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A chi il Pallone d’Oro? Spoiler: per me ha senso zero, ma vincerà sempre LUI
Questa mattina, sintonizzato su Radio Sportiva, il tema del giorno era uno dei più classici e divisivi del dibattito calcistico: il prossimo Pallone d’Oro.
La domanda rivolta agli ascoltatori era semplice: “A chi lo assegnereste?”
Chi mi conosce sa bene come la penso.
Per me il Pallone d’Oro è un premio senza alcun senso logico.
Non ho mai capito davvero secondo quali criteri venga assegnato, perché il concetto stesso di “giocatore più forte in assoluto”semplicemente non ha alcun senso.
Avete mai pensato a Leo Messi come al miglior portiere del mondo? O al miglior difensore centrale? Ovviamente no.
L’attaccante o il fantasista è quello che ruba l’occhio, che fa sognare con le giocate e i gol, ma non per questo è automaticamente il miglior interprete del gioco del calcio in senso assoluto.
Già solo per questa impostazione, il premio è un’impalcatura concettuale abbastanza discutibile… o, per dirla senza troppi giri di parole, una cagata pazzesca.
Ma proviamo a cambiare prospettiva. Mettiamo da parte a chi lo darei io e riformuliamo la domanda: A chi verrà effettivamente assegnato?
Beh, che ci crediate o no, la mia sensazione per quest’anno è che alla fine vincerà di nuovo… Leo Messi. 🙂
E sapete perché?
Perché nell’ultima stagione non c’è stata una stella in grado di oscurare in modo indiscutibile tutte le altre. Lamine Yamal ha mostrato colpi da predestinato ma senza dominare fino in fondo la scena Mondiale; Mbappé con la sua super Francia non è arrivato in finale ad USA26 e non ha alzato la Champions; Kvaratskhelia ha lasciato segni importantissimi in Europa ma il Mondiale lo ha visto da spettatore.
E così vedrete che alla fine, nel dubbio, la scelta “di comodo” che metterà (quasi) tutti d’accordo sarà ancora una volta quella di premiare la leggenda argentina.
Sto vaneggiando o è una lettura lucida? Lo scopriremo solo tra poche settimane.
Il “Paul-nostico”: e il Polpo Paul cosa ne pensa?
Siccome su queste pagine la parola della ragione appartiene all’unico vero oracolo con i tentacoli, ho immerso l’acquario nella discussione e ho chiesto il parere al nostro Polpo Paul.
Dopo un’attenta analisi dei tubi d’alimentazione ed un paio di gamberetti, Paul non ha avuto dubbi. Ha scartato le tentazioni nostalgiche e ha puntato con decisione il suo tentacolo sulla vasca dello spagnolo del Manchester City: Rodri.

And The Winner is: Blub blob blub! Anche in questo caso Paul non siamo sintonizzati! 🐙 Il responso del Polpo: “Il mio collega umano si lascia spaventare dalle solite logiche mediatiche e dal peso del nome di Messi, ma io vedo chiaro attraverso l’acqua! Quest’anno la continuità, la regia illuminata e la regolarità ad altissimo livello battono le scelte di comodo. Il mio Paul-nostico è chiaro, definitivo e privo di appelli: il Pallone d’Oro andrà a Rodri!”
Chi avrà ragione tra il mio scetticismo per la scelta “di comodo” su Messi e l’intuito tentacolare di Paul?
Non ci resta che attendere la serata di gala!