Juventus, più infortunati che punti
Ennesima tegola sulla Juventus: problemi al menisco per Bremer.
Il fortissimo difensore brasiliano Gleison Bremer dovrà essere operato: tornerà in campo, pare, a gennaio (che poi, conoscendo i tempi bianconeri, diventerà luglio 2047).

È stata riscontrata infatti una lesione al menisco mediale. Ma non doveva essere un semplice sovraccarico?
Francamente non riesco a spiegarmi tanta superficialità.
Cabal, dopo essere stato lontano dai campi per quasi un anno, ed essere tornato in campo per qualche decimo di secondo, ha subito una lesione femorale alla coscia destra.
Fuori almeno fino a metà novembre.
Di Milik si sono perse le tracce: sono due anni che l’attaccante polacco non calca i prati, ma gli è stato comunque rinnovato il contratto.
Non vorrete mica perderlo a parametro zero? Come se ci fosse una squadra disposta ad acquistare un giocatore eternamente “rotto”.
E vogliamo parlare di Zhegrova? Il talentuoso esterno non gioca 90 minuti da quasi un anno.
Alla Juventus ha collezionato solo scampoli di partita, mentre in nazionale (Kosovo) l’hanno trovato stanco e quindi non è sceso in campo.
Opposto il caso di Khéphren Thuram: giudicato acciaccato dallo staff medico bianconero, due giorni fa ha disputato 90 minuti con la nazionale francese.
Senza dimenticare che anche il funambolico Conceição ha avuto, da inizio stagione, diversi problemi fisici più o meno seri.
Ma com’è possibile tutto ciò?
Semplice sfortuna? Incapacità dello staff medico? Preparazione atletica approssimativa?
Credo che un giocatore in perfetta forma fisica abbia molte meno probabilità di incappare in infortuni.
Non serve certo un QI elevato per arrivare a questa conclusione.
Eppure… abbiamo una squadra fuori forma, con un’infermeria piena, e siamo soltanto a metà ottobre.
Troppe cose non funzionano in casa bianconera.
Stagione già compromessa? Forse è prematuro dirlo, ma ho questo terribile presentimento.
Comincia a diventare difficile tifare Juventus.
Fino alla fine… degli infortuni.