Calcio: Il 5-5-5 di Pirlo non ci salverà
E alla fine, alla guida della Nazionale italiana di calcio, è arrivato Andreino Pirlo da Brescia.
Ma veramente vi eravate illusi che potesse arrivare Guardiola?
Dai ragazzi, siamo seri: nessun allenatore di prestigio avrebbe mai accettato di guidare una squadra con un futuro così nebuloso (ed ho volutamente usato un eufemismo). Mancini, Conte, Pep o persino Pioli non si sarebbero mai messi al timone di questa Armata Brancaleone.

E fidatevi, mi duole offendere la “nostra” Nazionale!
La stessa squadra che ci ha fatto impazzire di gioia nel 1982 e nel 2006, che ci ha fatto esaltare a Italia ’90 e piangere in finale a USA ’94. Ma, detta fuori dai denti: siete ancora davvero affezionati a questi colori?
Non voglio fare facile retorica, ma dopo tre Mondiali saltati e l’illusione dell’Europeo 2021 — vinto per carità meritatamente, la fortuna non c’entra un cazzo con quel trionfo, che però ha portato i massimi dirigenti ad ergersi a salvatori della patria, facendogli così tralasciare i problemi del calcio nostrano — qualcosa si è definitivamente rotto nel rapporto tra la Nazionale e i tifosi.
Vi porto subito un esempio: quanto ci sta sul cazzo la settimana in cui la Serie A si ferma per fare spazio alle qualificazioni degli Azzurri? E stiamo parlando di una Serie A dal livello così basso da poter rivaleggiare a fatica con il campionato delle Fær Øer!
Oppure ditemi: dopo la finale del Campionato Europeo, c’è stata una sola partita dell’Italia che vi abbia emozionato? Nessuna. Anche perché all’Europeo successivo abbiamo fatto pena e ai Mondiali non ci siamo andati!
Come dite? Ah già, c’è anche la porcata della Nations League… Credo che guardare l’acqua che scorre nel cesso sia decisamente più emozionante.
Cosa potrà fare Pirlo? Credo niente.
“Calcio fluido, propositivo, di possesso e di attacco…” — no, non sto delirando, è un estratto della tesina di Pirlo per il patentino da allenatore — “con 11 giocatori attivi sia in fase difensiva che offensiva”.
Ps: non ho volutamente citato il “calcio liquido” di Pirlo… era troppo facile associarlo alla dia**ea!
A ‘sto punto, per il ruolo di CT, era davvero così assurdo pensare ad Oronzo Canà e al suo 5-5-5?
Peccato solo che a questa Italia manchino undici Aristoteles.
Siamo alla frutta, amici. E mi sa che è pure marcia!

Ah, un’ultima domanda: ma se Pirlo riuscisse a far qualificare l’Italia ai prossimi Mondiali (che potrebbero essere a 567 squadre :), avrebbe già raggiunto gli obiettivi richiesti dalla FIGC??
La stessa richiesta era stata fatta a Guardiola?
Meditate, gente, meditate.