• Ispirazioni,  Sport,  Tennis

    Aria di cambiamento: quando il tricolore domina il mondo (e oscura il pallone)

    Più che i classici “90 minuti di applausi”, vorrei osservare i recenti successi azzurri sotto un’ottica diversa: in Italia spira un’aria di cambiamento profondo.

    Qualcuno obietterà: “Sinner non è certo una novità”.

    Verissimo, ma è innegabile che, a livello mediatico, il tennista altoatesino stia strappando le prime pagine al calcio, un’impresa ritenuta impensabile prima del suo avvento.

    Notte insonne per Sinner e per…

    E che dire di Kimi Antonelli in Formula 1?

    Da quanto tempo un italiano non vinceva due Gran Premi consecutivi? Da quanto tempo un nostro pilota non guidava la classifica del mondiale?

    Vedere il tifo nazionale dividersi tra un singolo pilota e il mito Ferrari è un evento epocale.

    Kimi Antonelli: Un fenomeno di neanche vent’anni!

    Lo spettacolo continua sulle due ruote: Bezzecchi e l’Aprilia hanno scalzato il binomio Bagnaia-Marquez e la Ducati dal trono della MotoGP.

    Con tre vittorie su tre in questo inizio di stagione — che diventano cinque consecutive se contiamo il finale dello scorso campionato — il dominio è assoluto.

    3 vittorie su 3 gare. Prima pozione mondiale. Marco Bezzecchi: la perfezione su due ruote!

    A completare il quadro, non posso dimenticare il trionfo di Bolelli e Vavassori nel doppio a Miami.

    È un’Italia che sa rinnovarsi e che continua a dominare la scena internazionale.

    Semplicemente fantastico.

    Manca solo un ultimo tassello perché questo weekend possa definirsi perfetto, ma quella… è una questione privata.

  • 90 Minuti di applausi,  Tennis

    90 minuti di applausi: Altro che 90… 900 minuti di applausi per il tennis italiano!

    90? Direi 900 minuti di applausi al tennis italiano!

    Al Master 1000 di Miami abbiamo portato in finale: Jannik Sinner nel singolare maschile, la coppia Paolini–Errani nel doppio femminile e il duo Bolelli–Vavassori nel doppio maschile.

    Dominio: TOTALE!

    Il match del “fenomeno dai capelli rossi” a cui ho assistito ha del surreale. La partita disputata da Zverev è stata impeccabile. No, non “quasi” perfetta: è stata perfetta.

    Il tennista tedesco non avrebbe potuto produrre un tennis più incisivo, preciso, aggressivo e performante di quello visto ieri. Il numero 3 al mondo ha giocato su livelli inimmaginabili. Eppure…

    …eppure ha perso due set a zero! Sinceramente, non me ne capacito.

    Prestazione mostruosa per il fenomenale Jannik Sinner!!!

    Sinner, dal canto suo, nel primo set ha servito con medie da extraterrestre. Ha tenuto duro nei punti più “pesanti” e ha piazzato la zampata del fuoriclasse nel tie-break del secondo set.

    Un’autentica lezione da maestro.

    Ormai gli aggettivi per questo ragazzo sono ampiamente esauriti.

    Ed ora, testa alla finale.

    Non sarà una passeggiata, ma con uno Jannik così… agli avversari rimangono soltanto le briciole.

    Forza azzurri! (Quelli veri, mica quelli del calcio).

  • Chi ha fatto palo?,  Tennis

    Chi ha fatto palo? L’illusione a stelle e strisce: perché la “boria” americana si infrange contro Sinner.

    Questa mattina ero incerto: dovevo congratularmi con Sinner per l’ennesima vittoria consecutiva in un Master 1000, o lamentarmi per l’atteggiamento dei tennisti americani?

    Ma sì, dai: “scassiamo” un po’ le scatole a questi Yankee così esaltati.

    Scherzi a parte, non riesco proprio a capire perché i vari Shelton, Fritz, Michelsen e co. siano sempre convinti di aver trovato la formula magica per battere Jannik, salvo poi… rimediare figure a dir poco magre.

    Puntualmente, alla vigilia di un match contro l’azzurro, leggo che i tennisti Made in USA avrebbero finalmente “scoperto” come disinnescare il nostro fuoriclasse.

    Ennesimo americano battuto dal nostro Campione

    Zero modestia, molta boria e una sicurezza del tutto infondata.

    È proprio il loro atteggiamento in campo a tradire quanto, in realtà, siano intimoriti dal nostro connazionale: sbandierare il pugno dopo ogni singolo “quindici” non è un segnale di forza mentale.

    Al contrario, è un tentativo quasi disperato di autoconvincersi di essere all’altezza, di aver imboccato la strada giusta… proprio perché, in fondo, hanno paura.

    Il castello di carte crolla non appena Sinner alza il livello: iniziano le lamentele, le richieste d’aiuto verso l’angolo, gli sguardi assenti. E, infine, arriva la sconfitta. I numeri parlano chiaro:

    • Taylor Fritz: 5–1 (Ultimo stop: Finale ATP Finals 2024)
    • Ben Shelton: 9–1 (Ultimo stop: QF Australian Open 2026)
    • Frances Tiafoe: 5–1 (Ultimo stop: Finale Cincinnati 2024)
    • Learner Tien: 2–0 (Ultimo stop: QF Indian Wells 2026)
    • Tommy Paul: 4–1 (Ultimo stop: Finale Roma 2025)

    Sia chiaro: non è certo un pugno alzato a far perdere le partite a questi “poveri illusi”, ma nel tennis la componente psicologica è determinante quanto quella tecnica.

    Avete visto Alcaraz contro Korda? O ricordate le sfuriate di Marat Safin?

    Ecco, l’approccio dell’attuale scuola americana mi sembra profondamente sbagliato.

    Non ricordo simili atteggiamenti in Sampras, Agassi o Courier. Per non parlare di McEnroe e Connors: altri tempi, certo, ma la loro ferocia agonistica era giustificata da una classe infinita e da una reale consapevolezza dei propri mezzi.

    In conclusione?

    In conclusione: Picchio de Sisti! (Era da un po’ che volevo riportare sul mio blog questa dotta citazione cinematografica!)

    Jannik ha appena liquidato l’ennesimo americano (Michelsen) e domani si troverà di fronte Tiafoe.

    Forza Jannik, continua la tua rincorsa alla vetta del mondo!

  • Notizie,  Tennis

    ATP MIAMI: Jannik Sinner trionfa ancora!

    Ringrazio Dio di avermi dato la possibilità di vedere il tennista italiano più forte di tutti i tempi: Jannik Sinner!

    Con buona pace per il povero Pietrangeli ormai diventato una macchietta con le sue esternazioni su Jannik…

    …lo ammetto mi fa un po’ di pena 🙁

    …ma lasciamo stare gli anziani invidiosi e godiamoci questa macchina perfetta per il tennis sul cemento!

    Jannik, salito al numero 2 della classifica ATP (primo italiano di sempre), non ha lasciato scampo al bulgaro Dimitrov distruggendolo in finale 63 61.

    Fenomeno

    C’è stata partita soltanto nei primi due game di servizio del bulgaro nel primo set! Tenuti entrambi a zero da Dimitrov.

    Poi è stato un assolo di Jannik. Troppo più forte, preciso, spietato e chirurgico del suo avversario!

    Anche nei rari momenti di difficoltà sul proprio servizio…

    …la pesante prima palla, che il tennista altoatesino è riuscito ad aggiungere al suo arsenale di colpi, l’ha sempre messo al riparo dal possibile rientro in partita dell’avversario!

    E questa è una caratteristica tipica dei campioni: “uccidere” le speranze di chi ti sta davanti! Batterlo, anzi abbatterlo, mentalmente!

    Mostruoso!

    Onestamente non credevo che Jannik potesse diventare così forte!

    Sta giocando a livelli semplicemente troppo alti per quasi tutti gli avversari.

    E soprattutto: è un grandissimo uomo!!! questo non scordiamolo mai!

    Sei un esempio Jannik!

    Grazie di esistere!!!

    PS: a breve cominciano i tornei sulla terra battuta. Non è la tua superficie.

    Ma tranquillo Jannik ti aspetteremo per l’estate! Sperando di vederti primeggiare sui prestigiosi prati fioriti (se sto ca**o) inglesi!

    Sognare, lo sappiamo, non costa nulla!

  • Tennis

    ATP MIAMI: Sinner è in finale!

    L’ha devastato!

    L’ha annichilito!

    Non l’ha fatto giocare!

    Con una prestazione mostruosa ai danni dello stralunato (ed antipatico come la morte) Daniil Medvedev (uno dei giocatori più forti al mondo sul cemento), Jannik Sinner ha raggiunto l’ennesima finale in un torneo Master 1000.

    Strapazzato!!!!

    Oramai è chiaro chi sia il giocatore (attualmente) più forte e continuo del circuito!

    La sconfitta con Alcaraz è già stata dimenticata! anche perché senza quel piccolo infortunio il primo set era stato portato a casa 61 anche contro lo spagnolo…

    Lo aspetta in finale un redivivo Dimitrov.

    Match sulla carta a senso unico, ma il bulgaro è capace di prestazioni di picco estremamente elevate!

    Forza Jannik! Facci sognare ancora una volta!!!

  • Tennis

    ATP MIAMI: Sinner – l’inarrestabile!!!

    Altra semifinale per Jannik Sinner in un torneo Master 1000!

    Anche in questo caso gli è caro il cemento americano, più precisamente, quello di Miami!!

    A sbarrargli la strada per la finale ci sarà ancora una volta il russo Medvedev, detentore del titolo.

    Nel frattempo (visto che mi sono dimenticato di pubblicare l’articolo) Dimitrov è riuscito ad interrompere il cammino del numero 2 al mondo: Alcaraz…

    …l’epigono (non so il significato preciso di questo termine, ma mi piace così tanto 🙂 del sempiterno Nadal riuscirai mai a trovare la continuità del suo illustrissimo predecessore?

    L’altra semi vedrà di fronte: Dimitrov – Zverev

    Alla luce dei giocatori giunti in semifinale, se debbo fare una previsione, vedo il vincitore della semifinale tra l’italiano ed il Russo come il grande favorito per il trionfo finale…

    …vediamo se riuscirò a sbagliare l’ennesimo pronostico 🙂

    Forza Jannik!!!