Chi ha fatto palo? Tra Sconosciuti e Fuori Ruolo: Il Fantacalcio della Nazionale
Forse mi sto sbagliando. Forse la sto facendo troppo facile: col senno del poi siamo tutti capaci di indovinare i pronostici.
Ma, parlando con onestà: la Nazionale schierata da Mancini l’altra sera quante possibilità aveva di spuntarla contro il Belgio?
Coppola del Paris FC al centro della difesa, Calafiori adattato a fare il laterale di sinistra (chiamarlo terzino è un parolone), Di Lorenzo a destra nel suo ruolo naturale — ma che in azzurro continua a deludere —, e poi Romano a centrocampo: quattro presenze in Serie A e zero esperienza internazionale, buttato nella mischia al fianco di un Tonali palesemente fuori forma. Per finire, Kean largo a destra, in una posizione dove non ha mai giocato in carriera.

Delle due l’una: o Mancini è un genio incompreso, oppure c’è qualcosa che non va.
Troppi giocatori fuori ruolo o semplicemente non adatti ad affrontare una squadra solida e strutturata come il Belgio.
Gli esperimenti non si fanno durante le partite ufficiali, ma questo non dovremmo certo essere noi a spiegarlo a un allenatore professionista. È un’ovvietà — o almeno dovrebbe esserlo.
Invece noto tanta, troppa confusione.
“In Italia non giocano i giovani?” “E allora io vi convoco degli sconosciuti per dimostrarvi il contrario!”. Zoma??? Ma da dove cavolo l’ha scovato? Doumbia? Kouadio? (Al quale, lasciatemelo dire, va riconosciuto un nome che ricorda in modo sinistro una maestosa bestemmia).
Non so se sia una provocazione bella e buona, una presa in giro verso i tifosi o una serie di mosse geniali che noi semplici mortali non riusciamo a cogliere.
Nel frattempo, apro i giornali e leggo: Ceferin e il “caso” Malagò: “Euro 2032 a rischio? Le ingerenze politiche minano la fiducia della UEFA”.
Ma c’è ancora qualcosa che si salva nel nostro amato (o sopportato?) calcio?
Io faccio davvero fatica a trovare un solo motivo di ottimismo…
Aiutatemi voi.