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UEFA Nations League 2027: Italia 0 – 2 Belgio. Non è colpa del CT: il vuoto spinto del calcio italiano
Premessa doverosa: mi sono addormentato guardando la partita della Nazionale, ma ho visto comunque uno scempio calcistico.
Lo 0-2 finale a favore del Belgio è un punteggio che, per lunghi tratti del primo tempo, avrebbe potuto assumere contorni ben più pesanti.
Eppure, contrariamente alla narrazione che si legge in giro, anche gli Azzurri hanno avuto le loro occasioni per sbloccare o riaprire il risultato: buoni i primi dieci minuti, un ottimo quarto d’ora all’inizio della ripresa e un errore clamoroso, solo sulla linea di porta, di Scalvini a match ormai concluso.

Vai con Pio?? padre Pio? Ah sì ok ci vorrà proprio un miracolo per risollevarci. È poco? Sì, per come eravamo abituati a pensare e a parlare della nostra Nazionale è decisamente poco. Ma dobbiamo aprire gli occhi: questo è ciò che passa il convento, questo è il materiale su cui il CT può lavorare.
Non smetterò mai di ripeterlo: cosa pretendete che possa fare un commissario tecnico se non ha giocatori di livello tra le mani?
Abbiamo già “bruciato” Spalletti e Gattuso; spero non crediate che per il Mancio il destino sarà diverso.
Andando un po’ più nel dettaglio del match:
- Donnarumma: solida prestazione, unico vero fuoriclasse della nostra rosa.
- Calafiori: si è salvato, considerata la totale inconsistenza del reparto difensivo al suo fianco.
- Cambiaghi: frizzante sulla fascia, ha proposto diversi spunti interessanti.
Il resto della squadra? Ampiamente insufficiente.

La notte di Pio. Ma sono del mestiere questi? Soprattutto a centrocampo, dove Barella, Tonali e Romano sono risultati del tutto incapaci di fronteggiare i dirimpettai dei Diavoli Rossi. Ieri sera persino De Bruyne è sembrato ancora un giocatore di calcio!
Parlando del Belgio: mi ha impressionato Lukebakio (attualmente al Benfica): che corsa, che gamba! A 29 anni potrebbe essere un innesto interessante per diverse squadre italiane. Molto bene anche Godts, nuovo acquisto del PSG (e quindi già inavvicinabile per il nostro campionato), il già citato De Bruyne — apparso con tutt’altro spirito rispetto alle ultime uscite — e il portiere del Manchester United, Lammens.
Mancini ha tanto da lavorare? No, non credo. Credo debba piuttosto pregare. Pregare che nascano nuovi talenti e che, nel giro di una ventina d’anni, ci sia una nuova generazione pronta per la Nazionale (lui con ogni probabilità sarà già a godersi una dorata pensione)
E per favore, non raccontatemi la solita solfa delle nazionali giovanili. “Nelle giovanili noi italiani…” Ma nelle giovanili cosa?! Cosa contano? Ormai manco l’Under 21 è più indicativa della salute di un movimento. Nelle altre nazioni, un giocatore di vero talento gioca in Nazionale maggiore già a 18 anni.
Sveglia!
“L’è tutto da rifare” e non saranno certo Mancini o Malagò a risollevare un movimento allo sfacelo.
Ah, e poi vi lamentate tutti dell’Italia del volley… Voi manco le bocce meritate di guardare in TV.
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Italia, nuovo CT ma soliti problemi: il cambio in panchina non basta
Dopo la nomina di Mancini come nuovo (?) CT della nazionale, ho visto girare online alcune potenziali formazioni azzurre. Tutte mi fanno provare un brivido lungo la schiena.
Ma veramente crediamo di poter tornare competitivi con il semplice cambio del commissario tecnico?
Pensiamo davvero di risolvere problemi radicati da anni in un sistema calcio datato e asfittico affidandoci a Malagò, Mancini e Ranieri alla guida della FIGC?

Persino il Polpo Paul ha “tiltato” di brutto! Ecco l’effetto Figc! Ci vorranno anni per vedere dei risultati, ma è fondamentale ripartire dalle basi e rifondarle, a cominciare dal settore giovanile.
Oggi, però, voglio concentrarmi sul potenziale undici di Mancini.
Si parte:
Portiere: Donnarumma. È il nostro “fenomeno”, un punto fermo imprescindibile. Carnesecchi è un ottimo secondo. Giudizio Reparto decisamente coperto!
Difesa: Palestra, Mancini, Calafiori, Bastoni, Dimarco, Scalvini. Nomi di discreto livello, ma siamo sicuri che contro gli attacchi di Francia o Argentina riusciranno a tenere botta per novanta minuti? E Leoni? Tornerà a giocare? Giudizio Reparto: appena sufficiente!
Centrocampo: Barella, Tonali, Pisilli. Oddio, spero ci sia un uomo in più in mezzo al campo! Così mi sembra una mediana decisamente troppo leggera, anche se il materiale a disposizione è tutt’altro che esaltante: Locatelli, Frattesi e Ricci sono i primi nomi che mi vengono in mente per completare la zona centrale. Giudizio Reparto: discreto!
Attacco: Zaniolo, Kean, Pio Esposito, Retegui, Scamacca. Mio Dio. Il nulla più assoluto! Ma ci rendiamo conto che qualche anno fa uno come Montella faticava a trovare spazio e oggi sarebbe un titolare inamovibile? Ma potrei citare anche Gilardino, Pazzini… Giuro: faccio fatica a leggere certi nomi lì davanti. Ah, se non ci fosse stato il grave infortunio di Federico Chiesa… Giudizio Reparto: il vuoto assoluto!
Quindi, cosa potrà mai fare il Mancio? “Inventarsi” in prima squadra qualche giovane dell’Under 21, naturalizzare nuovi oriundi, scovare altri “Zaniolo o Retegui” (magari con una sorte migliore rispetto ai vari Pafundi, Gnonto o Grifo) e…
…sperare che il Mondiale venga allargato a 64 squadre e che la Nations League, primo banco di prova per l’ex fantasista della Sampdoria, non si trasformi in un massacro.
Come la vedo male…
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Generazione Esclusa: I volti e le colpe di tre naufragi annunciati.
Per affondare definitivamente il colpo nella piaga dei fallimenti azzurri, mettiamo a confronto le convocazioni di Ventura, Mancini e Gattuso per i tre spareggi che hanno sancito la nostra esclusione dai Mondiali
1. Italia – Svezia (Play-off Mondiali, Novembre 2017)
Questa è la storica lista dei 27 scelti dall’allora CT Gian Piero Ventura per il doppio confronto che sancì l’esclusione dell’Italia dai Mondiali 2018.
- Portieri: Buffon (Juventus), Donnarumma (Milan), Perin (Genoa).
- Difensori: Astori (Fiorentina), Barzagli (Juventus), Bonucci (Milan), Chiellini (Juventus), D’Ambrosio (Inter), Darmian (Manchester United), Rugani (Juventus), Spinazzola (Atalanta), Zappacosta (Chelsea).
- Centrocampisti: Bernardeschi (Juventus), Candreva (Inter), De Rossi (Roma), El Shaarawy (Roma), Florenzi (Roma), Gagliardini (Inter), Jorginho (Napoli), Parolo (Lazio), Verratti (PSG).
- Attaccanti: Belotti (Torino), Eder (Inter), Gabbiadini (Southampton), Immobile (Lazio), Insigne (Napoli), Zaza (Valencia).
2. Italia – Macedonia del Nord (Play-off Mondiali, Marzo 2022)
La lista dei 33 convocati da Roberto Mancini per la semifinale play-off di Palermo, un altro momento critico della storia azzurra.
- Portieri: Cragno (Cagliari), Donnarumma (PSG), Gollini (Tottenham), Sirigu (Genoa).
- Difensori: Acerbi (Lazio), Bastoni (Inter), Biraghi (Fiorentina), Bonucci (Juventus), Chiellini (Juventus), Emerson (Lione), Florenzi (Milan), Luiz Felipe (Lazio), Mancini (Roma), De Sciglio (Juventus).
- Centrocampisti: Barella (Inter), Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Locatelli (Juventus), Pellegrini (Roma), Pessina (Atalanta), Sensi (Sampdoria), Tonali (Milan), Verratti (PSG).
- Attaccanti: Belotti (Torino), Berardi (Sassuolo), Immobile (Lazio), Insigne (Napoli), Joao Pedro (Cagliari), Politano (Napoli), Raspadori (Sassuolo), Scamacca (Sassuolo), Zaccagni (Lazio), Zaniolo (Roma).
3. Bosnia – Italia (Qualificazioni Mondiali, Marzo 2026)
Essendo oggi il 4 aprile 2026, la sfida più recente è lo spareggio decisivo giocato appena pochi giorni fa (31 marzo) sotto la guida del nuovo CT Gennaro Gattuso.
- Portieri: Donnarumma (PSG), Carnesecchi (Atalanta), Meret (Napoli).
- Difensori: Bastoni (Inter), Buongiorno (Napoli), Calafiori (Arsenal), Cambiaso (Juventus), Dimarco (Inter), Gatti (Juventus), Mancini (Roma), Palestra (Atalanta), Spinazzola (Napoli).
- Centrocampisti: Barella (Inter), Cristante (Roma), Frattesi (Inter), Locatelli (Juventus), Pisilli (Roma), Tonali (Newcastle).
- Attaccanti: Esposito (Empoli), Kean (Fiorentina), Politano (Napoli), Raspadori (Napoli), Retegui (Atalanta).
Non riesco a fare una analisi degli “uomini” convocati, fa ancora troppo male…
…la passione di noi tifosi purtroppo continuerà anche dopo la Pasqua Cristiana…
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Italia, i playoff che bruciano: Le due liste di convocati che fecero la storia (al contrario).
È inevitabile, a distanza di anni, ripensare ai momenti che hanno segnato il destino recente della Nazionale italiana. In un esercizio di (auto)critica e nostalgia, ripercorriamo le liste di convocati che precedettero le due clamorose eliminazioni dai playoff Mondiali.

L’origine di ogni male: Giampiero Ventura. Nessuno avrebbe immaginato che sarebbe stato solo l’inizio delle (s)venture mondiali. I convocati di Ventura per lo spareggio contro la Svezia (Novembre 2017)
L’ultima chiamata prima del fallimento che costò la partecipazione al Mondiale 2018 in Russia. Una rosa che mescolava la vecchia guardia Campione del Mondo con i talenti emergenti dell’epoca.
- Portieri: Gianluigi Buffon (Juventus), Gianluigi Donnarumma (Milan), Mattia Perin (Genoa).
- Difensori: Davide Astori (Fiorentina), Andrea Barzagli (Juventus), Leonardo Bonucci (Milan), Giorgio Chiellini (Juventus), Danilo D’Ambrosio (Inter), Matteo Darmian (Manchester United), Daniele Rugani (Juventus), Leonardo Spinazzola (Atalanta), Davide Zappacosta (Chelsea).
- Centrocampisti: Federico Bernardeschi (Juventus), Antonio Candreva (Inter), Daniele De Rossi (Roma), Stephan El Shaarawy (Roma), Alessandro Florenzi (Roma), Roberto Gagliardini (Inter), Lorenzo Insigne (Napoli), Jorge Luiz Frello Jorginho (Napoli), Marco Parolo (Lazio), Marco Verratti (Paris Saint Germain).
- Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Éder Citadin Martins (Inter), Manolo Gabbiadini (Southampton), Ciro Immobile (Lazio), Simone Zaza (Valencia).
I convocati di Mancini per lo spareggio contro la Macedonia del Nord (Marzo 2022)
La Nazionale Campione d’Europa in carica, apparentemente al culmine della sua forza, si presentò al secondo appuntamento fatale per l’accesso al Mondiale 2022 in Qatar.
- Portieri: Alessio Cragno (Cagliari), Gianluigi Donnarumma (Paris Saint Germain), Pierluigi Gollini (Tottenham), Salvatore Sirigu (Genoa).
- Difensori: Francesco Acerbi (Lazio), Alessandro Bastoni (Inter), Cristiano Biraghi (Fiorentina), Leonardo Bonucci (Juventus), Giorgio Chiellini (Juventus), Giovanni Di Lorenzo (Napoli), Emerson Palmieri (Lione), Alessandro Florenzi (Milan), Luiz Felipe (Lazio), Gianluca Mancini (Roma).
- Centrocampisti: Nicolò Barella (Inter), Bryan Cristante (Roma), Jorginho (Chelsea), Manuel Locatelli (Juventus), Lorenzo Pellegrini (Roma), Matteo Pessina (Atalanta), Stefano Sensi (Sampdoria), Sandro Tonali (Milan), Marco Verratti (Paris Saint Germain).
- Attaccanti: Andrea Belotti (Torino), Domenico Berardi (Sassuolo), Ciro Immobile (Lazio), Lorenzo Insigne (Napoli), João Pedro (Cagliari), Matteo Politano (Napoli), Giacomo Raspadori (Sassuolo), Gianluca Scamacca (Sassuolo), Mattia Zaccagni (Lazio), Nicolò Zaniolo (Roma).
Considerazioni finali
Osservando la qualità e la profondità dei nomi presenti in queste due liste – che vantavano l’ossatura di club di primissimo livello (Juventus, Milan, Inter, Roma, Napoli, PSG, Chelsea, Manchester United) – è difficile non provare un senso di rammarico ancora maggiore per il doppio fallimento.
L’Italia di Gattuso sembra oggi lontana anni luce dal potenziale espresso da queste due rose.
…ma questa analisi sarà l’argomento di un futuro articolo di approfondimento.
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Coppa d’Africa 2023: Risultati Ottavi di finale

Ottavi di finale L’edizione 2023/2024 della Coppa d’Africa si sta dimostrando estremamente divertente ed imprevedibile.
Prova ne sia l’uscita di squadre blasonate come: Marocco (semifinalista agli ultimi Mondiali) Egitto (che ha però subito, già nella fase a gironi, la perdita della stella Salah) e Senegal (squadra campione uscente)
Ma vediamo il tabellone completo degli ottavi di finale:
- Angola-Namibia 3-0 (38′ e 42′ Dala, 66′ Mabululu)
- Nigeria-Camerun 2-0 (36′ e 90′ Lookman)
- Guinea Equatoriale-Guinea 0-1 (98′ Bayo)
- Egitto-Repubblica Democratica del Congo 8-9 dcr 37′ Elia (RC), 45+1′ rig. Mostafa Mohamed (E)
- Senegal-Costa d’Avorio 5-6 dcr 4′ Diallo (S), 86′ rig. Kessié (C)
- Mali-Burkina Faso 2-1 3′ aut. Tapsoba (M), 47′ Sinayoko (M), 57′ rig. Traoré (B)
- Capo Verde-Mauritania 1-0 (88′ rig. Mendes)
- Marocco-Sudafrica 0-2 (57′ Makgopa, 95′ Mokoena)
Gli accoppiamenti dei quarti saranno:
- Congo – Guinea
- Capo Verde-Sudafrica
- Nigeria-Angola
- Mali-Costa d’Avorio
Le vincitrici si affronteranno in semifinale: quello riportato sopra è un tabellone già predeterminato, nessun sorteggio.
Piccola digressione sulla Coppa d’Asia:

Coppa d’Asia 2023 – l’Arabia Saudita del ct Roberto Mancini è stata eliminata agli Ottavi di finale dalla Corea del Sud… non sono state risparmiate aspre critiche all’ex ct della nazionale azzurra.
Scelta discutibile la tua, Roberto!