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Atp Roma Doppio – Roma dominata in singolo e in doppio: gli azzurri Re al Foro Italico
E anche quest’anno Roma si tinge d’azzurro, sia in singolare che in doppio!
Bolelli e Vavassori hanno raccolto il testimone di Jasmine Paolini e Sara Errani, trionfatrici nella scorsa edizione.

Ed anche quest’anno abbiamo spazzato via la concorrenza. Fiero d’essere italiano! I ragazzi hanno conquistato il torneo di doppio superando in tre set la fortissima coppia Granollers-Zeballos (7-6, 6-7, 10-3).
E ora, dopo una breve pausa, si va alla conquista di Parigi!
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Atp Roma: Dai miracoli di Starace alla finale di Sinner: smettetela di criticare e godetevi lo spettacolo
Chiacchiere, quante chiacchiere per quattro game, che hanno comunque portato – ancora una volta – Jannik Sinner a disputare una finale!

Da troppo tempo ho concluso gli aggettivi per descrivere questo fenomeno! Dopo aver spazzato via il coriaceo Medvedev, oggi alle 17:00 il fenomenale campione altoatesino proverà di nuovo a riscrivere la storia del tennis. Ruud è un avversario ampiamente alla portata, a patto che…
Jannik stia bene!
E questo lo potremo capire soltanto oggi pomeriggio.
Comunque vada, siamo di fronte all’ennesimo capolavoro di una leggenda vivente.
Ormai si è perso il conto delle sue vittorie consecutive (un record assoluto) e di quante energie fisiche e mentali abbia speso per raggiungere questi livelli.
Grazie, Jannik, per le emozioni che ci stai regalando!
Prima di chiudere questo rapido punto della situazione, però, come non ricordare che anche il doppio Bolelli–Vavassori è approdato in finale? L’ennesima grandissima prestazione per una delle coppie più forti al mondo.

Bolelli – Vavassori non tradiscono mai! Forza ragazzi!!! Se ripenso al tennis italiano di quando ero ragazzino, mi sembra di sognare.
Un tempo ci si gasava se Potito Starace superava un paio di turni al Roland Garros, mentre oggi si sollevano peana e drammi se Sinner perde un singolo set…
Un consiglio?
Datevi all’ippica! Ma, non alle gare: andate a guardare Varenne che va alla monta.
Però forse è meglio di no… rischiereste di provare invidia anche nei confronti del Capitano!
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Aria di cambiamento: quando il tricolore domina il mondo (e oscura il pallone)
Più che i classici “90 minuti di applausi”, vorrei osservare i recenti successi azzurri sotto un’ottica diversa: in Italia spira un’aria di cambiamento profondo.
Qualcuno obietterà: “Sinner non è certo una novità”.
Verissimo, ma è innegabile che, a livello mediatico, il tennista altoatesino stia strappando le prime pagine al calcio, un’impresa ritenuta impensabile prima del suo avvento.

Notte insonne per Sinner e per… E che dire di Kimi Antonelli in Formula 1?
Da quanto tempo un italiano non vinceva due Gran Premi consecutivi? Da quanto tempo un nostro pilota non guidava la classifica del mondiale?
Vedere il tifo nazionale dividersi tra un singolo pilota e il mito Ferrari è un evento epocale.

Kimi Antonelli: Un fenomeno di neanche vent’anni! Lo spettacolo continua sulle due ruote: Bezzecchi e l’Aprilia hanno scalzato il binomio Bagnaia-Marquez e la Ducati dal trono della MotoGP.
Con tre vittorie su tre in questo inizio di stagione — che diventano cinque consecutive se contiamo il finale dello scorso campionato — il dominio è assoluto.

3 vittorie su 3 gare. Prima pozione mondiale. Marco Bezzecchi: la perfezione su due ruote! A completare il quadro, non posso dimenticare il trionfo di Bolelli e Vavassori nel doppio a Miami.
È un’Italia che sa rinnovarsi e che continua a dominare la scena internazionale.
Semplicemente fantastico.
Manca solo un ultimo tassello perché questo weekend possa definirsi perfetto, ma quella… è una questione privata.
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90 minuti di applausi: Altro che 90… 900 minuti di applausi per il tennis italiano!
90? Direi 900 minuti di applausi al tennis italiano!
Al Master 1000 di Miami abbiamo portato in finale: Jannik Sinner nel singolare maschile, la coppia Paolini–Errani nel doppio femminile e il duo Bolelli–Vavassori nel doppio maschile.
Dominio: TOTALE!
Il match del “fenomeno dai capelli rossi” a cui ho assistito ha del surreale. La partita disputata da Zverev è stata impeccabile. No, non “quasi” perfetta: è stata perfetta.
Il tennista tedesco non avrebbe potuto produrre un tennis più incisivo, preciso, aggressivo e performante di quello visto ieri. Il numero 3 al mondo ha giocato su livelli inimmaginabili. Eppure…
…eppure ha perso due set a zero! Sinceramente, non me ne capacito.

Prestazione mostruosa per il fenomenale Jannik Sinner!!! Sinner, dal canto suo, nel primo set ha servito con medie da extraterrestre. Ha tenuto duro nei punti più “pesanti” e ha piazzato la zampata del fuoriclasse nel tie-break del secondo set.
Un’autentica lezione da maestro.
Ormai gli aggettivi per questo ragazzo sono ampiamente esauriti.
Ed ora, testa alla finale.
Non sarà una passeggiata, ma con uno Jannik così… agli avversari rimangono soltanto le briciole.
Forza azzurri! (Quelli veri, mica quelli del calcio).