Caldo da morire, zanzare in sciopero e calciomercato
Potrei parlare del Mondiale di scherma dominato dagli italiani o dell’ottimo inizio degli Europei di nuoto a Parigi, dove Chiara Pellacani sta seguendo le orme della leggendaria Tania Cagnotto. E invece…
…invece mi lamenterò del caldo afoso di quest’estate!
Sì, lo so, d’estate deve fare caldo, ma negli ultimi anni il clima è diventato invivibile.

L’afa è insopportabile, i 40 gradi sono ormai lo standard e persino le zanzare faticano a “lavorare” di notte. E se fanno fatica loro, immaginate quanto sia difficile restare concentrati anche in un comunissimo ufficio.
Per non parlare di chi lavora quotidianamente sotto il sole: a loro va tutta la mia solidarietà.
È un caldo davvero soffocante.
Tranquilli, non vi darò i soliti consigli banali da studio aperto!
Ma detto tra noi: voglio andare in ferie. Sono esausto.
Chiusura con nota calcistica: sono felice per il ritorno di Kolo Muani in bianconero, ma sono addirittura entusiasta per l’acquisto di Alajbegovic! Finalmente un nome che ha scaldato il cuore di noi tifosi…
…mmm, o forse lo ha sciolto?