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Champions League 26/27 – Caporetto Champions: zero punti, zero scuse
Da quanto leggo sulla prima pagina della Gazzetta, non era mai capitato che in un’unica giornata di Champions League tutte le squadre italiane uscissero sconfitte:
- Inter 3 – 4 Bruges
- Villarreal 3 – 1 Napoli
- Feyenoord 3 – 2 Como
- Roma 3 – 4 Real Madrid
Quattro sconfitte molto diverse tra loro — inutile scendere nei dettagli — ma che fanno riflettere sul livello mediocre del nostro calcio.

4 sconfitte su 4: si è fatta la storia in Champions:-) è quasi un peccato che non abbia contribuito la Juventus Si potrà pure dire che la Roma è stata superiore in tutto (??) al Real Madrid, che il Napoli ha giocato un ottimo primo tempo, che il Como è sceso in campo con la formazione “sbagliata” o che l’Inter ha sprecato troppe occasioni per chiudere il match… Ma la sostanza non cambia: il bilancio finale parla di quattro sconfitte su quattro.
Inutile fare troppa filosofia: questo è, molto banalmente, il calcio!
Io lo dico e lo ripeterò fino allo sfinimento: ciò che conta davvero è il risultato.
Secondo voi, la Grecia vincitrice a sorpresa dell’Europeo 2004 si è mai pentita di aver giocato tutte le partite chiusa in difesa e ripartendo in contropiede?
È ovvio che se, oltre al risultato, si vede anche un gioco spettacolare siamo tutti più contenti (lo spiego a quei poveri decerebrati che non l’avessero capito!) . Ma ci sono delle priorità, nel calcio come nella vita. E nel caso del nostro amato/odiato sport (come in tutti gli sport: lo rispiego ai decerebrati di cui sopra), la priorità è una sola: vincere.
Statistiche con percentuali bulgare di possesso palla, tiri in porta conteggiati con il pallottoliere ed expected goals (un dato che odio cordialmente) non contano nulla se a fine partita i gol della tua squadra sono meno di quelli degli avversari.
Per carità sono trascorse soltanto due giornate, nella nuova stagione di Champions League e c’è ancora tutto il tempo per recuperare ed entrare nella fase ad eliminazione diretta, anche se per le italiane si fa già dura evitare le forche caudine dei playoff.
La situazione attuale in classifica:
- In testa: 9 squadre a punteggio pieno (6 punti)
- Le italiane (ricordando che le prime 8 si qualificano direttamente, mentre dal 9° al 24° posto si va ai playoff):
- 12° Como — 3 punti
- 25° Roma — 1 punto
- 29° Inter — 0 punti
- 32° Napoli — 0 punti
E stasera giocheranno in Europa League:
Salisburgo – Milan
Celta – Juventus
Se ci impegniamo, rischiamo di fare cinquina — se non addirittura tombola — di sconfitte!