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Juventus: Confusione, errori e disastro al 94’: questa Juve ha toccato il fondo!
Quello che ho visto ieri tra Sassuolo e Juventus è stato semplicemente sconcertante.
Perdere 3-2 al 94’—dopo aver recuperato per ben due volte lo svantaggio — non ha alcuna spiegazione logica.
Nonostante ci abbia dormito sopra, la lucidità stenta ad arrivare, sostituita dalla rabbia di chi vede una squadra già allo sbando dopo soltanto quattro partite di campionato.
In campo si è vista una Juve priva di idee, priva di gioco e totalmente sprovvista di razionalità.

Non siete degni di portare la maglia bianconera I singoli contano, ma oggi sono un faro puntato sulle contraddizioni di questa gestione:
- Gli acquisti milionari: Pensare ai soldi spesi per un giocatore finora impalpabile come Kolo Muani fa male.
- Le ombre a centrocampo: Vedere l’ennesima prestazione anonima di Koopmeiners fa male.
- I pilastri che crollano: Persino Bremer, solitamente il nostro miglior difensore, è incappato in errori grossolani.
- La beffa finale: Incassare il gol decisivo in contropiede al 94′ dall’ex di turno fa malissimo.
In questo quadro desolante, si salva davvero poco.
Salvo la doppietta—purtroppo inutile—di Zhegrova. Un giocatore che, se non fosse stato frenato dagli infortuni, meriterebbe la titolarità fissa.
Esagera con i dribbling? È anarchico? Forse. Ma ditemi chi sarebbero i “fenomeni” a cui starebbe rubando il posto. E basta con la storia del gol sbagliato contro il Galatasaray: potrei elencarvi decine di errori clamorosi commessi da Conceição, Vlahovic o dallo stesso Kolo Muani.
Un plauso va anche ad Alajbegovic che, nonostante la giovanissima età, sta mostrando spessore e personalità in una squadra disastrata.
Tutto il resto è puro caos. Confusione tattica e mentale.
Il risultato finale ha solo reso palese un’analisi che sarebbe stata impietosa anche in caso di pareggio: sarebbe stato comunque un mezzo disastro.
La realtà va guardata in faccia: questa Juventus, ad oggi, non è da zona Champions League. Inter, Roma e persino il Como hanno mostrato un’organizzazione superiore.
Napoli, Milan, Atalanta e Lazio non hanno nulla da invidiare al nostro undici titolare.
Se a questo aggiungiamo il dispendio energetico dell’Europa League, la frittata è servita.
Anche Luciano Spalletti sta deludendo fortemente. Non solo per le uscite dialettiche poco felici di qualche settimana fa, ma soprattutto per la totale incapacità di dare un’identità tattica a questo gruppo. Il cambio che ha portato all’ingresso di Zhegrova? Non è stata una lettura geniale, si chiama pura disperazione.
Sono profondamente deluso. Si preannuncia una stagione difficile e, se il trend resta questo, estremamente dolorosa per noi tifosi e per la società.
Urge il ritorno di Antonio Conte?
Non so se sia la medicina a tutti i mali, ma so per certo che ieri si è toccato di nuovo il fondo.
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Chi ha fatto palo? Juventus: Senza leader e senz’anima: perché la “cura Spalletti” non basta ancora
Analisi Critica: Il Momento della Juventus
Non c’è niente da fare: quest’anno la Juve non riesce proprio a trovare continuità. Ogni volta che la squadra è chiamata a compiere l’ultimo passo verso una stagione quantomeno sufficiente — ovvero blindare la qualificazione in Champions — puntualmente si blocca.
Mancanza di Carattere e Leadership
Anche ieri sera abbiamo avuto l’ennesima dimostrazione di come i bianconeri siano privi di personalità e di veri leader. Dopo un primo tempo dominato, il gruppo è andato in totale confusione subito dopo il pareggio del Sassuolo. Non c’è stata una reazione rabbiosa, né tantomeno ordinata; sono emerse solo tanta disorganizzazione e altrettanta paura.

Ieri Kenan non ha brillato, rimani comunque un campionissimo! Il rigore sbagliato da Locatelli — che non mi sento di criticare eccessivamente, vista la buona stagione disputata dall’avvento di Spalletti — è stato calciato con il terrore negli occhi e nelle gambe. Un rigore si può sbagliare, succede spesso ultimamente e non solo alla Juve, ma non può trasformarsi in un “passaggio al portiere”. È il sintomo evidente che la palla pesava come un macigno tra i piedi del capitano.
Il Fallimento del Mercato
Spalletti l’ha capito: a questa rosa mancano qualità e carisma. I cambi di ieri hanno evidenziato, ancora una volta, quanto gli acquisti estivi siano stati errati. Sono entrati Milik, al rientro dopo un’assenza di due anni, e un Vlahovic non ancora pienamente recuperato da un brutto infortunio.
Di David e Openda non c’è stata traccia: 6 milioni di ingaggio e 47 di riscatto che non hanno visto il campo.
Per non parlare dell’ingresso di Koopmeiners: impatto nullo, nessuna scossa alla manovra. Al momento, 60 milioni sembrano letteralmente buttati.
Conclusioni
Solo la dirigenza sembra non voler capire che questa squadra è stata costruita per lottare per l’Europa “minore” e non per i vertici. L’eliminazione dalla Champions non ha cambiato nulla: non era una questione di doppio impegno, ma di interpreti.
Bisogna rassegnarsi: sono gli uomini che scendono in campo a fare la differenza.
So di sembrare un disco rotto, ma evidentemente è necessario ribadirlo a chi di calcio capisce ben poco, vertici bianconeri inclusi.
Speriamo che la “cura Spalletti” porti frutti per la prossima stagione, perché questa è ormai andata totalmente a ramengo.
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Serie A – XIX Giornata – Sassuolo 0 – 3 Juventus (0-1)
E si torna a casa con un netto 0-3 a conferma del dominio totale visto fin dal primo minuto di match.
Protagonisti assoluti Miretti e, finalmente, David!
Ebbene sì, credeteci o no: il canadese ha segnato! Sono quasi commosso per lui.

Tre punti importantissimi! Grande reazione dei bianconeri!!! Ci vediamo domani per sviscerare ogni dettaglio di questa partita con un’analisi completa
Articolo iniziale:
Che dire di questo primo tempo?
Dominio totale!
Il Sassuolo non ha praticamente toccato palla: credo non sia mai uscito dalla propria metà campo in tutti i 48 minuti.
Chi ha siglato il vantaggio?

Vedere David titolare fa male… David? ovviamente no, anche stasera è un ectoplasma.
Yildiz? Nemmeno, visto che il portiere del Sassuolo sta compiendo autentici miracoli sulle conclusioni del Turco.
E allora chi è l’autore del gol bianconero? Ovviamente un difensore del Sassuolo con un’autorete!
Beh, dai, almeno il cross era di Kalulu.
Nel secondo tempo serve subito lo 0-2: non vorrei rivivere il dramma di Lecce.
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Serie A – Turno 20: Juventus 3 – Sassuolo 0
Partita sotto controllo per 90 minuti, 3 gol fatti e 0 subiti…
…Juve: bella, sicura e cinica!
Si ritorna a -2 dalla capolista Inter.
Ieri sera non si poteva fare di più!
A questo punto è obbligatorio sottolineare le due “meraviglie” uscite dal piede sinistro di Dusan Vlahovic.
Soprattutto il secondo gol, nato da una punizione all’incrocio, è pura poesia calcistica!!
L’attaccante serbo è tornato e: lì davanti fa paura!!
Altra citazione la merita il giovane Kenan Yildiz non solo per il controllo sopraffino di palla, ma anche per alcuni recuperi in copertura.
Giovane, elegante, intelligente e spietato!
Fino alla fine!!!

Che spettacolo la doppietta di Dusan!! 
Ed è di Federico il sigillo finale!! -
Juventus… croce e deliz… croce!
Piccolo sfogo post sconfitta con il Sassuolo.
Primi 15 minuti? la miglior Juventus dell’anno: pressing alto, passaggi veloci, pochi errori tecnici.
Poi un leggero calo, ma nel complesso una buona partita nei primi 45 minuti! conseguenza di tutto ciò? il Sassuolo passa in vantaggio al 44′ con Frattesi…
Ad inizio secondo tempo, grazie a Dio, non rientra in campo l’ectoplasma Rabiot, Allegri punta sull’arrembante Cuadrado, che comunque non disputerà la sua miglior partita…
Si riparte ancora con una buona pressione Bianconera, il Sassuolo è costretto a coprirsi… ed al 76′ ecco arrivare il salvifico pareggio della Vecchia Signora con un’incornata di Mckennie su punizione di Dybala!!
Mi gaso da morire!!!
Forza ragazzi: possiamo vincerla! anche i bianconeri sono su di giri!
Vai 20 minuti di pressione!!!
