sento di definire delle vere e proprie scommesse. Ad oggi considero il Diavolo una mina vagante.

    E la Juventus? Sapete quanto la ami, ma nemmeno il suo mercato mi sta entusiasmando. Per fortuna in porta è arrivato Vicario a rilevare l’ectoplasmatico Di Gregorio, ma davanti manca ancora una punta di peso. A centrocampo, se non dovesse girare Douglas Luiz, saremmo nuovamente privi di un regista di ruolo. Cambiaso non ha un sostituto all’altezza (e comunque lui per primo continua a non convincermi del tutto): insomma, la Juve resta un cantiere aperto.

    Il Como è sostanzialmente quello dello scorso anno. La società è a caccia di innesti italiani per comporre le liste UEFA in vista della Champions League, ma sono convinto che i lariani diranno di nuovo la loro nella corsa ai posti nell’Europa che conta.

    Chiudo (per ora) con la Roma: gli arrivi di Castro e Mora sono intriganti, ma non sembrano soddisfare appieno Gasperini. Molto dipenderà dalla capacità del Gasp di gestire i momenti di tensione in una piazza calda ed esigente come quella capitolina.

    Mi incuriosisce parecchio anche la Fiorentina, ma adesso ho fame e la cena chiama: ne parlerò molto presto! 🙂

    P.S. Le ferie stanno purtroppo volgendo al termine… e l’ansia da rientro comincia decisamente a farsi sentire!

  • Chi ha fatto palo?,  Tennis

    Chi ha fatto Palo? Kyrgios: non c’è limite al ridicolo!

    Ci sta essere ridicoli e ci sta sparare sentenze pur di elemosinare un po’ di visibilità quando la propria carriera è ormai al tramonto.

    Ma parlare di doping e insinuare che Sinner ne faccia uso, quando sei il primo a sniffare cocaina… beh, questo è Nick Kyrgios.

    Kyrgios: c’è tanta saggezza in quest’uomo 🙂

    E c’è pure chi lo stima (o forse dovrei usare il passato?).

    Ah già, ma sarà stato incastrato dai “poteri forti”!

    Eh sì, penso proprio di sì: non riuscivano più a smettere di ridere ogni volta che gli veniva concesso di aprire bocca.

    Semplicemente patetico!!!

  • Ispirazioni,  Sport

    L’ultimo traguardo del Capitano: addio a Varenne, la leggenda del trotto

    Con la scomparsa di Varenne a 31 anni, se ne va molto più di un gigante dell’ippica: perde il cuore un pezzo intero di storia dello sport italiano.

    Buon viaggio, Campione!
    • Il mito dell’impossibile: Il Capitano non correva semplicemente, dominava con un’eleganza e una potenza che davano la sensazione irripetibile dell’invincibilità.
    • L’orgoglio tricolore: Nei primi anni 2000, le sue imprese da Vincennes a Meadowlands fino a Solvalla hanno fatto innamorare un Paese intero, portando il trotto al centro delle domeniche italiane.
    • Un’eredità eterna: 62 vittorie su 73 corse, il Grande Slam bissato, record del mondo frantumati.

    Ora corre libero altrove, ma l’impronta che ha lasciato sul rettilineo della memoria non si cancellerà mai.

    Buon viaggio, Campione.

  • Atletica,  Nuoto

    Europei di Nuoto e Atletica: Velocità, Salti e Bracciate: Quando l’Italia non ha rivali!

    È un’estate straordinaria per lo sport azzurro. Tra le corsie della piscina e la pista dell’atletica, l’Italia continua a collezionare successi indimenticabili, trascinata dalle sue stelle e da uno spirito di squadra imbattibile.

    Nuoto: Quadarella e Curtis regine assolute, Pilato d’argento, e le staffette…

    Simona Quadarella: Regina assoluta del mezzo fondo europeo!!!

    In piscina, la protagonista indiscutibile è Simona Quadarella, dopo i numeri dei giorni scorsi di Sara Curtis, che firma un’impresa memorabile conquistando la sua terza medaglia d’oro di questa edizione. La mezzofondista romana ha dominato la gara dei 400 sl con la consueta intelligenza tattica e una tenuta mentale d’acciaio, confermandosi regina incontrastata del fondo europeo (dopo l’oro negli 800sl e nei 1500sl).

    A completare la festa del nuoto azzurro ci sono:

    • Benedetta Pilato, straordinaria medaglia d’argento nei suoi 50 rana, dove combatte fino all’ultimo centimetro toccando subito dietro alla vincitrice Meilutyte.
    • Le Staffette, capaci di arricchire il medagliere azzurro con prove di grande coesione e profondità di squadra.

    Atletica: Iapichino plana sull’oro del lungo, Diaz vola a pochi cm dal record del mondo nel triplo, Stano e Fiorini vincono l’oro nelle Maratone di marcia e la 4×400 che firma la storia!

    Se il nuoto regala certezze, l’atletica scrive una pagina di pura storia sportiva. 

    Larissa Iapichino: ha conquistato un meraviglioso oro nel salto in lungo: una gara matura ed un primo balzo vincente da 7 metri netti che la consacrano definitivamente ai vertici continentali.

    Larissa ha superato la mamma a livello Europeo… ora il mondo!

    Andy Diaz: ha piazzato un incredibile balzo da 18,15 metri al secondo tentativo, battendo il primato italiano e superando con decisione la concorrenza del rivale Pedro Pichardo (17,76 m).

    Oro clamoroso per Andy. Ammutolito il portoghese Pichardo

    A un passo dal record mondiale: La misura lo ha proiettato al quarto posto di sempre nella storia mondiale della specialità, ad appena 14 centimetri dal record del mondo di Jonathan Edwards (18,29 m).

    Massimo Stano: Il campione pugliese non finisce mai di stupire per la sua intelligenza tattica e la solidità mentale. Domare la Maratona di Marcia a 2h56:49 – stabilendo il nuovo primato europeo – significa aver raggiunto una maturità agonistica quasi scientifica. Dopo i trionfi olimpici e mondiali, Stano completa la “tripla corona”, confermandosi il punto di riferimento assoluto per dedizione, carisma e capacita di accendersi nei grandi eventi.

    Fenomeno non solo su strada, ma anche al microfono. Stano non si può non amarlo alla follia!

    Sofia Fiorini, il futuro è adesso: Se il successo di Stano rappresenta la certezza, l’oro di Sofia Fiorini con il record del mondo (3h15:11) ha il sapore della leggenda. A soli 22 anni, la marciatrice toscana si è presa il palcoscenico continentale con una personalità disarmante, sgretolando la gara e firmando un crono storico che resterà negli almanacchi dell’atletica leggera.

    Ma il capolavoro definitivo è arrivato nell’ultima, infuocata gara del programma: la 4×400 maschile (Scotti, Sito, Soudassi, Benati) . Con una frazione finale da brividi e una gestione dei cambi impeccabile, i quattro azzurri hanno conquistato un oro clamoroso e inaspettato.

    Ma cosa avete fatto ragazzi???

    È il successo che fa saltare il banco: grazie a questi 4×400 metri finali di pura foga, l’Italia ha vinto il medagliere complessivo dei Campionati Europei di Atletica.

    Un risultato storico che certifica lo stato di grazia dell’intero movimento azzurro.

    Che settimana di ferie Francesi ricca di indimenticabili emozioni sportive!!!

    Dimenticavo: Nei prossimi giorni ripercorrerò tutti i medagliati di nuoto e atletica ai recenti Campionati Europei!!!

  • Atletica,  Ispirazioni,  Nuoto

    In ferie, ma travolto dall’orgoglio azzurro: le imprese indimenticabili dello sport italiano

    Non pensavo che durante le mie vacanze in Francia avrei sentito l’urgenza di fermarmi a scrivere di sport. E invece, di fronte a prestazioni così mostruose, è impossibile rimanere in silenzio. Sono realmente senza parole.

    Ormai Nadia ci ha abituati solo al metallo più prezioso!

    La giornata di ieri rimarrà scolpita a lungo nel mio cuore e nei libri di storia dello sport azzurro. Abbiamo assistito a qualcosa di straordinario: la splendida doppietta d’oro di Simona Quadarella negli 800 e 1500 stile libero agli Europei di Nuoto, le prodezze della giovanissima Sara Curtis,

    Simona ha poi doppiato la prima medaglia con l’oro nei 1500!

    la fame e la classe di Nadia Battocletti, regina incontrastata nei 5000 e 10.000 metri, la grande prestazione di Dariya Derkach nel salto triplo e, infine, l’ennesima gemma dell’infinito, leggendario, divino Gianmarco Tamberi nel salto in alto.

    La leggenda di Gimbo è finita! Con lui si sconfina nel DIVINO!

    Grazie a tutti questi atleti per le emozioni purissime e travolgenti che ci hanno regalato. Questo è solo un assaggio: tornerò molto presto a parlare di ognuno di loro!

  • Nuoto

    Europei Nuoto 26: L’esplosione di Sara Curtis: un’impresa da leggenda agli Europei di Nuoto

    Il nuoto italiano incontra una nuova regina. Agli ultimi Europei di Nuoto, Sara Curtis ha firmato una pagina di storia dello sport azzurro e mondiale, consacrandosi definitivamente tra le stelle più luminose della disciplina.

    Una spedizione da incorniciare, culminata con un Record del Mondo straordinario nei 50 stile libero e una medaglia di bronzo nei 100 stile libero che sa di maturità e talento puro.

    E non ho parlato del risultato sensazionale della staffetta 4×100 donne!! Che spettacolo

    Il fulmine di Sara: Record del Mondo nei 50 stile libero

    Nei 50 stile libero non c’è stato spazio per la tattica: solo pura potenza, tecnica impeccabile e un’esplosività fuori dal comune. Curtis è schizzata dai blocchi con una determinazione feroce, dominando ogni singolo metro di vasca.

    Al tocco della piastra, il tabellone ha fatto fermare il tempo su una cifra da brividi: Record del Mondo. Un crono straordinario che cancella i limiti precedenti e proietta la giovane azzurra nell’olimpo dei tempi di sempre.

    “Vedere quel tempo sul tabellone è stato un sogno che si avvera. Ho lavorato ogni singolo giorno per questo momento.”

    E se i complimenti vengono da Paul!

    La prova di maturità: Bronzo nei 100 stile libero

    Se i 50 metri hanno mostrato il suo talento puro ed esplosivo, la gara dei 100 stile libero ha confermato una tenuta mentale e tattica da veterana. In una finale tiratissima contro le migliori interpreti del continente, Sara ha saputo gestire le energie nel primo 50 per poi scatenare una progressione devastante nella vasca di ritorno.

    Un bronzo pesante, conquistato con i denti e con la consapevolezza di chi sa competere ai massimi livelli anche nelle distanze della regina dello stile libero.

    I punti di forza dell’impresa azzurra

    • Partenza e subacquea: Reattività ai blocchi di partenza e una fase subacquea ormai punto di riferimento internazionale.
    • Tenuta mentale: La capacità di gestire la pressione dopo l’impresa nei 50m e tornare in vasca con la stessa fame.
    • Continuità di rendimento: Due medaglie di altissimo profilo nella stessa manifestazione.

    Il futuro del nuoto italiano parla la sua lingua

    Con questo bottino europeo, Sara Curtis non è più solo una grande promessa, ma una splendida realtà e un pilastro per il futuro dell’Italia in vasca. Il suo stile solare e la sua grinta sono la copertina perfetta per un movimento azzurro in salute smagliante.

    Gli Europei sono stati il palcoscenico della sua consacrazione: il mondo del nuoto ora sa che, quando Sara sale sul blocco di partenza, la storia può essere riscritta in un battito di ciglia.