• Milano-Cortina 26

    Milano-Cortina 26 – Tra Campioni e Meteore (Musicali)

    Manca sempre meno all’inizio delle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026 e di cosa stiamo parlando? Delle potenziali medaglie d’oro azzurre? Delle discipline che ci terranno incollati allo schermo per due settimane? Degli investimenti miliardari per le nuove infrastrutture?

    Macché!

    In questi giorni il dibattito pubblico è infiammato dalla scelta dei tedofori.

    Sì, avete presente: le persone incaricate di scortare la gloriosa fiamma olimpica attraverso il Paese ospitante. A far discutere, però, è la partecipazione tra i selezionati di un attore pseudo famoso come Jackie Chan e soprattutto…della presenza dell’Uomo Gatto!

    Le scelte oculate…

    Sì, avete capito bene: tra i tedofori è stato scelto il “mitologico” Uomo Gatto.

    “Ma chi cavolo è?”, diranno i più giovani. Beh, chi è nato dopo il 2000 non ha avuto il piacere (?) di conoscerlo tra i concorrenti di Sarabanda.

    Per chi non lo sapesse, si trattava di un quiz musicale cult della fine degli anni ’90. Tra i vari campioni spiccava proprio lui, l’istrionico Uomo Gatto. Di lui quasi nessuno conosce il vero nome; divenne famoso per la sua cultura musicale, i suoi atteggiamenti bizzarri e una faida infinita con “Er Tigre”…

    No, promesso, non approfondirò ulteriormente queste boiate!

    La polemica è montata perché si è preferita la sua partecipazione a quella di leggende dello sport del calibro di Kristian Ghedina o Silvio Fauner.

    Personalmente, credo che l’Uomo Gatto non abbia alcuna colpa. Non lo dico per simpatia (non lo trovo minimamente simpatico), ma perché, come privato cittadino, aveva il diritto di fare richiesta di partecipazione come chiunque altro. Punto.

    Melissa Satta: tanta ma tanta roba!!! Ma l’uomo gatto???

    Se c’è qualcuno da criticare, è l’intero “baraccone” che sta gestendo l’organizzazione di Milano-Cortina. E ora, da bravi italiani, si invoca già l’intervento del Governo…

    Quando impareremo a essere più equilibrati sarà sempre troppo tardi. Gatto Gatto Man!