-
Campionati Europei Maschili di Volley 2026: Una lacrima a Torino: l’Italvolley crolla inaspettatamente contro la Finlandia (2-3)
Sono deluso. Profondamente deluso.
Non avrei mai creduto possibile una sconfitta degli Azzurri contro la Finlandia. Avevo pronosticato un 3-0: combattuto, per carità, ma perentorio.
Forse anche qualcuno in campo, dopo la conquista del primo set, ha dato il risultato per scontato. E invece, dopo aver ceduto il secondo parziale ai vantaggi (26-28), è iniziato il tracollo.

Sono deluso… ma grazie lo stesso ragazzi! Il terzo set è stato un monologo finnico, con un’Italia completamente in bambola. Poi la reazione d’orgoglio nel quarto e, infine, un’altalena letale nel quinto. Perdere un tie-break dopo essere stati in vantaggio 11-8 — per una squadra campionessa del mondo — era semplicemente inimmaginabile.
Inutile accanirsi sui singoli: tutta la squadra ha sottoperformato. Le serate storte capitano, purtroppo, ma ad acuire l’amarezza c’è il fatto che sia successo in casa, davanti al pubblico di Torino (che, ad onor del vero, è parso più occupato a cantare durante i time-out che a sostenere davvero la squadra nei momenti critici).
I numeri spiegano la débâcle:
- Servizio inefficace: troppi errori e appena un paio di ace in cinque set.
- Ricezione colabrodo: la linea difensiva non ha mai garantito la dovuta solidità.
- Attacco spuntato: la (quasi) assenza di Michieletto si è fatta sentire pesantemente.
- Panchina corta: gli innesti a gara in corso non sono riusciti a cambiare l’inerzia del match.
Onore al merito alla Finlandia: una squadra dura, compatta, ordinata, che ha ampiamente meritato la vittoria.
E adesso?
Ora non resta che rimboccarsi le maniche e tornare a lavorare duramente in vista del Mondiale 2027.
Forza ragazzi: non si può vincere sempre!
Siete dei giocatori fenomenali, ricordatelo.
Ma una lacrima lasciatemela spendere…
-
Ci rivediamo presto (con una bella notizia azzurra!)
Ciao a tutti!
Mi dispiace per l’assenza dal blog in questi ultimi giorni: sto attraversando un momento un po’ difficile.
Ma non temete, tornerò presto.
Promesso!
P.S. Nel frattempo, continuiamo a tifare: l’Italia del volley, infatti, ha battuto la Danimarca con un netto 3-0 ed è approdata ai quarti di finale!
Adesso ci aspetta un’altra sfida con un Paese del Nord Europa: la Finlandia!

Ecco il percorso che aspetta i ragazzi di De Giorgi! Forza ragazzi e forza… anche a me!!!
-
Campionati Europei Maschili di Volley 2026: Imbattibili e mai domi: l’Italia piega la Slovenia 3-2 e punta la Danimarca
Anche la temibile Slovenia s’inchina di fronte a un’Italia tenace, affamata e mai doma.
Certo, la formazione d’oltreconfine — ex Jugoslavia, per i nostalgici come me — si è presentata in campo priva di alcuni dei suoi top player (passatemi l’anglicismo, fa subito internazionale!).
Ma la sostanza non cambia.

Percorso netto! Ennesima vittoria. Ma quanto sono forti gli azzurri del volley? La nostra Nazionale, magistralmente guidata da Fefè De Giorgi, ha messo subito le cose in chiaro: dopo aver dominato e conquistato i primi due set — blindando matematicamente la vetta del girone — il CT ha scelto di dare spazio alle “seconde linee”. Chiedo subito venia per la definizione: in questo gruppo parlare di riserve è quasi un’eresia, perché l’Italia vanta una rosa di soli titolari.
La risposta sul campo è stata esemplare, con un quinto set di pura grinta che ha sigillato una splendida vittoria al tie-break.
A rendere memorabile la serata ci sono tre aspetti fondamentali:
- Il fattore Michieletto: Il suo ritorno sul parquet con maggior assiduità è stato la vera ciliegina sulla torta. Rivederlo guidare l’attacco con sicurezza e continuità regala un’arma tattica devastante.
- La profondità del roster: Chiunque sia subentrato a gara in corso ha garantito qualità e concentrazione, dimostrando che l’alchimia di squadra è al suo massimo.
- La tenuta mentale: Saper gestire un finale punto a punto e spuntarla al quinto set dà una spinta morale incalcolabile per il prosieguo del torneo.
Ora, però, si alza il sipario sulle sfide senza appello, quelle del tabellone ad eliminazione diretta dove non sono ammessi passaggi a vuoto.
La prossima avversaria sarà la Danimarca: con tutto il dovuto rispetto, contro la nostra corazzata i danesi sembrano avere ben poche armi a disposizione.
Noi saremo lì davanti allo schermo, pronti a soffrire e a gioire per ogni pallone a terra.
Con una piccola licenza poetica: stavolta il mio tifo andrà di pari passo con un’altra partita, un successo personale che esula dal meraviglioso mondo dello sport, ma per il quale ho davvero bisogno di tutto il vostro sostegno.
Insieme si vince, sul campo e nella vita!
-
Campionati Europei Maschili di Volley 2026: Italia vincente ma non travolgente: con la Slovacchia arriva il pass per gli ottavi, ma serve di più
Nonostante un secondo set regalato agli avversari e chiuso sul 26-24, l’Italia del volley fa il suo dovere e supera anche la Slovacchia, finora fanalino di coda del girone.
La vittoria garantisce agli Azzurri l’accesso matematico agli ottavi di finale, ma la prestazione lascia più di un interrogativo aperto.
Siamo sinceri: per puntare con decisione a una medaglia serve un vero salto di qualità.

Mamma mia Pardo Mati che fenomeno!!! Fino a questo momento, il cammino della Nazionale è stato solido nei risultati, ma la squadra non ha ancora acceso l’entusiasmo travolgente a cui ci ha abituato nei momenti migliori. Troppe pause di concentrazione e una continuità di rendimento che stenta a vedersi per l’intera durata del match.
Tra le poche note davvero positive, spiccano due aspetti tecnici:
- Il rientro di Michieletto: Gestito con il bilancino e inserito con intelligenza per ritrovare ritmo partita senza rischiare sovraccarichi.
- La forza dei centrali: Prestazioni solide e sostanza a muro da parte della coppia Sanguinetti-Mati, sempre fiduciosi e pronti nei momenti chiave.
Il primo obiettivo è raggiunto: gli ottavi sono realtà.
Ora però vietato adagiarsi.
Quando il livello del torneo si alzerà, ogni calo di tensione si pagherà a caro prezzo. Continuare a vincere è l’unica strada, ma per sognare in grande serve alzare l’asticella.
Forza ragazzi, il bello deve ancora arrivare!
-
Campionati Europei Maschili di Pallavolo 2026: Italia, il punteggio sorride ma il gioco no: serve un altro cambio di marcia
L’Italia del volley maschile porta a casa la seconda vittoria su due match disputati, ma il successo contro una volenterosa Grecia lascia più di un dubbio.
Un 3-0 finale che, sulla carta, recita la classica “pratica archiviata”, ma sul campo ha raccontato tutta un’altra storia. Troppi errori dai nove metri, una ricezione a tratti colpevolmente imprecisa e un attacco meno incisivo del solito hanno trasformato una partita da ordinaria amministrazione in una sfida nervosa e inutilmente combattuta.

3-0 ma meno “dominante” del solito. Forza ragazzi Pretese eccessive? Certo che no!
La pignoleria, quando si veste la maglia azzurra e si parte con i favori del pronostico, è un dovere.
Il percorso è ancora lungo e siamo soltanto nelle fasi iniziali del girone, ma la realtà è una sola: se l’obiettivo è salire sul gradino più alto del podio e portare a casa una medaglia, la qualità della prestazione deve salire drasticamente.
Fefè De Giorgi lo sa meglio di chiunque altro. Dietro il suo proverbiale aplomb, c’è un commissario tecnico che sta già chiedendo a questo gruppo straordinario di alzare i giri del motore, pallone dopo pallone, per eliminare quelle pause di concentrazione che contro avversari di ben altra caratura rischiano di costare carissimo.
Niente allarmismi, sia chiaro, ma la consapevolezza che il potenziale di questa squadra è ben superiore a quello mostrato ieri.
Il cammino continua subito: stasera alle ore 21:00 c’è la sfida contro la Slovacchia, l’occasione perfetta per ritrovare fluidità, alzare le percentuali in attacco e lanciare un segnale chiaro al torneo.
Forza ragazzi, tutta l’Italia è al vostro fianco!
-
Campionati Europei Maschili di Pallavolo 2026: Gli azzurri partono con il botto: 3-0 alla Svezia nella notte magica di Napoli!
Non poteva esserci esordio migliore per la Nazionale maschile di pallavolo ai Campionati Europei.
Giovedì sera, nella suggestiva e iconica cornice outdoor di Piazza del Plebiscito a Napoli, gli Azzurri di Fefè De Giorgi hanno liquidato con un netto e perentorio 3-0 (25-22, 25-21, 25-17) una volenterosa Svezia.

Ma quanto sono forti i ragazzi di Fefè??? A rendere la serata ancora più speciale ed emozionante è stata la presenza in tribuna del Presidente della Repubblica Sergio Mattarella, accolto dall’affetto travolgente del pubblico partenopeo e persino protagonista di una simpatica “ola” sugli spalti.
In campo si è vista una squadra solida e spettacolare. Menzione d’onore per una prestazione maiuscola del centrale Giovanni Sanguinetti (impeccabile in primo tempo e velenoso al servizio), ma hanno fatto scaldare i cuori anche la continuità e la classe di Daniele Lavia, la potenza dell’opposto Yuri Romanò e il tanto atteso ritorno in campo di Alessandro Michieletto, rientrato ad abbracciare la maglia azzurra dopo sette lunghi mesi di assenza.
La verità è che questo gruppo è infarcito di puri fuoriclasse, capace di unire talento cristallino, grinta ed un’intesa di squadra affilata.
Certo, la strada verso il titolo è lunga e le rivali pericolose non mancheranno, ma con questa qualità e con il calore del pubblico di casa ad accompagnare ogni schiacciata… il traguardo non può che essere l’oro!
Forza ragazzi, fateci sognare e rendeteci orgogliosi di voi per l’ennesima volta! 🏐🇮🇹