Juve, mercato complicato: tra illusioni e cessioni mancate si punta comunque in alto
È già cominciata la seconda giornata di Serie A ed il calciomercato è ancora aperto.
Ennesima follia di uno sport che sta diventando sempre più ridicolo.
Non voglio fare la solita polemica sterile contro il “sistema”, ma solo mettere nero su bianco la situazione della Juventus, a due-tre giorni dalla chiusura delle trattative.
Sì, lo so, sono monotono! Ma onestamente non me ne frega un cazzo delle altre squadre.

Fonte: Transfermarkt
Acquisti
Jonathan David – João Mário
E no, non venite a rompermi con i riscatti o i prestiti rientrati: qui elenco solo i veri nuovi arrivi.
In pratica una punta centrale ed un esterno. Fine.
Cessioni
Alberto Costa – Samuel Mbangula – Tiago Djaló – Douglas Luiz – Timothy Weah
Anche in questo caso, stessa logica: ho elencato solo chi l’anno scorso era effettivamente in rosa. (Che poi, Djaló alla Juve… io non l’ho mai visto in campo! Ma mi faceva talmente pena che l’ho voluto inserire lo stesso. E non vedo ancora Savona, destinato al Nottingham Forest.)
Secondo Transfermarkt, il saldo è negativo:
Entrate: 70,5 milioni
Uscite: 118,5 milioni
Bilancio: –48 milioni
Ci si bea dicendo: abbiamo risparmiato sugli stipendi!! Ma siamo sicuri di aver davvero risparmiato?
Quei quattro scappati di casa ceduti prendevano davvero ingaggi così pesanti?
Credo che il solo David copra già abbondantemente tutto il “risparmio”.
Ma come ho detto in precedenza: oggi no polemica!
E adesso sento parlare del ritorno di Kolo Muani a 60 milioni!!
Sessanta milioni?! Per un giocatore che viene ricordato più per i gol sbagliati che per quelli decisivi? Un panchinaro del PSG?
E quando arriverebbe a Torino? Negli ultimi giorni di mercato, a prezzo pieno e senza preparazione con i compagni. Vi ricorda qualcosa?
Tipo, che so, Koopmeiners lo scorso anno?
Sbagliare è umano, ma perseverare…
E le cessioni che dovevano sistemare il bilancio?
Ok, Douglas Luiz l’abbiamo piazzato. Ma Vlahovic e Nico González?
Ah no, quelli non li vuole nessuno.
Almeno per ora. Magari all’ultimo spunta qualche disperato che li prende in prestito… con il 99% dello stipendio comunque pagato dalla Juve.
Per fortuna abbiamo rinnovato il contratto a Milik, il lungodegente. Un gesto di solidarietà che scalda il cuore!
Oggi in conferenza stampa Tudor ha parlato di campagna acquisti “complicata”.
Aveva chiesto tre rinforzi, ed onestamente non mi sembra sia stato accontentato.
Purtroppo ci portiamo in eredità i danni del disastroso mercato di Giuntoli della scorsa stagione.
Dal prossimo anno confido di vedere Comolli libero di lavorare senza rischio di violazione del Fair Play finanziario.
Quest’anno però, con Tudor in panchina, io ci credo: zona Champions sicura, e perché no, lotta per lo scudetto.
Spero anche in un buon cammino nella League Phase di Champions.
La Juve deve ricostruire, ma qualche tassello importante sta tornando al suo posto. E l’obiettivo resta sempre lo stesso: tornare a essere il club numero uno in Italia.