-
Europa League 26/27: Woltemade, Kolo Muani… cadi dal cielo come un capolavoro!
Ancora non ci credo: gol nel secondo tempo di Nick Woltemade e poi Randal Kolo Muani in pieno recupero per ribaltare tutto.
Vittoria in terra Galiziana per 1-2 dei bianconeri e 3 punti d’oro portati a casa!
No, tranquilli, non sto scherzando. E cazzo, non vi sto nemmeno prendendo in giro — vi basta fare una rapida ricerca su internet se non vi fidate, porca miseria!
Ammetto però una cosa: non sono riuscito a festeggiare nessuno dei due gol.
- Il primo, mentre il gigante tedesco la metteva dentro, me lo sono perso perché ero in bagno a fare la pipì (potevo tralasciare questo dettaglio? Il blog è mio e ci scrivo quello che mi pare).
- Il secondo, beh… pensare che Kolo Muani potesse segnare per due partite consecutive, che fosse in posizione regolare, dopo aver assistito all’ennesima prestazione incolore… ecco, il mio cervello semplicemente si rifiutava di elaborare il tutto come un fatto reale!

Il tormentone di questi giorni “applicato” a Kolo Muani: ditemi che non sto sognando 🙂 Diciamocela tutta: il Celta Vigo è una squadra ignobile.
Si sono meritati questa bastonata al 92’, a distanza di 26 anni da quel nefasto 4-0 che ancora mi fa venire travasi di bile a ricordarlo. Una partita a tratti penosa, servita su un piatto d’argento dai soliti cliché della TV.
“Eh, ma il Celta Vigo è la tipica squadra spagnola che non ti fa toccare palla una volta passata in vantaggio!”
Ma quante ne sparano?
Chiedete a Woltemade chi gli ha fatto l’assist per il pareggio: proprio un difensore del tecnicissimo Celta di Vigo!
E poi, se in porta gli avversari schierano un certo Radu (una vecchia conoscenza del nostro campionato), sai già che la frittata è sempre dietro l’angolo. Non essere uscito nell’area piccola sul cross che ha permesso a Kolo Muani di incornare il 2-1 definitivo è stato un regalo di Natale anticipato che, da tifoso bianconero, ho gradito immensamente.

…prima di te non c’era niente di buono! Openda e David 🙂 Ma è stata quindi una buona partita?
Assolutamente NO.
Troppi interpreti hanno disputato un match ampiamente sottotono:
- La coppia Kelly – Gatti al centro della difesa non può essere schierata titolare a questi livelli. Troppe sbavature e poca sicurezza.
- Koopmeiners: mi dispiace ripetermi, ma è risultato nuovamente del tutto inconsistente (e mi limito a questo aggettivo solo perché mi professo lord della Pianura Padana).
- Conceição: dopo un primo tempo disastroso ha disputato una ripresa discreta, ma è uscito dal campo nervosissimo. Con chi ce l’aveva? Spero con se stesso. Il ragazzo, che continua ad avere tutta la mia stima, sta attraversando un periodo davvero no.
- Alajbegović: ieri sera semplicemente non si è mai visto.
Di contro, ci tengo a fare i complimenti a Pape Sarr: in fase di interdizione ha recuperato un numero spropositato di palloni! Non incide quando c’è da impostare o proporre gioco? Non è il suo compito principale, ma spero possa crescere anche nella fase offensiva scendendo in campo con maggiore continuità.
Ora testa al campionato
Sono 3 punti che fanno morale e muovono la classifica in Europa League, ma ora serve voltare pagina.
Torna il campionato!
Domenica ci aspetta la Lazio in casa: un match difficilissimo contro una squadra in gran forma. Speriamo che il buon Gennarino Gattuso decida di darci una mano…
Per la formazione, continuando a parlare di speranze, mi piacerebbe vedere in campo dal primo minuto il buon Zhegrova: Conceição ha un disperato bisogno di rifiatare.
In alternativa, perché non tentare le due punte pesanti?
Vabbè, non fantastichiamo troppo e aspettiamo qualche giorno per scoprire quali carte calerà il nostro Lucky Luciano!