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Auguri Leggenda!
Anche quest’anno mi sono ricordato di fare gli auguri al giocatore più forte nella storia degli scacchi.
Senza nulla togliere a Magnus Carlsen, sto parlando dell’unico, inimitabile: Garry Kasparov!!

Se amo gli scacchi è proprio grazie a te! -
Scacchi: Magnus Carlsen è il GOAT?
Goat è un termine oramai abusato nel mondo dello sport.
Chi è il Greatest Of All Time del basket? Michael o Lebron? e nel calcio? Diego o Pelè?
Qualsiasi scelta è valida e allo stesso tempo opinabile.
E negli scacchi? è possibile decidere chi sia il più grande di tutti i tempi, visto che. essendo un “gioco da tavolo” (non è mia intenzione sminuire un gioco che ritengo una vera e propria forma d’arte! ndD), non ha subito evidenti variazioni nel corso dei secoli?
In questo caso la mia risposta è: Non credo! ma c’è un però…
La conoscenza, infatti, del gioco degli scacchi si è evoluta moltissimo nel corso dei secoli e con l’avvento, nell’ultimo ventennio, dei motori scacchistici è stato fatto un ulteriore e deciso passo avanti!
E’ come se nel calcio paragonassimo i metodi di allenamento ai tempi di Di Stefano, con quelli attuali…
… è facile intuire come vi sia un abisso tra le due epoche!Nonostante ciò, è lampante come i risultati ottenuti da Magnus Carlsen siano semplicemente MOSTRUOSI.

17 titoli del mondo… più qualche decina di Super Tornei! E’ questo il palmares di Re Magnus Nonostante un livello di competitività elevatissimo il campione Norvegese è riuscito a vincere 17 titoli del mondo! un risultato che ha veramente dell’incredibile.
Questo dato oggettivo lo rende il più forte di tutti i tempi?
Dopo averlo visto vincere, settimana scorsa, con una forza dirompente altri due titoli del mondo (Rapid e Blitz)…
…oserei dire di si! ed io sono uno sfegatato estimatore di: Garry Kasparov!!
E se proprio non lo volessimo considerare il GOAT, gli faremo trovare comunque un posto nell’olimpo degli Dei! alla destra di Caissa, la protettrice degli scacchisti!
Grazie di esistere Magnus!
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Scacchi: Auguri Garri!
Lo scrivo come stessi parlando di un mio grande amico…
…grande lo è stato! anzi lo è tutt’ora!
Per me, è stato addirittura: IL PIU’ GRANDE.
Come di chi sto parlando?
Ma è ovvio di: Garri Kasparov, il giocatore più forte e più famoso nella storia degli scacchi!

Ad essere sinceri… il buon Garri è nato il 13 di Aprile (e non oggi)…
…ma nonostante il ritardo mi sono sentito in dovere di onorarlo.
In questo periodo è tornato alla ribalta per essere un fervido attivista anti Putin… ma non mi voglio dilungare sull’argomento guerra…
Divenne Grande Maestro nel 1980.
E’ stato Campione del Mondo dal 1985 al 1993 per la FIDE e dal 1993 al 2000 per la PCA.
Prima dell’avvento del “fenomeno” Carlsen è stato il giocatore con il punteggio ELO più alto: 2851 punti.
Un’ultima curiosità: lo sapevate che il suo cognome alla nascita era Vajnštejn? fu poi russificato alla morte del padre!
Rimarrai per sempre la mia fonte di ispirazione.
E’ grazie a te, infatti, se ho cominciato ad amare gli scacchi.
Ricordo ancora quando seguivo sul Televideo (altro che internet) la sfida per il titolo di Campione del mondo contro Karpov!Auguri Campione!
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Perché gioco a scacchi?
Perché gioco a scacchi? oddio bella domanda…
Potrei dare una risposta esagerata: “Perché è lo sport più violento che ci sia”… lo disse una volta Garry Kasparov (come chi è? avete proprio bisogno di un po’ di sana istruzione ndD).
Tralasciando risposte così, permettetemi il termine, idiote, no dai… diciamo un tantino esagerate! gioco a scacchi perché… mi piace 😀
“Cazzo la tua risposta fa schifo come quella del tipo che hai nominato sopra!”
In effetti è vero! tralasciando però massime eccessive, vi posso semplicemente dire che gioco a scacchi perché mi dà: Belle Emozioni… ci si gasa, ci si arrabbia, ci si frustra… eheh lo so tutto questo vi sembrerà esagerato se non avete mai mosso un pezzo.

Per me è inevitabile vedere gli scacchi una sfida mentale tra due persone, e già questo è inebriante, poi, almeno al mio livello, ogni partita è una “prima volta”… nonostante le case siano sempre 64… i pezzi siano sempre gli stessi… credetemi: le situazioni che si verificano sembrano essere infinite.
Questo ha un che di magico… io amo chiamarla: ARTE! ogni partita è un unicum! un qualcosa di irripetibile!
La passione che cresce, vedendo i primi progressi, è spesso travolgente.
Cominciai a giocare a scacchi all’età di 6 anni, mi insegnò mio padre.
Qualche anno dopo cominciai a giocare con il circolo del mio paese… promettevo benino… ero giovane ed ero una Seconda Nazionale (no non è un titolo figo… ma fa impressione scriverlo 🙂 poi: scuola, ragazze (pochissime…) e qualche altro pensiero mi sviarono dalla “carriera” (ma figuriamoci…) scacchistica.
Ogni tanto ritorno a giocare… ma nonostante abbia ridotto al minimo l’attività sulla scacchiera (ODIO perdere!! e ODIO giocare male… ormai sono al livello di un Non classificato…) non ho mai smesso di seguire gli eventi internazionali più importanti.
Possiedo inoltre una biblioteca scacchistica di tutto rispetto… ho deciso devo trasferirla nella mia nuova casa!
Vabbè la smetto con questo lungo (ed inutile) preambolo…
…vi ho intrigato eh?
“Si tantissimo Daniel :-)”
Ok allora dal prossimo articolo cominceremo a conoscere: la scacchiera ed i pezzi.