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Eravamo re, oggi facciamo legna: la parabola del centrocampo della Juventus dal 2000 a oggi
Periodo Giocatore Nazionalità Ruolo Prevalente Anni 2000 (2000–2006) 2000–2006 Antonio Conte 🇮🇹 Italia Mezzala / Centrocampista centrale 2000–2006 Alessio Tacchinardi 🇮🇹 Italia Mediano 2000–2004 Edgar Davids 🇳🇱 Olanda Mediano / Mezzala 2000–2006 Gianluca Zambrotta 🇮🇹 Italia Esterno / Ala 2000–2004 Enzo Maresca 🇮🇹 Italia Centrocampista centrale 2000–2001 Fabian O’Neill 🇺🇾 Uruguay Trequartista 2001–2006 Pavel Nedvěd 🇨🇿 Rep. Ceca Esterno / Trequartista 2002–2006 Mauro Germán Camoranesi 🇮🇹 / 🇦🇷 Italia / Argentina Esterno destro 2003–2005 Stephen Appiah 🇬🇭 Ghana Centrocampista centrale 2004–2006 Emerson 🇧🇷 Brasile Mediano / Regista 2004–2006 Manuele Blasi 🇮🇹 Italia Mediano 2005–2006 Patrick Vieira 🇫🇷 Francia Centrocampista centrale Rinascita & Transizione (2006–2011) 2006–2009 Cristiano Zanetti 🇮🇹 Italia Regista / Mediano 2006–2011 Claudio Marchisio 🇮🇹 Italia Mezzala / Centrocampista centrale 2006–2009 Marco Marchionni 🇮🇹 Italia Esterno destro 2007–2010 Tiago Mendes 🇵🇹 Portogallo Centrocampista centrale 2007–2008 Sergio Almirón 🇦🇷 Argentina Regista 2008–2011 Mohamed Sissoko 🇲🇱 Mali Mediano 2008–2010 Christian Poulsen 🇩🇰 Danimarca Mediano 2009–2011 Felipe Melo 🇧🇷 Brasile Mediano 2009–2010 Diego 🇧🇷 Brasile Trequartista 2010–2011 Alberto Aquilani 🇮🇹 Italia Regista / Mezzala 2010–2011 Milos Krasić 🇷🇸 Serbia Esterno destro L’era dei Nove Scudetti (2011–2020) 2011–2015 Andrea Pirlo 🇮🇹 Italia Regista 2011–2015 Arturo Vidal 🇨🇱 Cile Mezzala / Trequartista 2012–2016 Paul Pogba 🇫🇷 Francia Mezzala 2012–2016 Simone Padoin 🇮🇹 Italia Jolly di centrocampo 2011–2013 Emanuele Giaccherini 🇮🇹 Italia Esterno / Mezzala 2012–2014 Mauricio Isla 🇨🇱 Cile Esterno / Mezzala 2012–2018 Kwadwo Asamoah 🇬🇭 Ghana Esterno / Mezzala 2014–2016 Roberto Pereyra 🇦🇷 Argentina Trequartista / Mezzala 2015–2020 Sami Khedira 🇩🇪 Germania Mezzala 2015–2017 Mario Lemina 🇬🇦 Gabon Centrocampista centrale 2015–2017 Hernanes 🇧🇷 Brasile Trequartista / Regista 2016–2020 Miralem Pjanić 🇧🇦 Bosnia ed Erzegovina Regista 2014–2019 Stefano Sturaro 🇮🇹 Italia Mezzala / Mediano 2017–2020 Blaise Matuidi 🇫🇷 Francia Mezzala 2017–2022 Rodrigo Bentancur 🇺🇾 Uruguay Centrocampista centrale 2018–2020 Emre Can 🇩🇪 Germania Centrocampista / Mediano 2019–2022 Aaron Ramsey 🏴 Galles Mezzala / Trequartista 2019–2024 Adrien Rabiot 🇫🇷 Francia Mezzala Periodo Recente (2020–Oggi) 2020–2022 Arthur Melo 🇧🇷 Brasile Regista 2020–Oggi Weston McKennie 🇺🇸 Stati Uniti Mezzala / Jolly 2021–Oggi Manuel Locatelli 🇮🇹 Italia Regista / Mediano 2022 Denis Zakaria 🇨🇭 Svizzera Mediano 2022–Oggi Fabio Miretti 🇮🇹 Italia Mezzala / Trequartista 2022–Oggi Nicolò Fagioli 🇮🇹 Italia Regista / Mezzala 2022–2024 Hans Nicolussi Caviglia 🇮🇹 Italia Regista 2024–Oggi Teun Koopmeiners 🇳🇱 Olanda Trequartista / Mezzala 2024–Oggi Khéphren Thuram 🇫🇷 Francia Mezzala / Mediano 2024–Oggi Douglas Luiz 🇧🇷 Brasile Centrocampista centrale Per ora mi limito alla lista… ma leggere i nomi di certi campioni fa davvero male…
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Serie A: E se vi dicessi che la “linea verde” è un mito?
Grazie all’AI ho calcolato l’età media dei titolari delle squadre di serie A.
La narrativa sportiva ama raccontare di squadre “antiche” e di giovane nobiltà.
Il Como è sempre visto come una squadra di giovani privi di esperienza, soggetto quindi ad alti e bassi, Roma e Juventus come squadre navigate…
…guardate la tabella e vedrete come la differenza d’età sia marginale.
Se poi le prime squadre in campionato sono: Inter, Napoli e Milan: cosa ne concludiamo dalla famigerata tabellina?
Meditate gente, meditate!
Posizione – Squadra – Età Media
1 – Parma – 24,3
2 – Cagliari – 24,7
3 – Lecce – 25,0
4 – Como – 25,6
5 – Roma – 25,7
6 – Sassuolo – 25,7
7 – Juventus – 25,8
8 – Genoa – 25,9
9 – Verona – 26,0
10 – Udinese – 26,1
11 – Fiorentina – 26,2
12 – Atalanta – 26,2
13 – Bologna – 26,5
14 – Pisa – 26,7
15 – Milan – 26,9
16 – Torino – 27,0
17 – Inter – 27,8
18 Lazio – 27,8
19 – Cremonese – 27,9
20 – Napoli – 28,1
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Serie A: Verdetti quasi scritti e riflessioni sul futuro
A cinque giornate dal termine, il campionato di Serie A sembra aver già emesso quasi tutte le sue sentenze.
La lotta al vertice e la zona Champions
Lo scudetto è ormai saldamente nelle mani dell’Inter, un traguardo ampiamente meritato: i nerazzurri si sono dimostrati la compagine più forte e, soprattutto, la più costante del torneo.
Per quanto riguarda la qualificazione alla prossima Champions League, ritengo che Napoli, Milan e Juventus siano ormai destinate al traguardo. I 5 punti di vantaggio dei bianconeri su Como e Roma rappresentano un margine di sicurezza notevole. Se dovessi tradurre le probabilità in cifre, direi:
- Napoli e Milan: 90%
- Juventus: 60%
- Roma e Como: 20%
Europa League e Conference: il rebus delle coppe
Anche la zona Europa e Conference League appare delineata. Il quinto posto sarà una questione privata tra Roma e Como. A una di queste si aggiungerà, in Europa League, la vincitrice della Coppa Italia.
Un dubbio regolamentare: Se a vincere la coppa fosse l’Inter (già qualificata in Champions), il posto non andrebbe più alla finalista perdente (come accadeva un tempo), ma scalerebbe alla sesta classificata in campionato.
Di conseguenza, la sesta o la settima posizione garantirebbero l’accesso alla Conference League.
L’Atalanta difficilmente riuscirà a recuperare una posizione: la vedo stabile al settimo posto, e probabilmente fuori dalle competizioni europee per la prima volta dopo molti anni (salvo il “ripescaggio” in Conference League nel caso in cui la Coppa Italia venisse vinta dall’Inter”… o almeno credo 🙂
La lotta salvezza
In coda, la situazione è drammatica. Pisa e Verona, ferme a 18 punti, sono ormai condannate.
La vera battaglia riguarda Lecce (28), Cremonese (28) e Cagliari (33), impegnate nel tentativo disperato di evitare il terzultimo posto.
Tra le tre, la Cremonese mi sembra la più fragile: dopo un avvio folgorante, si è arenata nelle zone basse della classifica. Dal “miracolo Nicola” all’incubo retrocessione, il tracollo è stato rapidissimo.

I segreti di Nicola…
Playoff e calendari: il mio “No” deciso
A fronte di questi verdetti anticipati, molti suggeriscono l’introduzione di playoff o playout.
La mia opinione? Un secco NO.
Siamo già sommersi da troppe partite, spesso di scarsa qualità. Tra il nuovo Mondiale per Club e l’imminente Coppa del Mondo, molti atleti giocano ininterrottamente da oltre un anno.
Lo dico chiaramente: basta calcio!
Anzi, sarei favorevole a riforme diametralmente opposte:
- Serie A a 18 squadre, per snellire il calendario nazionale.
- Coppe Europee vecchio stile: eliminazione diretta immediata, senza le lungaggini dei gironi.
So bene che non si torna indietro per ragioni economiche, ma sorge spontanea una domanda: siamo davvero sicuri che il calcio avrà un futuro radioso continuando a esasperare il numero di match annuali? Io non ci scommetterei.
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Coppe Europee: Il calcio italiano è scomparso ai quarti!
Dopo il disastro della Nazionale, il calcio azzurro segna il passo anche nelle coppe europee.
Ci culliamo ancora in un ranking che ci vede secondi dietro l’Inghilterra, ma dimentichiamo che quel sistema livella i risultati dell’ultimo quinquennio tra le tre competizioni, nascondendo le crepe attuali.
Se continuiamo a ragionare così, la vittoria del Mondiale 2006 resterà l’ultimo miraggio di un movimento in declino.
Non impariamo mai… basta guardare quali nazioni, quest’anno, hanno davvero dominato il campo raggiungendo le semifinali… l’Italia non c’è!
Nella stagione corrente 2025/2026, i quadri delle semifinali europee si sono appena completati (proprio tra il 14 e il 16 aprile 2026).
Ecco le “Magnifiche 4” per ogni competizione:
🏆 UEFA Champions League
Le semifinali vedranno sfidarsi i campioni in carica del PSG contro la corazzata tedesca del Bayern, mentre l’Arsenal cerca la finale contro l’Atletico.
Squadra Nazione
Arsenal Inghilterra – Atletico Madrid Spagna
Bayern Monaco Germania – Paris Saint Germain Francia
🇪🇺 UEFA Europa League
Il tabellone dell’Europa League è stato dominato dalle squadre inglesi e dalle sorprese tedesche e portoghesi.
Squadra Nazione
Aston Villa Inghilterra – Nottingham Forest Inghilterra
Friburgo Germania – Braga Portogallo
🌍 UEFA Conference League
Dopo l’eliminazione della Fiorentina ai quarti per mano del Crystal Palace, non sono rimaste squadre italiane in questa competizione.
Squadra Nazione
Crystal Palace Inghilterra – Shakhtar Donetsk Ucraina
Rayo Vallecano Spagna – Strasburgo Francia
In sintesi per Nazione:
- Inghilterra: 4 squadre (dominio assoluto con almeno una per coppa)
- Spagna: 2 squadre
- Germania: 2 squadre
- Francia: 2 squadre
- Portogallo/Ucraina: 1 squadra
Purtroppo per il calcio italiano, questa stagione si chiude senza rappresentanti nelle semifinali, dopo che l’Atalanta (Champions), il Bologna (Europa League) e la Fiorentina (Conference) sono state eliminate ai quarti.
La Premier ha fatto ancora una volta il vuoto ed il margine sugli altri campionati è destinato a diventare una voragine!
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L’impatto della fase a campionato sulla Champions League: la classifica conta davvero?
Mi sono chiesto quanto sia effettivamente vantaggioso chiudere tra le prime otto posizioni nella nuova fase a campionato della Champions League.
Per capirlo, ho analizzato quali squadre sono arrivate ai quarti e alle semifinali nelle due stagioni con il nuovo formato.
Stagione 2025/26
Quarti di finale:
- Arsenal (1°) vs Sporting Lisbona (7°)
- Bayern Monaco (2°) vs Real Madrid (9°)
- Liverpool (3°) vs PSG (11°)
- Barcellona (5°) vs Atletico Madrid (14°)
Semifinali:
- Arsenal (1°) vs Atletico Madrid (14°)
- Bayern Monaco (2°) vs PSG (11°)
Stagione 2024/25
Quarti di finale:
- Aston Villa (8°) vs PSG (15°)
- Real Madrid (11°) vs Arsenal (3°)
- Borussia Dortmund (10°) vs Barcellona (2°)
- Inter (4°) vs Bayern Monaco (12°)
Semifinali:
- PSG (15°) vs Arsenal (3°)
- Inter (4°) vs Barcellona (2°)
Analisi e conclusioni
Parliamo di dati recenti, dato che la Champions si disputa con questa formula da soli due anni. Cosa possiamo evincere da questi numeri?
Nella prima stagione, se escludiamo il Liverpool (eliminato agli ottavi dal PSG), si qualificarono per le semifinali tre delle prime quattro classificate del girone unico. Quest’anno ne troviamo due su quattro. Esiste quindi una chiara utilità nel posizionarsi in alto, ma non è una garanzia assoluta.
L’esempio lampante è il PSG, campione in carica, che lo scorso anno si qualificò con la 15ª posizione, ovvero la penultima utile per l’accesso ai playoff. Questo dimostra che il vantaggio esiste, ma non è determinante.
È infatti estremamente difficile mantenere il picco della forma per un’intera annata; lo vediamo oggi con l’Arsenal, che mentre fatica a contenere il ritorno del Manchester City in Premier League, ha superato i quarti contro lo Sporting Lisbona senza brillare.
Cosa ne concludo?
I playoff di Champions League (i sedicesimi di finale) non sono la “sciagura” che molti dipingono.
Si tratta di due partite in più nell’arco di una stagione: possono essere pericolose? Certamente, chiedetelo a Juventus e Inter. Sono però un ostacolo insormontabile per la vittoria finale? I dati, per quanto parziali, dicono esattamente il contrario.
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Champions League: Le nazioni qualificate ai quarti dalla stagione 2019-20. Parte I
Vediamo nel dettaglio le nazioni qualificate ai quarti di finale della UEFA Champions League dal 2020 alla stagione 2025/26 attualmente in corso.
Stagione 2025/2026 (In corso)
Gare di andata disputate il 7-8 aprile 2026. Il ritorno è previsto per il 14-15 aprile.
- Real Madrid – Bayern Monaco: 1-2
- Sporting CP – Arsenal: 0-1
- Barcellona – Atlético Madrid: 0-2
- Paris Saint-Germain – Liverpool: 2-0

Noi bianconeri quando la rivinceremo? Stagione 2024/2025
- Arsenal – Real Madrid: 3-0 / 2-1 (Agg: 5-1)
- Inter – Bayern Monaco: 2-1 / 2-2 (Agg: 4-3)
- Barcellona – Borussia Dortmund: 4-0 / 1-3 (Agg: 5-3)
- Paris Saint-Germain – Aston Villa: 3-1 / 2-3 (Agg: 5-4)
Stagione 2023/2024
- Arsenal – Bayern Monaco: 2-2 / 0-1 (Agg: 2-3)
- Real Madrid – Manchester City: 3-3 / 1-1 (Agg: 4-4, 4-3 d.c.r.)
- Atlético Madrid – Borussia Dortmund: 2-1 / 2-4 (Agg: 4-5)
- Paris Saint-Germain – Barcellona: 2-3 / 4-1 (Agg: 6-4)
Stagione 2022/2023
- Real Madrid – Chelsea: 2-0 / 2-0 (Agg: 4-0)
- Benfica – Inter: 0-2 / 3-3 (Agg: 3-5)
- Manchester City – Bayern Monaco: 3-0 / 1-1 (Agg: 4-1)
- Milan – Napoli: 1-0 / 1-1 (Agg: 2-1)
Stagione 2021/2022
- Chelsea – Real Madrid: 1-3 / 3-2 (Agg: 4-5)
- Manchester City – Atlético Madrid: 1-0 / 0-0 (Agg: 1-0)
- Villarreal – Bayern Monaco: 1-0 / 1-1 (Agg: 2-1)
- Benfica – Liverpool: 1-3 / 3-3 (Agg: 4-6)
Stagione 2020/2021
- Manchester City – Borussia Dortmund: 2-1 / 2-1 (Agg: 4-2)
- Porto – Chelsea: 0-2 / 1-0 (Agg: 1-2)
- Bayern Monaco – Paris Saint-Germain: 2-3 / 1-0 (Agg: 3-3, PSG vince per i gol in trasferta)
- Real Madrid – Liverpool: 3-1 / 0-0 (Agg: 3-1)
Stagione 2019/2020
A causa del COVID-19, si giocò in gara secca a Lisbona.
- Atalanta – Paris Saint-Germain: 1-2
- RB Lipsia – Atlético Madrid: 2-1
- Barcellona – Bayern Monaco: 2-8
- Manchester City – Lione: 1-3
Nota: Nelle stagioni precedenti al 2021/22, in caso di parità di punteggio aggregato, si applicava la regola dei gol in trasferta. Tale regola è stata poi abolita dalla UEFA.
Totale presenze per Nazione (2020-2026)
Il conteggio indica quante volte i club di una determinata federazione hanno raggiunto la fase dei quarti di finale nelle ultime 7 edizioni.
Nazione – Presenze Totali – Club (frequenza)
Inghilterra – 14 – Man. City (5), Chelsea (3), Liverpool (3), Arsenal (2), Aston Villa (1)
Spagna – 14 – Real Madrid (6), Atletico Madrid (4), Barcellona (3), Villarreal (1)
Germania – 10 – Bayern Monaco (7), Borussia Dortmund (2), RB Lipsia (1)
Francia – 6 – PSG (5), Lione (1)
Italia – 5 – Inter (2), Milan (1), Napoli (1), Atalanta (1)
Portogallo – 4 – Benfica (2), Porto (1), Sporting CP (1)
Cosa ne concludiamo?
Sarà necessario attendere la seconda parte dell’articolo per conoscere la mia opinione in merito!
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L’Europa parla poco italiano: il declino della Serie A nei numeri.
Ci si chiede spesso se la Serie A sia ancora un campionato d’élite.
Guardando alle finaliste europee degli ultimi cinque anni, le squadre italiane hanno fatto atto di presenza, ma purtroppo hanno concretizzato poco.
A parte qualche apparizione nell’atto conclusivo delle tre coppe, l’unico vero squillo è stato la storica vittoria dell‘Atalanta in Europa League…
Come dite? Ah sì c’è stato anche il titolo della Roma nella tristissima Conference League.

Quei manici, quei maledetti manici… Ma caliamoci nel dettaglio grazie a Gemini!
Ecco la lista dei vincitori e delle finaliste delle tre principali competizioni UEFA per club nelle ultime 5 stagioni (dal 2020/21 al 2024/25).
1. UEFA Champions League
Stagione – Vincitore – Finalista – Nazione (V/F)
2024/25 – Paris Saint-Germain – Inter – FRA / ITA
2023/24 – Real Madrid – Borussia Dortmund – ESP / GER
2022/23 – Manchester City – Inter – ENG / ITA
2021/22 – Real Madrid – Liverpool – ESP / ENG
2020/21 – Chelsea – Manchester City – ENG / ENG
2. UEFA Europa League
Stagione – Vincitore – Finalista – Nazione (V/F)
2024/25 – Tottenham – Manchester Utd – ENG / ENG
2023/24 – Atalanta – Bayer Leverkusen – ITA / GER
2022/23 – Siviglia – Roma – ESP / ITA
2021/22 – Eintracht Francoforte – Rangers – GER / SCO
2020/21 – Villarreal – Manchester Utd – ESP / ENG
3. UEFA Conference League
Stagione – Vincitore – Finalista – Nazione (V/F)
2024/25 – Real Sociedad – Aston Villa – ESP / ENG
2023/24 – Olympiakos – Fiorentina – GRE / ITA
2022/23 – West Ham – Fiorentina – ENG / ITA
2021/22 – Roma – Feyenoord – ITA / NED
2020/21 – Non disputata
Sintesi per Nazioni (Vittorie)
In questo quinquennio, le nazioni più vincenti sono state:
- Spagna: 5 titoli (2 Champions, 2 Europa League, 1 Conference)
- Inghilterra: 4 titoli (1 Champions, 2 Europa League, 1 Conference)
- Italia: 2 titoli (1 Europa League, 1 Conference)
- Francia: 1 titolo (1 Champions)
- Germania: 1 titolo (1 Europa League)
- Grecia: 1 titolo (1 Conference)
Che altro dire?
Le conclusioni le trarremo in un prossimo articolo!
Creo l’attesa…
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L’epopea degli Azzurri post mondiale 2006.
Giusto per farci ancora del male, vediamo in sintesi i risultati della nazionale Italiana di Calcio successivi alla vittoria del Mondiale di Germania 2006
1. Il dopo-Lippi: L’era Roberto Donadoni (2006-2008)
L’eredità di Lippi fu raccolta da Donadoni. Fu un inizio in salita, segnato dal ricambio generazionale.
- Qualificazioni Euro 2008: Superate dopo un inizio difficile.
- Euro 2008: L’Italia esce ai quarti di finale contro la Spagna (futura vincitrice) ai calci di rigore, dopo uno 0-0 ai supplementari.
- Esito: Donadoni viene esonerato nonostante il rinnovo appena firmato.
2. Il Lippi-bis (2008-2010)
Richiamato il “Paul Newman” di Viareggio per difendere il titolo in Sudafrica.
- Confederations Cup 2009: Eliminazione ai gironi (sconfitte con Egitto e Brasile).
- Mondiale 2010: Uno dei punti più bassi. L’Italia esce ai gironi come ultima classificata in un gruppo con Paraguay, Nuova Zelanda e Slovacchia.
- Esito: Fine definitiva dell’era Lippi.
3. La rinascita di Cesare Prandelli (2010-2014)
Prandelli porta il “bel gioco” e il codice etico.
- Euro 2012: Un cammino esaltante che si ferma solo in finale, persa 4-0 contro una Spagna allora imbattibile.
- Confederations Cup 2013: Terzo posto.
- Mondiale 2014: Seconda eliminazione consecutiva ai gironi dopo le sconfitte con Costa Rica e Uruguay (il famoso morso di Suarez a Chiellini).
- Esito: Dimissioni immediate di Prandelli.
4. La “grinta” di Antonio Conte (2014-2016)
Conte trasforma una squadra tecnicamente meno dotata in una macchina da guerra.
- Euro 2016: L’Italia batte Spagna e Belgio, ma esce ai quarti di finale contro la Germania ai rigori (quelli lunghissimi di Zaza e Pellè).
- Esito: Conte lascia per il Chelsea come già annunciato.
5. Il disastro di Giampiero Ventura (2016-2017)
Il momento più buio dell’era moderna.
- Qualificazioni Mondiali 2018: L’Italia arriva seconda nel girone dietro la Spagna.
- Playoff (Novembre 2017): L’Italia perde 1-0 in Svezia e pareggia 0-0 a San Siro. Mancata qualificazione al Mondiale dopo 60 anni.
- Esito: Esonero inevitabile. Segue una breve parentesi di Luigi Di Biagio come traghettatore.
6. Il Rinascimento di Roberto Mancini (2018-2023)
Mancini ricostruisce dalle macerie con un calcio offensivo e giovane.
- Nations League: Vari buoni piazzamenti (terzi posti).
- Euro 2020 (giocato nel 2021): CAMPIONI D’EUROPA. Vittoria a Wembley contro l’Inghilterra ai rigori.
- Qualificazioni Mondiali 2022: Shock totale. L’Italia finisce ai playoff e perde in casa contro la Macedonia del Nord. Seconda mancata qualificazione consecutiva.
- Esito: Mancini si dimette improvvisamente nell’agosto 2023.
7. Da Spalletti a Gattuso (2023-Oggi)
- Luciano Spalletti: Vince la corsa per l’Europa ma vive un Euro 2024 molto deludente (fuori agli ottavi contro la Svizzera).
- Gennaro Gattuso (dal 2025): ha guidato la squadra nelle qualificazioni mondiali terminate pochi giorni fa con la sconfitta contro la Bosnia.
Riepilogo dei CT post-2006
Allenatore – Periodo – Miglior Risultato
Roberto Donadoni – 2006-2008 – Quarti Euro 2008
Marcello Lippi – 2008-2010 – Gironi Mondiale 2010
Cesare Prandelli – 2010-2014 – Finale Euro 2012
Antonio Conte – 2014-2016 – Quarti Euro 2016
Giampiero Ventura – 2016-2017 – Mancata qualif. Mondiale 2018
Roberto Mancini – 2018-2023 – Vincitore Euro 2020
Luciano Spalletti – 2023-2025 – Ottavi Euro 2024
Gennaro Gattuso – 2025-oggi in corso – (Mancata qualif. 2026)