Calcio,  Serie A 2025-26

Il punto sul campionato: una classifica finalmente “pulita” (parte 1)

Finalmente abbiamo una classifica senza asterischi: con venti partite disputate per squadra, i valori iniziano a farsi chiari. Facciamo quindi il punto della situazione nelle zone alte della tabella.

Chi la spunterà a fine campionato?

Le milanesi dettano il passo

L’Inter è meritatamente in vetta. Mi costa ammetterlo, ma è senza dubbio la squadra più forte del torneo e Chivu si sta rivelando un ottimo allenatore. Scudetto già in tasca? Non credo, ma la rotta è quella giusta.

Subito dietro c’è il Milan. Avevate dubbi con un tecnico come Allegri? Qualcuno sosteneva non avesse mai vinto nulla o non sapesse allenare (povero demente)… Se mi dite che con Max il “bel gioco” è un miraggio, posso darvi ragione; ma in quanto a concretezza e risultati, beh, non è secondo a nessuno.

Napoli e Juve: tra aspettative e realtà

Al terzo posto troviamo il Napoli. A sentire i tifosi partenopei, sembra che lo scudetto sia già prenotato sotto il Vesuvio e che la Juventus sia una squadra in lotta per la salvezza. La realtà, però, dice che tra le due c’è appena un punto di differenza. La mia deduzione? Entrambe stanno facendo il minimo sindacale: navigare in zona Champions.

Le sorprese: Gasp e il “Piccolo Barcellona”

In quarta posizione, a pari punti con i bianconeri, brilla la Roma di Gasperini. Devo essere onesto: non pensavo che Gasp potesse essere così competitivo, specialmente considerando l’assenza di una prima punta di ruolo capace di buttarla dentro.

Sesto posto per il Como delle meraviglie, soprannominato il “piccolo Barcellona”. È una società in forte crescita e, se continuerà a investire così, è destinata ai vertici. Mi chiedo solo se questa passione da parte degli Indonesiani durerà a lungo nel tempo: onestamente, ho i miei dubbi.

Chiude il quadro l’Atalanta, settima: altalenante, certo, ma sempre pericolosa.


Verdetto finale

Se dovessi scommettere oggi sulle quattro qualificate in Champions, confermerei le posizioni attuali, con Inter e Milan a contendersi il titolo fino alla fine.

Nessuna sorpresa, quindi.

Che ci crediate o no, il calcio è molto più semplice di quanto si voglia far credere.

Ho sentito parlare troppi sedicenti “filosofi” del pallone di cuoio… mi permetto di darvi un consiglio: buttatevi nel bidone del secco!